I concerti a Roma nella settimana dal 19 all’25 ottobre 2026

di Claudio LISTANTI

In settimana parte la Stagione Sinfonica di Santa Cecilia con l’attesa esecuzione in forma scenica di Siegfried di Richard Wagner affidato al direttore Daniel Harding ed al regista Vincent Huguet. L’Accademia di Santa Cecilia, inoltre dedicherà una giornata al ricordo di Giuseppe Sinopoli. Per il Teatro dell’opera una replica di Falstaff di Verdi, al Teatro Nazionale, La vita nuda una novità assoluta di Matteo D’Amico e una esecuzione della Petite Messe Solennelle di Rossini. Parte in settimana anche la Stagione di Roma Sinfonietta con una serata dedicata a Vivaldi e affidata a Federico Maria Sardelli.

Per la IUC parte il Ciclo Minerva della Stagione 2026-2027 con un concerto dedicato a Mozart. Sabato, sempre alla IUC un concerto del Grupo de Música Barroca “La Folía”. Per il Reate Festival due concerti a Roma presso la Chiesa dei santi Luca e Martina e presso Palazzo Carpegna.

Per la Filarmonica un appuntamento con il ciclo Bimbi in musica, una Lezione di Musica con Giovanni Bietti e Andrea Lucchesini e un nuovo appuntamento con il Festival Un’Organo per Roma. Al Gonfalone il chitarrista  Stefano Cardi con Bach Album.

                            Lunedì 19 ottobre 2026

Alle 16,45 e alle 17,45 per l’Accademia Filarmonica Romana un appuntamento con il ciclo Bimbi in Musica. Si tratta di una iniziativa ospitata presso la Sala Casella della sede di Via Flaminia che prevede concerti dedicati ai bambini da 0 ai 3 anni per offrire ai piccoli la possibilità di comprendere e acquisire con naturalezza il linguaggio musicale, con la spontaneità con cui si apprende la lingua materna, secondo i principi della Music Learning Theory di Gordon.

Il percorso, curato da Nora Iosia, Luigi Farina e Roberto Cippitelli tutti musicisti di Allegro Capriccioso, sensibilizza i genitori sull’importanza dell’educazione musicale nella prima infanzia e sulla possibilità di mettersi in relazione con i più piccoli attraverso il canto e la musica.

Fig. 1 Il manifesto di Bimbi in Musica

Il concerto delle ore 16,45 è dedicato solamente a bambini/e da 0 a 24 mesi. Il concerto delle 17,45 è dedicato solamente a bambini/e da 24 a 36 mesi. Il bambino/a può essere accompagnato da un solo genitore. Bimbi in Musica è in programma fino al 26 ottobre prossimo.

Lunedì 19 ottobre 2026 ore 16.45 e ore 17.45 – Sala Casella – Via Flaminia, 118. Roma – Biglietti 7,50 euro bambini e euro 7,50 adulti-Prenotazione obbligatoria – www.filarmonicaromana.org 

               Martedì 20 ottobre 2026

Alle ore 20 al Teatro dell’Opera di Roma la penultima replica di Falstaff di Giuseppe Verdi lo spettacolo che chiude la Stagione Lirica 2025-2026.

L’opera, uno dei capolavori musicali e teatrali di tutti i tempi che concluse alla grande la strepitosa carriera compositiva di Verdi, sarà rappresentata in un nuovo allestimento affidato alla regista tedesca Tatjana Gürbaca, artista protagonista di una già lunga e importante carriera che l’ha vista protagonista di numerose realizzazioni liriche molte delle quali dedicate a Wagner e, appunto, a Verdi

L’Orchestra e il Coro del Teatro dell’Opera di Roma diretto da Ciro Visco saranno guidati dal direttore musicale del teatro romano, Michele Mariotti.

A completare la parte visiva ci saranno le scene di Henrik Ahr, i costumi di Silke Willrett e le luci di Stefan Bolliger.

Di particolare rilievo sarà la compagnia di canto che vedrà nel ruolo eponimo la partecipazione del baritono Luca Salsi, oggi cantante molto in vista a livello internazionale riconosciuto anche come vero e proprio specialista verdiano.

Fig. 2 Falstaff. Le ‘Comari di Windsor’ C. Artaza (Meg Page), V. Urmana (Quickly), M. Agresta (Alice Ford), M. Monzò (Nannetta) durante le prove. Foto Fabrizio Sansoni-Teatro dell’Opera di Roma.

