Il Premio “Comunicare l’Europa” 2026 all’artista Eugenia Serafini (Roma, 5 Febbraio ore 15,30 Grand Hotel Flora)

redazione

Un nuovo prestigioso riconoscimento per l’artista e scrittrice internazionale Eugenia Serafini, alla quale sarà consegnato il 5 Febbraio il Premio “Comunicare l’Europa” 2026:

“Per il significativo contributo alla diffusione di una visione dell’Europa fondata su cultura, partecipazione, responsabilitĂ  e apertura. SarĂ  per noi un onore poterLa accogliere in questa occasione, che riunirĂ  rappresentanti delle istituzioni, del mondo culturale, artistico e della comunicazione, in un momento di confronto e condivisione dedicato all’Europa e al suo futuro. Con viva stima”.

Menotti Art Festival Spoleto, il Presidente prof. Luca Filipponi

Spoleto, 15 Gennaio 2016.

Eugenia Serafini e Luca Filipponi

Poetessa e scrittrice di successo, artista di fama internazionale con numerose mostre in Italia e all’estero e prestigiosi riconoscimenti e premi assegnatile durante la sua luminosa carriera, EUGENIA SERAFINI, nata a Tolfa nel 1946 e attiva tra Roma, Tolfa e la Toscana, oltre ad essere una pittrice molto richiesta a livello internazionale è installazionista e performer, nonché giornalista, direttore responsabile della rivista semestrale dell’ARTECOM-ONLUS Accademia in Europa per gli Studi Superiori “FOLIVM”, Miscellanea di scienze umane, già dedicata alternativamente alle Antiquitates (dalle origini al 1492) ed ai Periodi moderno e contemporaneo (dal 1493 ad oggi), e che dal 2020, in occasione dei festeggiamenti per i 25 anni di edizione ininterrotta, torna alla sua veste iniziale, raccogliendo nei due numeri semestrali, sia le Antiquitates che il Periodo moderno e contemporaneo.

Con la testa fra le 3, casa di Tolfa

È stata nominata per Chiara Fama Docente di Disegno dell’Università della Calabria, nel Corso di Laurea in Scienze della Formazione Primaria fin dalla sua istituzione, dal 1999 al 2013; Docente Assistente di Stile e Storia dell’Arte all’Accademia di Belle Arti di Carrara; Docente di Storia dell’Illustrazione e del Manifesto all’Accademia dell’Illustrazione e della Comunicazione Visiva di Roma, diretta da Giancarlo Montelli.

Ha tenuto un “Workshop di Installazione performativa” presso l’Accademia di Arte Drammatica “P. Scharoff” di Roma e per L’Accademia in Europa di Studi Superiori ARTECOM-onlus.

Per dieci anni (1996/2006) ha curato e presentato a Roma le mostre della D’ARS Agency di Milano, diretta dal critico Pierre Restany; ha collaborato con Mario Verdone in numerosi eventi artistici, condividendo con lui una profonda amicizia; ha curato e ideato mostre per l’Università della Calabria e l’Accademia in Europa di Studi Superiori ARTECOM-onlus.

Fotoperformance

Allieva del grande Natalino Sapegno, si laurea in Lettere classiche con il massimo dei voti e frequenta la Scuola Nazionale di Archeologia di Roma, mentre l’amicizia profonda e le collaborazioni con  Lawrence Ferlinghetti, Mario Verdone, Giorgio Di Genova e Carlo Franza, Duccio Trombadori la spingono alla ricerca e alla sperimentazione nelle arti visive. La poesia visuale e visiva e la creazione di video e storie animate sono incursioni frequenti nel suo lavoro.

Numerosi i suoi articoli su artisti contemporanei pubblicati su Arte (anni ’70), Il Corriere dell’Arte di Torino, FOLIVM ecc.

Ha al suo attivo una vasta produzione di scrittura creativa, libri d’artista, mailart e video.

Realizza da anni eventi di Cultura sul Territorio nella città di Roma ed eventi multimediali con partecipazioni di grande interesse culturale: Accademie in Mostra, FaVolando, Pasaggi non obbligati, L’albero delle nostre parole, Incontrialla Biblioteca Vallicelliana, con gli interventi di Dacia Maraini, Bonaviri, Camilleri, Malerba, Riviello, Spaziani, Zeichen, Mario Verdone, Giorgio Di Genova e tanti altri.

E’ tra i promotori del prestigioso “Premio ARTECOM-onlus” per la Cultura.

