In ricordo di Roberta, nel trigesimo della scomparsa: la redazione, gli allievi, gli artisti

redazione
Non è passato neppure un mese da quel tragico 24 marzo, quando, a seguito di un incendio sviluppatosi per un banale corto circuito nell’appartamento che divideva con il suo  inconsolabile marito, Fiorenzo Fraccascia, la nostra cara Roberta ci lasciava.
Roberta Filippi, A Mia Madre
Inutile ripetere per l’ennesima volta che siamo costernati che siamo ancora gonfi di dolori e increduli; com’è possibile del resto accettare che non ci sia più chi della pienezza dell’esistenza, dell’amore viscerale per la vita, per il senso di comunità e partecipazione aveva fatto la sua ragion d’essere? E’ una impresa impossibile racchiudere in poche righe in poche parole una figura così ricca, così bella, così significativa. Si può solo accennare all’eccellente curriculum professionale, agli anni dedicati all’insegnamento, a quelli dell’impegno civile, a quei viaggi alle esperienze raccolte e meditate, agli anni infiniti della passione artistica tradottasi in dipinti e in innumerevoli eventi a carattere culturale che l’hanno vista partecipe e protagonista. Davvero della sua vita Roberta ha fatto un’opera d’arte, ma si può pure  ribaltare il concetto nel senso che  la sua vera opera d’arte è stata la sua vita, il saper viverla e il trasmetterne i valori nella pratica  artistica davanti alla tela, dove si mescolavano in modo magistrale le esperienze dei viaggi in estremo oriente e la percezione di una realtà sempre presente, sempre alla ricerca di un’idea di bellezza in conciliazione con la natura, e questo valeva pure nell’insegnamento, laddove l’ansia creativa si traduceva nell’amore riversato dentro le aule verso gli allievi di Ripetta che l’hanno tanto apprezzata ed amata ed oggi -insieme ad alcuni tra i numerosi artisti che l’hanno conosciuta e frequentata- la  ricordano commossi.
Ma noi di About Art l’abbiamo conosciuta e apprezzata molto anche come scrittrice, come valorosa collaboratrice della rivista di cui aveva apprezzato da subito l’impostazione, nella convinzione che l’arte e la cultura non possono essere rinchiuse in una torre d’avorio, al contrario sono elemento essenziale per l’avanzamento e per l’affermazione dei valori di cittadinanza attiva che è poi partecipazione consapevole alla vita politica e il pieno inserimento di tutti nella rete di diritti e doveri che sono costitutivi dell’essere cittadino
Insomma Roberta, tutto questo per dirti che anche a noi tuoi colleghi, artisti, docenti, amici di tanti e tanti anni, hai insegnato tanto e non è retorica se dico che con te se ne va una parte di noi, una parte bella, sincera, generosa, chiara come la luce, libera come l’aria. (REDAZIONE ABOUT ART online)

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A ROBERTA FILIPPI (22-08-1947/24-03-2021 )

GLI ALUNNI di RIPETTA

Non sono stata una delle tue allieve, non sono mai stata in classe con te ma ti ho incontrata per quel breve e bellissimo momento della mia vita tra la giovinezza e l’età adulta dove si vive tutto e non si dimentica niente. Così chiudo gli occhi e posso ancora incontrare quello spirito libero che incarnava davanti a me per la prima volta la scelta spirituale e reale insieme di essere arte e amore per tutti i giorni della propria vita.

Grazie Roberta.
Nunzia Pallante

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Professoressa arrivederci.

Ho avuto l’onore di frequentare i primi anni di liceo insieme a lei, così stravagante e peperina, libera e colorata, presente e comprensiva.  Mi dispiace per come è andata, riempia di opere il paradiso, perché di arte come quella che portava lei anche solo con uno sguardo, non ce n’è in giro.