Negli altri ruoli che, come è noto, in Falstaff sono tutti di pari impegno e importanza vocale, ci sarà il Ford di  George Petean. Le ‘mitiche’ quattro comari di Windsor saranno Maria Agresta Mrs. Alice Ford, Carmen Artaza Mrs. Meg Page, Violeta Urmana Mrs. Quickly e   Marina Monzò Nannetta. Per il duo Bardolfo-Pistola ci saranno, rispettivamente, Paolo Antognetti e Gabriele Sagona. Cajus sarà Carlo Bosi mentre nella parte di Fenton ci sarà il tenore Pietro Adaini.

L’ultima recita di Falstaff è prevista per domenica 1 novembre alle ore 20.15 e sarà ripresa da Rai Cultura e trasmessa in diretta su Rai 3 e Rai Play.

Martedì 20 ottobre 2026 ore 20 – Teatro dell’Opera, Roma – Biglietti da 20 a 170 Euro – www.operaroma.it

Sempre alle 20 protagonista è il Teatro dell’Opera che propone, presso la sala del Teatro Nazionale, un lavoro contemporaneo di uno dei musicisti più in vista di oggi, Matteo D’Amico, al quale è stata commissionata una nuova opera per celebrare i novant’anni dalla morte di Luigi Pirandello ed intitolata La vita nuda.

Sarà una nuova produzione in prima assoluta che Matteo D’Amico ha prodotto musicando un libretto di Sandro Cappelletto con la realizzazione scenica è stata affidata alla regista Cecilia Ligorio e con Alessandro Cadario che guiderà l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma.

La vita nuda è un atto unico ma che riunisce due lavori del drammaturgo siciliano, L’uomo dal fiore in bocca, dramma che affronta l’irrompere della malattia nella vita del protagonista e La patente, grottesca vicenda giudiziaria di un uomo additato come portatore di sventura.

Fig. 3 La regista Cecilia Ligorio durante le prove de La vita nuda. Foto Fabrizio Sansoni-Teatro dell’Opera di Roma.

Con il lavoro congiunto di Matteo D’Amico per la musica e Cecilia Ligorio e Sandro Cappelletto per la drammaturgia, i due titoli si fondono in un lavoro che restituisce al pubblico la visione attuale e perturbante di uno dei più grandi drammaturghi del XX secolo. L’impianto scenico sarà di Gregorio Zurla ed ispirato al neorealismo cinematografico completato dai costumi di Vera Pierantoni Giua e dalle luci di Fabio Barettin.

Di rilievo sarà anche la compagnia di canto che prevede la partecipazione del baritono Omar Montanari nei panni dell’uomo dal fiore in bocca. Mentre al basso Andrea Concetti è stata affidata la parte di Rosario Chiàrchiaro, protagonista de La patente. Inoltre della compagnia faranno parte anche Annunziata Vestri Barista/Moglie dell’uomo dal fiore in bocca, Maria Grazia Schiavo Rosinella, la figlia di Chiàrchiaro/Giovane innamorata, Blagoj Nacoski Avventore/Giudice 1, Marcello Nardis Giudice 2/Giovane innamorato, Roberto Abbondanza Giudice 3 e Federico Longhi Giudice D’Andrea.

Lo spettacolo sarà replicato giovedì 22 e venerdì 23 ottobre alle ore 20.00, sabato 24 ottobre alle ore 18.00 e domenica 25 ottobre alle ore 16.30.

Martedì 20 ottobre 2026 ore 20 – Teatro Nazionale Via del Viminale 51. Roma – Biglietti da 20 a 35 Euro – www.operaroma.it

Alle 20,30 l’inaugurazione del Ciclo Minerva dell’82° Stagione Concertistica 2026-2027 dell’Istituzione Universitaria dei Concerti (IUC) che si svolge presso l’Aula Magna dell’Università La Sapienza.

Fig. 4 Il Colloredo Ensemble © Julia Wesely.

Il concerto di questa sera è stato affidato al pianista Arsenii Moon, artista di livello internazionale che si esibirà insieme al Colloredo Ensemble, formazione che prende il nome da Hieronymus Graf Colloredo, principe arcivescovo di Salisburgo e figura di primo piano dell’Illuminismo, per eseguire un programma interamente dedicato a Wolfgang Amadeus Mozart.

