“Raccontare Anna Magnani”. Vita, traumi, trionfi della regina del neorealismo; ultimo spettacolo domenica 25 (Roma, Teatro Le Sedie, Via Veientana Vetere, 51)

di Marco FIORAMANTI

Roma, Teatro Le Sedie

RACCONTARE ANNA MAGNANI

di Mario Moretti

con Priscilla Micol Marino

Pianoforte e direzione musicale:

Franco Di Luca

Luci e fonica:

Moira Battistelli

Fino a domenica 25 ottobre (pomeridiana)

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Il tributo, l’atto d’amore nei confronti di Anna Magnani, immortale icona del cinema neorealista – nel testo ormai famoso e consolidato di Mario Moretti – pervade in questi giorni il prezioso microcosmo del Teatro Le Sedie a Labaro.

Dal buio, lo spettacolo inizia in solo audio, con la voce “paperina”, indimenticabile di Federico Fellini nel film Roma. È la scena del cameo della Magnani mentre sta tornando a casa. I due dialogano per un po’, poi lei saluta il regista prima di chiudere il portone.

Priscilla Micol Marino nella scena di inizio spettacolo

L’intenso monologo drammatico, incentrato sulla vita, sui traumi e sui trionfi dell’attrice è portato stasera in scena sotto forma di teatro-canzone da Priscilla Micol Marino. Romana ‘de Roma’ anche lei, non esita a porre in vibrazione le corde del personaggio secondo una interpretazione potente e viscerale, ora tenera e disperata, ora ruvida e vibrante, sempre molto convincente.

È accompagnata – passo passo, seguendo il testo – al pianoforte dall’ottimo Maestro Franco Di Luca, artista dal tocco sanguigno, con molto cuore. Le sue note passano da quelle effervescenti da avanspettacolo degli esordi dell’attrice a quelle ritmate e pulsionali degli stornelli romaneschi, cantate a volte a due voci. Tra i vari ‘pezzi storici’, riconosciuti quelli di George Gershwin della Rapsodia in blu (durante la nomina della vincita dell’Oscar) e, sul finale, di Pino Daniele con Anna verrĂ .

La Marino ripercorre con grande maestria le tappe principali del percorso artistico di Nannarella dagli esordi con Totò ai fasti di Hollywood fino al trionfo con l’Oscar per La rosa tatuata, e quelle legate alla fragilità della sua vita privata, ai suoi grandi amori, alle sue passioni travolgenti, all’affetto viscerale e protettivo verso suo figlio Luca e alla sua profonda e inarrestabile solitudine.

Un’ora di spettacolo ben misurato, sapientemente calibrato dal ritmo delle luci di Moira Battistelli, nelle entrate e uscite di quinta a significare le stanze della memoria, a evocare fantasmi e ricordi, con toni sommessi, urla e angosciati silenzi.

Il pubblico ha apprezzato il taglio intimo che la stessa Marino – in qualitĂ  di regista – ha inteso restituire e ha risposto con grande calore, anche con applausi a scena aperta.

Marco FIORAMANTI  Roma 25 Ottobre 2026 (le foto sono dell’A.)

Priscilla Micol Marino (Roma 1979)

Laboratorio teatrale “Dal testo alla vita” diretto da Jean Paul Denizon.
Workshop di recitazione cinematografica tenuto da Giovanni Veronesi.
Laboratorio teatrale Goldoni “Il Feudatario” di Pierpaolo Sepe.
Diploma di drammaturgia, recitazione e messa in scena c/o “l’Accademia Teatrale dell’Orologio”.
Master in acting c/o Scuola di Cinema di Roma – Stage Commedia dell’Arte – di Lydia Biondi.
Diploma di attore e aiuto regista c/o la Scuola Internazionale di Teatro “Circo a Vapore”.
Laboratorio delle Arti Circensi – Compagnia teatrale Yuyachkani (Perù).
Laboratorio teatrale di Massimiliano Bruno.
CINEMA
La donna giusta per me (regia B. De Sica)
Gianni e le donne (regia G. Di Gregorio)
C’è ancora domani (regia Paola Cortellesi)
TEATRO
Assassini puntualissimi (regia M. Pazzaglia)
Dettagli d’amore (regia F. Biancat e A. Pergolati)
Poesie in forma di chitarra (regia S. De Sando)
Off (regia F. Bonelli)
Io speriamo che me la imparo (regia S. De Sando e S. Peroni)
Raccontare la Magnani (regia M. Moretti)
Ti amo da morire (regia F. Draghetti e R. Stocchi)
Evaristo (regia A. Manuali)
Il delitto di Lord Arthur Saville (regia A. Biancofiore)
Liberate le Aragoste (regia F. Bonelli)
Uomini e Dei (regia R. Cavallo)
Il merlo sulla forca (regia M. Moretti e M. Piesco)
Iliade (regia R. Cavallo)
Mariana Pineda (regia M. Margine)
Tempo di Salomè (regia P. Marino)
I peccati capitali (regia S. Marcotullio)
Dadadelirio (regia S. Marcotullio)
Il Minotauro (regia S. Marcotullio)
La fiera (regia A. Iannace)
Melomelò (regia A. Iannace)
L’avaro immaginario (regia E. Gallot Lavallè)
Le donne al Parlamento (regia M. Bruno)
TELEVISIONE
Le cose che non ti ho detto (docu-fiction, regia M. Mangiarotti)
L’idea fissa (sketch per Decameron di Daniele Luttazzi, regia Franza Di Rosa)
A volte (videoclip musicale, regia L. Guadagnino)
FICTION
La scelta di Laura (regia A. Piva)