Arrivederci,

Ylenia Lucarini

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Ho sempre pensato che tu fossi la piena espressione dell’Arte, un taglio profondo sulla tela dove poter sbirciare chi eri veramente, come i tuoi occhi, quando ci guardavano, fra i banchi di legno, mentre spiegavi quale sentimento profondo provocasse il nostro gusto artistico, quale scossa o scintilla accendesse la nostra creatività durante le tue lezioni.
Ricordo che i tuoi bellissimi capelli rossi dondolavano nell’aria, quando passavi fra di noi, fra un colpo di colore e una severa espressione … ma, più di tutto, non mi dimenticherò mai quando sorridevi.
Grazie di tutto cara Roberta!
Emiliano Audino
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La morte è una poesia d’amore, che la luce scrive alle tenebre per esaltare la sua bellezza… non c’è inizio né fine… c’è soltanto l’amore…
Leonardo Cresci

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Ciao cara anima meravigliosa, sei stata la mia ispirazione sin da quando ho incontrato per la prima volta i tuoi occhi, così profondi, saggi, ribelli e pieni di vita, i tuoi lunghi capelli che svelavano quella che io ritenevo la natura di una donna superiore, una vera “strega”, piena di amore e passione per il suo lavoro di insegnante al liceo artistico che frequentavo.

Una vera artista, che mi ha aiutato a conoscere l’artista che sono dentro. Mi hai incoraggiata, sostenuta, ed hai creduto in me. Ci siamo emozionate ed abbracciate il giorno in cui finii il liceo, con le lacrime agli occhi, e la gratitudine nel cuore.

Leggere questo di te oggi fa male. Fa male perché ti meritavi di volare nell’universo quando e come lo desideravi tu, e soprattutto in pace, non così, in modo così brutale e drammatico.

Sappi che ti sono vicina con il cuore e con l’anima, e che ti ringrazierò sempre, per avermi aperto la via per diventare una vera donna.

Ti abbraccio forte e ti auguro la serenità, la pace e di essere circondata di amore. Sempre.

MariaSole Ingravallo

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La tua assenza ora più che mai è diventata indelebile presenza come il tuo profumo.. Essenza.
MariaClaudia Nuccetelli

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Come ex studente di Roberta Filippi non mi voglio dilungare con discorsoni, non li ho mai fatti, tanto che si arrese alle mie spiegazioni minimalistiche al limite del mutismo per le mie opere, e quelle quattro parole che spiccicavo, erano crude da essere quasi feroci.
Perdere una persona come lei, in un mondo come questo è un insopportabile insulto del destino.
Fabio Vernile

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Cara prof, povero chi non ha imparato da te! Creatività, generosità, coraggio, perseveranza, empatia … sono solo alcune delle tante lezioni che mi hai regalato. Eri e rimarrai eterna, nel vortice della vita.
Michela Crawford

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Alla professoressa che mi ha fatto scoprire l’arte e che mi ha fatto nascere la passione per la scultura, una strada che sto continuando ora in Accademia. Roberta mi ha fatto entrare nel mondo dell’arte grazie all’interesse che mi ha trasmesso attraverso il suo insegnamento, una bravissima insegnante e una persona stupenda.
Laura Cocuccioni

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Sei stata fuoco nella tua vita/ e nel fuoco te ne sei andata,/ in un volo infinito/ che attraversa le nostre vite./ Ti sento e ogni notte ti aspetto/ nel tempo sospeso di un sogno,/ per trovare pace con te e in me.
Violetta Carpino

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Dammi solo un minuto un soffio di incanto un attimo ancora. Fa male dirselo quando Venti e mari soffiano sulla tua morte ed é diventato solo un miraggio e rimango solo in una stanza a pensarti l’aria é gelida e io tremo e il cielo é rimasto senza stelle. Con te vivevo un sogno ma ora sono sveglio e mi manchi sempre.
Maria Cristina Marmo

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Cara Roberta, ti ricordo come una delle poche che, oltre a insegnarla, l’arte la praticava e la viveva.

Ti ricordo eccentrica, con un vero tatuaggio da marinaio sulla spalla, i lunghi capelli di un rosso fiammante e uno sguardo vispo e penetrante.

Arrivederci, Roberta.

Luca Ticconi

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Cara Roberta,

ricordo quando ti conobbi per la prima volta, tra i banchi di scuola. Avevo all’incirca 14 anni e mi colpì tantissimo il tuo modo di essere, la tua profonda spiritualità che andava oltre ogni credo religioso e che ti ha sempre contraddistinta come Donna e come Artista.

Grazie per tutto ciò che mi hai lasciato, ne farò tesoro.

Con profondo affetto,

Serena Di Giovanni

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… Non era un’insegnante… lei non insegnava ARTE…. LEI ERA ARTE!