Nel programma tre opere tanto straordinarie quanto significative per mettere in evidenza il dualismo musicale che percorre quel sottile confine tra intrattenimento e arte: la Cassazione n. 2 in si bemolle maggiore K. 99 (K6 63a), il Concerto per pianoforte e orchestra n. 12 in la maggiore KV 414 e il Divertimento n. 15 in si bemolle maggiore “Lodronnische Nachtmusik n. 2”  K287.

Martedì 20 ottobre 2026 ore 20,30 – Aula Magna Università La Sapienza – Biglietti da 8 a 25 Euro – www.concertiiuc.it

                   Mercoledì 21 ottobre 2026

Alle ore 18 partirà la Stagione Sinfonica dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia con un concerto molto atteso.

Presso la Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, infatti, è prevista la seconda tappa dell’esecuzione, in forma scenica, di Der Ring des Nibelungen di Richard Wagner iniziato con uno straordinario successo nella scorsa stagione con Die Walküre e che prosegue quest’anno con Siegfried.

Fig. 5 L’allestimento palcoscenico di Siegfried. ANSC © MUSA

Il ciclo wagneriano è un progetto di ampio respiro affidato al Direttore Musicale dell’istituzione musicale romana, Daniel Harding, che proseguirà con Götterdämmerung nel 2027 e, nel 2028 con l’esecuzione dell’intiero ciclo assieme al prologo Das Rheingold.

Dopo il successo dello scorso anno l’esecuzione di Siegfried è molto attesa qui a Roma e si prevede la partecipazione del pubblico delle grandi occasioni. La produzione, che richiede un adattamento ed una trasformazione della struttura della Sala Santa Cecilia, per un nuovo allestimento affidato al regista Vincent Huguet, alle scene di Pierre Yovanovitch, alle luci di Christophe Forey ed ai costumi di Edoardo Russo realizzati in collaborazione con la sartoria Tirelli Trappetti Costumi.

Sotto la guida di Daniel Harding oltre all’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia una compagnia di canto interamente formata da specialisti per questo tipo di repertorio.

Nelle parti principali ci saranno Clay Hilley Siegfried, Wolfgang Ablinger-Sperrhacke Mime, Michael Volle Viandante/Wotan, Wolfgang Koch Alberich, Falk Struckmann Fafner, Anna Kissjudith Erda, Elisabet Strid Brünnhilde e Lysa Menu Voce dell’uccello della foresta.

Il concerto sarà trasmesso in diretta da Rai Radio 3 ed Euroradio il 27 ottobre ore 18, e in differita da Rai Cultura su Rai5 giovedì 29 ottobre alle 21.20 (prima televisiva).

Mercoledì 21 ottobre 2026 ore 18. Repliche sabato 24 ottobre ore 15 e martedì 27 ottobre ore 18 – Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone – Sala Santa Cecilia – Biglietti da 30 a 70 euro – www.santacecilia.it

Sempre alle ore 18 parte la Stagione concertistica 2026-2027 che l’Associazione Roma Sinfonietta organizza presso l’Auditorium Ennio Morricone dell’Università di Roma “Tor Vergata”.

L’inaugurazione prevede un concerto per la Pace, perché non si può ignorare che in questo momento la guerra infuria ai confini dell’Europa, infiamma l’intero medio oriente, causa innumerevoli morti in tanti conflitti che insanguinano l’Africa e di cui a stento giunge qualche notizia fino a noi.

Fig. 6 Il direttore Federico Maria Sardelli.

A dirigere sarà Federico Maria Sardelli sul podio dell’Ensemble Modo Antiquo, da lui fondato e portato a fama internazionale. Non sono in programma musiche dedicate espressamente alla pace, perché tutta la musica e tutta la vera arte lanciano implicitamente un messaggio di pace e di fratellanza all’umanità. Si sono scelte musiche di Antonio Vivaldi, inserite in una drammaturgia curata dallo stesso Sardelli, che leggerà brani del suo romanzo storico “L’affare Vivaldi”, in cui si narra la scomparsa e la riscoperta dell’immenso lascito musicale vivaldiano. Nell’occasione sarà esposta una statua di Alessio Deli, che rappresenta Mnemosyne, dea della memoria, madre delle Muse e protettrice dei cantori e dei poeti, mutilata dalla guerra e privata delle braccia.