E’ stata invitata a Stages, Simposi, Mostre e Installazioni performative in Italia, U.S.A., Europa Orientale, Norvegia, Istituto di Cultura Italiano a Oslo 2014, Germania, Berlino a cura di Carlo Franza 20, Egitto (University of Fine Arts, Luxor 1999), Francia (139° Congrès des Sociétes historiques et scientifiques Langages et Communication, NÎMES 2014), Israele (Il libro: d’arte e d’artista al  Beit hai’r Museum di Tel Aviv 2013, cura di C. Siniscalco), Lituania, Ucraina, Romania (Simposi d’arte e cultura, Blaj 1998, 2000, Università di Bucureşti, Craiova, Iaşi 2003), Macedonia (Simposio d’arte, Prilep 1997) e ha fondato nel 1998, con il maestro romeno Horea Cucerzan, il Museo di Arte Contemporanea “Micu Klein” di Blaj, in Romania. Sue opere si trovano nei Musei di questi paesi e in Collezioni private.

Fra le nuvole 3, collezione Enrico Todi, galleria Vittoria, Roma

Direttrice editoriale dell’Accademia in Europa di Studi Superiori Artecom-onlus, ne ha ideato e dirige la Collana di Libri d’Artista e la Sezione per l’Ex-libris e è Direttore Responsabile della rivista FOLIVM e delle rubriche di Arte e Letteratura Contemporanea  della rivista FOLIVM, Redattore Associato della rivista romena Noul Literator.

Il suo operare artistico e sociale è sempre stato rivolto all’abbattimento delle incomprensioni tra i popoli nella ferma considerazione che l’Arte e la Cultura siano portatrici di Pace e Comprensione, favorendo i rapporti e la conoscenza tra le popolazioni.

Significativa la sua espressione ricorrente: “Ho sempre vissuto, agito e lavorato con lo sguardo oltre l’orizzonte!”

E del resto sin dai primi passi la sua arte e la scrittura hanno avuto risonanza e accoglienza non solo in Italia, ma si sono diramate dall’Europa agli USA, dall’Africa all’America Latina, con inviti a tenere mostre e installazioni performative, Stages e Lectio Magistralis. Contemporaneamente le sue poesie, i racconti, le opere teatrali, venivano tradotti e pubblicati in inglese, francese, portoghese e romeno, norvegese e perfino in arabo!

Nella Prefazione alla monografia “Eugenia Serafini si racconta”, Roma 2024, 2^ Ed., realizzata dalla giornalista Silvana Lazzarino, così introduce alla sua arte, il critico prof. Carlo Franza:

“Eugenia Serafini abbraccia tutte le forme di espressione da lei utilizzate, vuol certamente aggiungere il posto di rilievo, e che meritoriamente occupa, nel panorama della cultura artistica italiana. Eugenia Serafini ha aderito a portare avanti con nobiltà una lettura artistica dell’esistente, questo fare arte senza perimetri, senza confini e senza frontiere, come una piattaforma celeste sempre mossa in direzione del sapere, come forma, luce e materia, sempre cariche di significati simbolici, e soprattutto come gesto artistico di indubbia matrice concettuale che ha fatto decisamente leva sulle architetture formali di ciò che è stato elevato al rango di immagine. Il suo lavoro di decenni appare oggi come una foresta che si è disposta, si è espansa e si è infittita sempre di simboli, svelando la densità storica di ogni immagine. La dimensione sacrale e spirituale di questa maturazione, spettacolo naturale-artificiale sacralizzato vive una dimensione nuova, come se la Serafini avesse, per un’intuizione antica, dato origine a una lettura del mondo e ai suoi alfabeti, tramite una riconciliazione tra imago imaginata e imago imaginans.
E nel quadro di tutti gli svolgimenti e dei movimenti che si sono succeduti negli ultimi cinquant’anni nell’arte, il suo lavoro artistico, senza cedere a lusinghe e sirene, è in linea con quel detto del filosofo Bohme: “Il mondo visibile, con la sua moltitudine e le sue creature, altro non è che il verbo traboccato”. La sua arte è così possibile definirla un axis mundi che ci indica le altezze del cielo e le profondità della terra; ma anche un sapiente rivolo del mondo della natura, isolato dal fluire continuo della sua linfa vitale che tutto forma e modifica. E se nei “Fiori del Male” di Baudelaire è scritto che “la natura è un tempio ove pilastri viventi lasciano sfuggire a tratti confuse parole”, la sua arte intera è stata ed è un’installazione sostenuta da un rapporto paritario tra il linguaggio dell’uomo e l’intera esistenza, liberando quella visionarietà dell’esistente che lega il mondo animale, vegetale e minerale in modo fluido, reciproco e primordiale.  Il giusto ruolo che le spetta di sicura protagonista dell’arte contemporanea rivive tra la memoria matissiana e le prove dell’avanguardia, ruolo piegato alle diverse necessità di racconto, ai mutamenti dada, alla nativa virtuosità coloristica.”