LEI era amore e passione, per il suo lavoro, per i suoi allievi, per la vita… sarai sempre nel battito del mio cuore…

Malayka Monnis

Segue la lettera collettiva che racchiude i pensieri di tutti gli ex allievi:

Cara Roberta,

non è facile trovare le parole adatte per raccontare agli altri quello che hai rappresentato per noi allievi, collaboratori e amici, perché la tua perdita è per noi tutti un insopportabile insulto del destino. Nonostante la sofferenza che ci portiamo dentro, sentiamo il bisogno di parlare di te, di ciò che sei stata per noi, dell’amore e il rispetto che ci hai portato, l’affetto con cui ci hai insegnato a osservare il mondo in maniera diversa dagli altri.  E, tutto questo, nella volontà che la tua assenza diventi indelebile presenza e nella convinzione che solo il ricordo e la memoria siano in grado di vincere la morte. Non c’è inizio, né fine, Roberta, ma c’è soltanto l’amore. E proprio dall’amore vogliamo partire per ricordarti. Quell’amore materno che tu hai provato per tutti i tuoi allievi e che è stato assolutamente ricambiato.

Noi oggi abbiamo deciso di “raccontarlo”, questo amore, attraverso una lettera corale, condividendo ricordi e pensieri che ti appartengono. Ti abbiamo sempre percepito come uno spirito libero capace di incarnare la scelta, spirituale e reale insieme, di essere arte e amore per tutti i giorni della propria vita.

Stravagante e “peperina”, libera e colorata, presente e comprensiva, la piena espressione dell’Arte, un taglio profondo sulla tela dove poter “sbirciare” chi eri veramente. Come i tuoi occhi, quando ci guardavano, fra i banchi di legno, mentre spiegavi quale sentimento profondo provocasse il nostro gusto artistico, quale scossa o scintilla accendesse la nostra creatività durante le tue lezioni.

Ricordiamo che i tuoi bellissimi capelli rossi dondolavano nell’aria, quando passavi fra di noi, fra un colpo di colore e una severa espressione. Ma, più di tutto, non ci dimenticheremo mai del tuo sorriso.

Sei stata una fonte d’ispirazione e una delle poche che, oltre a insegnarla, l’arte la praticava e la viveva. Sapevi credere nel potenziale dei tuoi studenti e nel loro talento.

Creatività, generosità, coraggio, perseveranza, empatia: sono solo alcune delle tante lezioni che ci hai regalato. Eri e rimarrai eterna, nel vortice della vita.

Artista raffinata, colta, appassionata, oggi ti salutiamo con le stesse intense parole che hai rivolto a tutti noi allievi:

«L’esperienza che da artista ho proposto ai miei studenti, è un percorso dell’anima pensante, intima lettura ed espressione di sé e partecipazione al sociale, organizzata intorno a un fulcro di valori fondamentali, quali lo sviluppo di una sensibilità attenta all’universo mondo, al femminile, alla natura, con il rispetto e la crescita reciproca attraverso la coscienza-conoscenza. Auguro per l’avvenire a tutti i miei preziosi allievi, creature fantastiche e sensibili, di procedere con passione nei percorsi dell’arte che toglie tempo, respiro e senno al quotidiano, ma che colma di fuoco e splendore indomabili, che fa attraversare acque profonde e misteriche e fa comprendere che siamo universo. Ai miei allievi va un ‘bravo’ con il mio amore e la mia stima, con alcuni di loro il percorso continua tuttora, altri nuovi ne arrivano, con altri abbiamo concluso il tratto vissuto insieme in questi anni, condividendo lavoro ed emozioni profonde, che hanno fatto sì che avvenisse uno scambio di anime intenso, ricco e affettuoso. Saranno sempre nel battito del mio cuore …».

Ciao Roberta, anche tu rimarrai nel nostro battito.

Onorati e grati di aver fatto parte della tua vita.

I tuoi allievi.