Mercoledì 21 ottobre 2026 ore 18,00 – Auditorium Ennio Morricone dell’Università di Roma “Tor Vergata” – Macroarea Lettere e Filosofia – Via Columbia 1 Roma – Biglietti da 5 a 12 Euro – www.romasinfonietta.com

            Giovedì 22 ottobre 2026

Alle ore 10, per ricordare Giuseppe Sinopoli a venticinque anni dalla scomparsa, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia propone una giornata incentrata sulla memoria della figura di compositore, direttore d’orchestra e intellettuale

Fig. 7 Il manifesto di Roma per Giuseppe Sinopoli.

La giornata di oggi titolata Roma per Giuseppe Sinopoli (2001-2026) è ospitata tra il MUSA – Museo degli strumenti musicali e il Museo Aristaios. La giornata, che si protrarrà fino alle 18, riunirà musicisti, critici e direttori d’orchestra per approfondire temi legati all’esperienza artistica di Sinopoli. Tra le figure presenti: Massimo Biscardi, Sandro Cappelletto, Silvia Cappellini Sinopoli, Franceso Rutelli, Paolo Baratta, Stefano Catucci, Andrea Estero. Agli interventi parlati si alternerà l’esecuzione dal vivo della sua musica, con il contributo degli allievi dei corsi di perfezionamento dell’Accademia.

Ingresso libero previa prenotazione tramite modulo da compilare scaricabile dal sito dell’Accademia di Santa Cecilia.

Giovedì 22 ottobre 2026 ore 10-18. Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone – Musa – Ingresso libero su prenotazione – www.santacecilia.it

Alle ore 20 per il Teatro dell’Opera un concerto dell’iniziativa Mariotti. Le due Petite Messe dedicata ad una delle più significative opere musicali di Gioachino Rossini scritta nella vecchiaia.

L’iniziativa prevede l’esecuzione, in giorni ravvicinati, delle due versioni approntate da Rossini per il suo capolavoro.

La Petite Messe Solennelle fu scritta nel 1863 per un organico comprendente 12 cantanti (quattro solisti (soprano, contralto, tenore, basso e un coro di otto elementi), due pianoforti e armonium derivazione dello stile ‘cameristico’ che contraddistinse la sua vecchiaia e dedicata alla contessa Louise Pillet-Will nella cui casa fu eseguita per la prima vola il 14 marzo del 1864. Nel 1867, poco prima della sua scomparsa, strumentò la Petite Messe Solennelle per Coro e Grande Orchestra la cui prima esecuzione avvenne postuma al Théâtre-Italien di Parigi il 24 febbraio del 1869.

Fig. 8 Il compositore Gioachino Rossini in una immagine fotografica del 1865 di Carjat.

Qui al Teatro dell’Opera saranno raffrontate queste due edizioni con una particolarità, tanto rischiosa quanto bizzarra e inusuale, inserita dal direttore musicale Michele Mariotti che ha affidato la parte di contralto di ogni delle due versioni a un controtenore. Nello specifico le parti scritte per Barbara Marchisio nel 1864 e Marietta Alboni nel 1867, due importanti esponenti per questo tipo di voce.

Qui a Roma questa parte è stata affidata al controtenore Carlo Vistoli che ripeterà l’impresa analoga a lui affidata per la parte di Tancredi nell’opera omonima. Nel resto della compagnia di canto ci saranno il soprano Emőke Baráth, il tenore Dmitry Korchak e il basso Michele Pertusi. La compagnia di canto sarà la stessa per tutte e due le versioni.

La versione eseguita oggi, presso la Basilica di San Vitale, sarà la prima del 1863, per soli, coro, due pianoforti e armonium e vedrà la partecipazione Marco Forgione I pianoforte, Michele Reali II pianoforte e di Alessia Capoccia armonium, il tutto sotto la direzione di Michele Mariotti.

Giovedì 22 ottobre 2026 ore 20.  – Basilica di san Vitale – Via Nazionale, 194/b, Roma – Ingresso Libero. – www.operaroma.it .

Alle ore 20,30 per la Stagione Concertistica 2026-2027 dell’Oratorio del Gonfalone una serata dal significativo titolo: Bach Album Cronache, aneddoti e tastiere.

Fig. 9 Il chitarrista Stefano Cardi.

Protagonisti saranno il chitarrista Stefano Cardi con la voce recitante di Adriana Ciancio. Il programma si basa su testi curati da Katia Dal Monte e dallo stesso Stefano Cardi proporrà un excursus sul mondo musicale di Johann Sebastian Bach, che il chitarrista propone con le sue trascrizioni per chitarra affiancato anche da opere musicali coeve per una serata che promette di essere suggestiva quanto seducente ed emozionante.

