di Silvana LAZZARINO
L’appuntamento è a Roma presso Villa Gilda in Viale delle Medaglie d’Oro, domenica 26 aprile 2026 dalle 17.00 alle 19,00
In un mondo dove la comunicazione diventa sempre più difficile e dove la ricerca dell’armonia personale sembra spesso ostacolata da influenze esterne, abitudini radicate, diventa essenziale prendersi il tempo per ascoltarsi. Questo ascolto profondo parte dalle emozioni, che vanno riconosciute e valorizzate all’interno di una prospettiva olistica che contempli la dimensione biologica, psicologica e sociale, compresa quella energetica e spirituale. Coltivando questa integrità si possono trovare le modalità per superare i condizionamenti e riscoprire il piacere di essere pienamente se stessi sempre nel rispetto degli altri, giungendo ad una rinnovata consapevolezza per il proprio benessere.
A donare una nuova consapevolezza interiore è l’Arte cosmica del Jin Shin Jyutsu che restituisce un percorso straordinario per osservare e ascoltare corpo, pensieri ed emozioni in modo più autentico, diventando protagonisti attivi del proprio equilibrio interiore. Per entrare nel ritmo di questa arte cosmica definita fisiofilosofia al fine di scoprirne dinamiche e benefici, vi invitiamo a prendere parte all’appuntamento con il Salotto Jin Shin Jyutsu condotto da Heike Hoerdemann, operatrice Jin shin Jyutsu, insegnante yoga, naturopata e promotrice e organizzatrice di corsi di formazione a livello nazionale e internazionale riferiti alle discipline olistiche.
L’Incontro “Lasciare andare. Energia dell’intestino crasso. Tenere e mollare” si svolge domenica 26 aprile 2026 a Villa Gilda a Roma in Viale delle Medaglie d’Oro130, entro uno spazio immerso nella natura in cui spicca la delicatezza e la tenacia del glicine nel suo restituire un abbraccio denso di luce a scandire la magia dei profumi primaverili. Uno scenario perfetto per accompagnare quanti saranno presenti ad apprezzare non solo i fondamenti di questa Arte, ma a scoprire come essa si leghi alla filosofia, all’antropologia come anche all’astrologia. Infatti protagonista di questo appuntamento è l’energia del segno del Toro che in questa arte si riferisce alla 2° profondità dove agiscono l’energia dell’intestino crasso e del polmone L’energia, in particolare del segno del Toro è legata a all’intestino crasso e alla difficoltà a lasciar andare che rischia di creare attaccamento e dipendenza. È importante riuscire a lasciar andare quello che non serve più per dare spazio al nuovo.
Dalla trinità di energia alle attitudini, dalle profondità che attraversano e definiscono il corpo fisico ai flussi degli organi, solo per citare alcune delle tematiche che affronta il jin shin jyutsu, tutte tra loro collegate, si ha la possibilità di sperimentare il benessere fino all’autoguarigione mediante non solo il respiro, ma il tocco delle mani per armonizzare corpo fisico e corpo energetico in allineamento con l’aspetto emozionale. In questo ambito più che di emozioni si parla di attitudini ovvero quegli stati emotivi fondamentali dell’essere umano collegati alle dita della mano.
Ogni dito della mano rappresenta una specifica attitudine cui corrisponde una determinata energia organica. Quando un’attitudine rimane a lungo in squilibrio (come paura, preoccupazione, rabbia, tristezza o sforzo eccessivo), può creare tensioni nel flusso dell’energia vitale. Ma tenendo le dita della propria mano, si posson armonizzare queste attitudini così da permettere all’energia di ritrovare il suo naturale equilibrio a livello del corpo energetico e dunque fisico.
Avvolgendo le dita delle mani sia ciascun dito singolarmente, sia attraverso le posizioni dei Mudra, ma anche mediante brevi sequenze legate ai flussi, il Jin Shin Jyutsu offre la possibilità di riarmonizzare corpo, mente e spirito, aiutando a ritrovare equilibrio, benessere. In questo è coinvolto il respiro nell’ accompagnare a regolare emozioni, pensieri e stati d’animo, riportando calma e centratura, perché un respiro consapevole trasforma sentimenti e attitudini, favorendo una guarigione autentica e una presenza più attiva e felice nella vita.
Tra le pratiche che possono essere eseguite in autoaiuto citiamo il lavoro con le singole dita della mano per attenuare le attitudini, la sequenza del Canale centrale, quella del Meditatore; e ancora la pratica dei Mudra considerata una delle più potenti in questo ambito.
Per ulteriori informazioni sull’incontro dedicato al Salotto Jin Shin Jyutsu di domenica 26 aprile 2026 a Roma a Villa Gilda (Viale delle Medaglie d’Oro 130) dalle 17.00 alle 19.00, il cui costo di partecipazione è di Euro 25.00, scrivere a : info@heikehoerdemann.com
Silvana LAZZARINO Roma 25 Aprile 2026
Salotto Jin Shin Jyutsu
“Lasciare andare. Energia dell’intestino crasso. Tenere e mollare”
Villa Gilda. Viale delle Medaglie d’Oro130- Roma
domenica 26 aprile 2026 ore dalle 17.00 alle 19.00
per informazioni: scrivere a : info@heikehoerdemann.com