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GLI ARTISTI

Roberta Filippi, il simbolo della energia e della gioia di vivere
Il colore delle sue opere, lo stesso cromatismo del suo essere
Entusiasmo, impegno, amore per l’arte e per la vita

Patrizia Molinari


 Roberta,

piccola grande streghetta, femmina perversa…

C’è un vuoto ora che riempiremo con quanto abbiamo condiviso, appreso, “rubato” dalla tua anima pura e generosa. Sei sfuggita dal rogo delle tue sorelle antiche, ultimo atto di ribellione…

So che continuerai dall’alto, o da intorno a noi, come una guerriera, quale sei stata nella vita.

Come so che continuerai a starci accanto, col tuo sorriso e la tua generosità, col tuo ghigno e la tua “sarcasticità”…

Sarai nei nostri pensieri e quindi nei nostri gesti.

Con tutto il cuore…

Patrizia Dottori

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Ciao Robi ti disturbo?

Era l’inizio della telefonata di Roberta sempre discreta, sempre carica di notizie per noi artisti.

Nella telefonata la sua voce era in un crescendo  di entusiasmo nel parlare di nuovi eventi nei quali  ti coinvolgeva e tu non ti  rendevi conto di quello che aveva nella sua mente. Ma ormai eri con lei nel dirle si! Robi iniziamo questo nuovo progetto. Bene riunione nei prossimi giorni da me… avvisa Valterino… qui si chiudeva la telefonata con un abbraccio da parte mia a Fiore…

Ciao ROBI

Roberto


A Roberta – ricordo (24/03/2021)

La mancanza di Roberta la sentiamo tutti, ancora ci manca e ci mancherà per lungo tempo.

Siamo stati prima colleghi di Liceo, poi rincontrandoci mi ha proposto di entrare nella sua Associazione “L’Altro sguardo artisti associati” dove ho ritrovato amici e colleghi di vecchia data e nuovi incontri artistici. Sono stati grazie a Lei anni proficui, nuove esperienze acquisite e ben realizzate sotto la Sua Presidenza. Guardava sempre avanti alla ricerca di nuovi spunti tematici discussi insieme al nostro gruppo. Lo dobbiamo a Lei ed al suo forte carattere, sempre attiva nel provvedere ed affrontare nuove proposte, concreta e tenace, protettiva nello scambio umano.

Ora al ricordo del suo impegno, dovremmo tentare di proseguire tutti insieme con la stessa intensità la sua strada, così ben intrapresa, portando la nostra esperienza a frutto per le prossime generazioni come da Lei sempre voluto.

Ciao Roberta……………. Raffaele

Raffaele Della Rovere

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Messaggio della dolce Roberta 14/02/2021

Caro Franco, mi ha fatto bene l’altro giorno parlare con te, ascoltarti e sentire la tua Amicizia e lealtà. Mi sprona ulteriormente a mettere le mie risorse per Noi , quelle che da anni profondo nella collaborazione con il centro antinoo, sostenendo il lavoro con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti Ad majora e a presto.

Ciao Roberta, son contento di quello che mi dici, sappi che per me è la stessa cosa a presto Franco.

Franco Causo

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Sono passati tanti giorni, ma il vuoto è sempre più profondo. La  morte di Roberta, non ci porta via completamente la persona amata, rimane sempre la sua opera, che ci incita a continuare.

Piangiamo la perdita della cara Robi… e vi ABBRACCIO

Vinicio e Adelina                          


Caro Direttore

ti invio al riguardo il seguente pensiero.
“Ognuno di noi ha un paio di ali ma solo chi sogna impara a volare ( Jim Morrison ) e Roberta in tal senso ha tanto volato fino acche’ una luce beata l’ha accolta nel meraviglioso Giardino del Paradiso. Roberta, sarai sempre viva e presente in noi sino al termine dei nostri giorni…!!!

Umberto Salmeri

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Liberopensiero di Condoglianza per Roberta Filippi ,/ per Indimenticabile e Imperitura Memoria dell’Artista Docente ,/ Notoria Eclettica Donna , / di Attivissimo Sapere e di Diffusa Promozione di Cultura Creativa .

Metamorphosi di Roberta :/ dal Tragico Involontario Fuoco , / è Volata la Sua Colorata Creativa Farfalla di Libertà !

Resterai per Sempre nella Mia Emozionata Memoria .

Nunzio Solendo

Artista Visivo. Professore Accademico Emerito Titolare Cattedra di Pittura. Accademia di Belle Arti di Roma .

Roma 22 aprile 2021