Giovedì 22 ottobre 2026 ore 20,30 – Oratorio del Gonfalone – Via del Gonfalone 32 A – Biglietti 30 euro – www.oratoriogonfalone.eu

                       Sabato 24 ottobre 2026

Alle 17,30 l’inaugurazione della scorsa settimana il Ciclo Calliope della 82° Stagione Concertistica 2026-2027 dell’Istituzione Universitaria dei Concerti (IUC) che si svolge presso l’Aula Magna dell’Università La Sapienza propone un concerto in collaborazione con l’Instituto Cervantes.

Fig. 10 Il Grupo de Música Barroca “La Folía” durante un concerto.

Titolo del concerto Il Re di Spagna. Relazioni musicali tra Spagna e Italia in un contesto globale ed è affidato al Grupo de Música Barroca “La Folía” formato da Pedro Bonet flauto e direttore, Pedro Bonet González violoncello barocco e Juan Carlos De Mulder arciliuto.

Il nome dell’ensemble deriva dalla celebre Follia, la forma musicale basata su variazioni che rappresenta uno dei più importanti contributi della tradizione musicale iberica al repertorio barocco. Il gruppo vanta una lunga esperienza nell’interpretazione della musica barocca su strumenti d’epoca, secondo criteri di esecuzione storicamente informata. Il programma prevede musiche di Guglielmo Ebreo da Pesaro, Francisco de la Torre, Antonio de Cabezón, Diego Ortíz, Arcangelo Corelli, Bartolomé de Selma y Salaverde e altri.

Sabato 24 ottobre 2026 ore 17,30 – Aula Magna Università La Sapienza – Biglietti da 8 a 25 Euro – www.concertiiuc.it

Sempre alle 17,30 il primo concerto della XVIII Edizione del Reate Festival con un appuntamento che conferma la collaborazione con l’Accademia Nazionale di San Luca ETS.

Il concerto sarà all’insegna della musica sacra in uno dei luoghi più suggestivi del centro storico, la Chiesa dei Santi Luca e Martina, di proprietà dell’Accademia e ubicata nel cuore del Foro Romano, impreziosita dalla cupola opera di Pietro da Cortona.

Fig. 11 La Chiesa dei Santi Luca e Martina

Il concerto, programmato proprio in corrispondenza del giorno di San Luca, sarà un’occasione per ammirare tale capolavoro architettonico – raramente accessibile al pubblico – in concomitanza con l’esecuzione di musiche di compositori coevi del celebre pittore.

Il concerto ha anche lo scopo di rievocare l’ambiente musicale al tempo di Pietro da Cortona, proponendo brani del repertorio sacro che animavano le funzioni liturgiche della Roma e della Firenze del Seicento tutti di famosi compositori del periodo. Grazie al connubio fra le arti visive e la musica si propone quindi un’esperienza culturale trasversale, capace di restituire al pubblico uno spaccato di uno dei periodi più floridi della storia dell’arte.

Protagonisti saranno le cantanti Maddalena De Biasi ed Emma Alessi Innocenti con Alessandro Alonzi al clavicembalo.

Sabato 24 ottobre 2026 ore 17,30 – Chiesa dei Santi Luca e Martina – Via delle Curia 2. Roma – Ingresso libero – www.concertiiuc.it

Fig. 12 Un concerto presso la Sala d’onore di Palazzo Carpegna.

Ancora alle 17.30, sempre per iniziativa del Reate Festival prende il via Musica per l’Africa una rassegna di musica da camera di otto concerti fino al 5 dicembre. La rassegna è realizzata in collaborazione con l’Accademia Nazionale di San Luca e la Fondazione Alberto Sordi per i Giovani, con il sostegno del MiC e di SIAE nell’ambito del programma “Per Chi Crea”.

I concerti saranno ospitati presso il Salone d’onore di Palazzo Carpegna, sede dell’Accademia ed i programmi sono incentrati sul repertorio colto occidentale influenzato dalle diverse culture del mediterraneo, con particolare attenzione all’Africa: dagli influssi arabi presenti nella musica spagnola di autori come Manuel de Falla (di cui ricorrono i 150 anni dalla nascita) alle derivazioni del blues e del jazz – che trae origine dai canti degli schiavi africani deportati in America – in autori come Gershwin e Bernstein.