E ancora, Serena D’Arbela, critico e scrittrice raffinata:

“Ho ritrovato Eugenia Serafini con  la sua vita di artista fedelissima, fatta di poesia, di pittura, di installazioni, di docenze di disegno, di impegno creativo globale. Dal testo balzano le motivazioni di una poetica vitale che ha continuato e continua a dispensarsi ispirandosi alla natura, ”come un rivolo sapiente” dice Franza, alla memoria dei luoghi, alle vibrazioni liriche, agli spunti umani e sociali fortemente sentiti e difesi.
Partita dalla ricerca di un’armonia esistenziale con la natura, schierata contro il consumismo, si volge alla sperimentazione, sostenuta da una manualità raffinata, mirando a una rappresentazione autentica degli umori e sentimenti del mondo, seguendo l’evoluzione delle forme specchio dei tempi. Il suo percorso esistenziale nell’intreccio indissolubile con l’arte riassume uno slancio comunicativo perenne e felice fatto di parola pensiero e segno emotivo, di ardore femminile che valica i confini interiori e solitari per provocarci e coinvolgerci.”

Eugenia Serafini non è soltanto una pittrice dalla rara sensibilità capace di costruire ponti di speranza dove uomo e natura ritrovano quella originaria sintonia, ma è anche poetessa, performer e installazionista di gran talento e spessore emotivo, oltre che giornalista. Attraverso colori ora decisi e ora delicati, con la sua arte regala i battiti di una natura permeata dal respiro del vento, dal filtrare dei raggi del sole o dal sottile rumore della pioggia. In questi ritmi e alchimie prendono forma immagini di alberi e di scenari legati al cosmo con i pianeti a suggerire la bellezza della vita nella sua continua ciclicità che ritorna e si rinnova nel tempo.

Nuvola
Nuvola 1

Da qui il mistero e la poesia di questo viaggio terreno volto a guardare oltre, che invita a interrogarsi sul senso di ogni destino, diverso eppure con un significato unico che sfugge, ma che lo si può percepire nella capacità di leggere dentro sÊ stessi e accogliere le proprie fragilità da cui ripartire. Il riconoscere le proprie fragilità e quindi anche quelle degli altri orienta verso una nuova consapevolezza ritrovando quella capacità di relazionarsi senza giudizio.

Anche l’aspetto sociale in particolare riferito al diritto alla libertà per tante donne costrette a fuggire dal proprio paese a causa di soprusi e violenza, viene restituito con incisività e rispetto da parte di Eugenia Serafini nell’affrontare l’immigrazione dove si evince un senso di speranza per tutti verso un domani migliore, una esigenza di apertura alle problematiche sociali ed esistenziali che vanno oltre i confini degli stati e degli stessi continenti, per abbracciare un’ottica universale della quale l’Umanità deve farsi carico a partire da subito perché non più procrastinabile.

Le numerose traduzioni dei suoi testi letterari e poetici in lingue europee, in arabo, in inglese e gli intensi rapporti culturali, gli inviti a tenere mostre e installazioni nei diversi continenti testimoniano l’importanza e la condivisione dei suoi messaggi da parte delle culture estere.

La sua carriera prestigiosa è ricchissima di riconoscimenti e premi prestigiosi, dal Leone d’Argento per la Creatività nelle scuole della Biennale di Venezia 2013, al Red Carpet per il docufilm “Poeti” alla Mostra Internazionale del Cinema della Biennale di Venezia 2009

Pergamena Oscar Wilde2025

-Premio Oscar Wilde 2025 per la Letteratura e per l’Arte

– Premio Leone d’Oro della Cultura e della Letteratura, Menotti Art Festival Spoleto e Quotidiani La Notte, speciale Biennale di Architettura di Venezia 2025

-1° Premio Internazionale d’Eccellenza Città del Galateo, Milano 2024, Narrativa per l’Infanzia e l’Adolescenza, alla Fiaba 2Storia per un cuore bambino”, ed. bilingue, italo -portoghese, trad. del prof. José d’Encarnação, Roma 2023.

-Premio Menotti Art Festival Spoleto Ottobre 2024-Art in the City per la Letteratura e Mostra “Omaggio a Puccini: Madama Butterfly”.

-Premio Internazionale Spoleto Art Festival  6 Luglio 2024

Eugenia Serafini riceve il premio Oscar Wide 25 dal Presidente prof.Luca Filipponi

-Premio  12  Stelle d’Europa per l’Arte 2024, Firenze

-Menzione Speciale al XXXV Premio Camaiore-Francesco Belluomini 2023, per Il Poemetto “Canto Dell’effimero”, Roma 2022, ed. bilingue, italo-romena, trad. del prof. George Popescu

-Premio  fuori concorso all’Eccellenza IPLAC VOCI CITTA’ DI ROMA, 2023

-Premio CittĂ  di Roma Excellense 2022

– Premium International Florence Seven Stars per la Grafica e il Libro d’Artista 2022 Firenze

– Premio “Veterana dell’Arte Internazionale” Premium International Florence Seven Stars 2021