Il concerto di oggi è affidato a Federica Paganini mezzosoprano e Flavio Nati chitarra. Nel programma musiche di Castelnuovo-Tedesco, De Falla, Ravel e Rodrigo.

Sabato 24 ottobre 2026 ore 17,30 – Palazzo Carpegna. Salone d’onore – Piazza dell’Accademia di San Luca 77. Roma – Biglietti 10 euro – www.concertiiuc.it

                          Domenica 25 ottobre 2026

Alle ore 17,30 per l’Accademia Filarmonica Romana, il secondo dei quattro appuntamenti con le Lezioni di Musica affidate a Giovanni Bietti. È questo il sesto anno consecutivo che il musicologo partecipa a questa iniziativa didattica della Filarmonica, testimonianza assoluta del successo per i suoi contenuti divulgativi.

Anche quest’anno le lezioni si svolgeranno presso la Sala Casella della sede della Filarmonica ed in collaborazione con Rai Radio Tre.

Fig. 13 Il pianista Andrea Lecchesini.

Nell’appuntamento di oggi, al fianco di Giovanni Bietti ci sarà il pianista Andrea Lucchesini, è sarà dedicato alla musica pianistica dell’Ottocento, il “secolo del pianoforte”. Il percorso va dalla musica del Beethoven “eroico” alle ultime composizioni pianistiche di Brahms, e il confronto – che comprende, oltre ai due musicisti citati, anche Schumann e Chopin – anche in questo caso tra Sonata e Fantasia, o più esattamente tra le forme di ispirazione rigorosa e quelle invece “libere” che sembrano voler sprigionare tutta l’energia fantastica del compositore.

Nel programma Ludwig van Beethoven Primo movimento dalla Sonata n. 23 in fa min. op. 57 “Appassionata”, Robert Schumann Primo movimento dalla Fantasia in do magg. op. 17, Fryderyk Chopin Scherzo n. 2 in si bem. min. per pianoforte, op. 31 (BI 111, CI 198) e Johannes Brahms Klavierstück n. 6 op. 118.

Gli altri appuntamenti sono previsti per il 15 novembre e per il 29 novembre.

Domenica 25 ottobre 2026 ore 17,30 – Sala Casella – Via Flaminia 118 – Biglietti Prezzo unico 12,50 euro. – www.filarmonicaromana.org

Sempre alle ore 17,30 il terzo concerto dell’Undicesima Edizione del Festival Un’Organo per Roma rassegna ideata da Giorgio Carnini per porre l’attenzione sul fatto che Roma non possiede un grande organo presso il grande scenario musicale dell’Auditorium Parco della Musica. Anche quest’anno l’iniziativa travalica il confine della Sala Accademica del Conservatorio di Santa Cecilia perché

“Un organo per Roma va in città! Avevamo il desiderio – come dichiarato a suo tempo dallo stesso Carnini – di ampliare gli orizzonti e portare l’idea principale, l’organo al Parco della Musica, alla conoscenza di una platea più vasta”.
Fig. 14 L’organista Giorgio Carnini fondatore del Festival Un Organo per Roma.

Numerose sono le istituzioni partecipanti al progetto promosso dalla Camerata Italica, con la collaborazione dell’Accademia Filarmonica Romana e l’Associazione Nuova Consonanza, e i sostenitori Società Dante Alighieri, Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani, Accademia Tedesca Villa Massimo e il Coni.

Il concerto di oggi è previsto presso la Basilica del Sacro Cuore di Cristo Re e sarà intitolato Gli Angeli e l’Apocalisse quasi un racconto per 7 cantori, tube e organo. Protagonisti saranno Leisbert Antonio Moreno Guillén organo, Edgar Dutary tube e il gruppo vocale I sette angeli dell’Apocalisse.

Nel programma ci saranno musiche di Leisbert Antonio Moreno Guillén, Apocalisse per voci, organo e tuba e Toccata latina su Salve Regina per organo unitamente a improvvisazioni sul Canto Gregoriano.

L’XI Edizione di ‘Un Organo per Roma proseguirà’ per le quattro successive domeniche fino al 22 novembre e sono tutti ad ingresso libero.

Domenica 25 ottobre 2026 ore 17,30 – Basilica del Sacro Cuore di Cristo Re – Viale Mazzini 32. Roma – Ingresso libero – www.facebook.com/UnOrganoPerRoma/?locale=it_IT (Fig. 14)

Claudio LISTANTI  Roma  18 Ottobre 2026