-Riconoscimento alla Carriera Premio di Poesia Principe Nicolò Boncompagni Ludovisi 2021

-Premio di Primavera 2020 per gli Haiga – Haiku acquarellati, della rivista La Pillola e Telefono d’Argento, Roma

-Attestato Della Segreteria Di Stato e Benedizione del Sommo Pontefice Francesco 2019, Per Il Ritratto “Il Papa e I Giovani” 2019

-Premio “Ambasciatrice Dell’arte” Le Fondazioni Dell’Unione Europea, Bruxelles, 2019

-Riconoscimento del Centro Culturale Romeno Italiano di Roma, come Membro d’Onore e Messaggero della Cultura Romena in Italia, in occasione del Centenario della Romania, 2018

-Premio Le rosse pergamene del nuovo umanesimo: Silloge inedita-Poesia&Pittura, 2018;

-Premium International Florence Seven Stars Grand Prix Absolute 2017

-Targa del Comune di Tolfa “Ad Eugenia Serafini, artista internazionale ed ambasciatrice di Tolfa nel mondo”, X Drappo dei Comuni, 2017

-DIPLOMA X FESTIVAL INTERNACIONAL DE POESIA PALABRA EN EL MUNDO Diploma Por la Paz y la Fraternidad 2016

-Attestato di Ammissione “Italiani”, Selezione D’arte Contemporanea a Cura di Vittorio Sgarbi, 2016

-Riconoscimento della Segreteria di Stato Vaticana e Benedizione di Papa Francesco, 2013

– Premio Arti-Premio Cultura del Circolo della Stampa di Milano 2015, premiata per la   Poesia.

-Riconoscimento Istituzionale del Comune di Tolfa, 2014

-Lettera di Ringraziamento manoscritta del prof. Paolo BARATTA, Presidente della Biennale di Venezia per il dono del VENTAGLIO DIPINTO in occasione della Premio Leone d’Argento 2013

-MEDAGLIA di Riconoscimento CASSIOPEA ROMA, per l’Azione Teatrale dedicata all’Unita’ d’Italia 1861-2011

-LETTERA del Consigliere Direttore dell’Ufficio di Segreteria del Presidente della Repubblica Napolitano e della Signora Clio, con Ringraziamento per il dono della scultura “Farfalla leggera” 2009.

Roma 25 Gennaio 2026

BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE

De Matteis-G. Maffei, Libri d’artista in italia 1960-1998, Arignano (TO), 1998
Monografia: D. Trombadori, C. Pitto, M. Verdone, Eugenia Serafini, a cura di U. M. Milizia, Roma 2003
Trombadori, C. Pitto, M. Verdone, Catalogo, Eugenia Serafini, Roma 2003
Catalogo delle collezioni Permanenti, Museo D’Arte delle generazioni Italiane del ‘900 “G: Bargellini”, Pievedicento, vol. / Generzione Anni Quaranta, ediz. Bora, Bologna, 2005, p. 15 e 264
Di Genova, Storia dell’Arte Italiana del ‘900 per generazioni, Generazione anni quaranta, tomo I, Ediz. Bora 2007, foto in sovraccopertina e pp. 555-559 (ampiamente trattata)

Cataloghi della Biennale di Venezia, Marsilio 2007, 2009, 2011

Trombadori, C. Strozzieri, C. Franza, Catalogo: Dall’icona al gesto, Roma 2010 +VIDEO
A.A.V.V., Catalogo alla Mostra -”Il libro D’Arte e D’Artista”, Israele 2013, cura di C. Siniscalco, Beit Hai’r Museo,Tel Aviv-Giaffa, sotto l’Alto Patrocinio del Presidente della Repubblica Italiana.
L. Benett0n, L. Beatrice, Praestigium Italia II, imago mundi, Luciano Benetton Collection, Contemporary Artists from Italy, Fabrica 2015, pp. 398, 399, foto a colori e biografia.
Di Genova, Catalogo della Mostra “Carteggi”, Spoleto 2015, p. 31
Di Genova, Generazioni a confronto 2015, catalogo della mostra, p. 124
V. SGARBI, Italiani, Selezione d’arte contemporanea-Dalla figurazione al concettuale, ediz. EA 2015
S. LAZZARINO, Eugenia Serafini si racconta, Roma 2024, 2^ Ediz.

Numerosi gli articoli su riviste specializzate italiane e d estere, giornali e blog.

Il “Menotti Art Festival” 2026 includerĂ  il prestigioso evento “Comunicare l’Europa“, che celebra avvenimenti culturali e letterari rilevanti a livello internazionale, con premi a scrittori, rappresentanti della cultura e dei media, grazie all’impegno costante e approfondito del Presidente prof. Luca Filipponi, che il 9 dicembre a Goteborg, invitato al seminario internazionale ” Nobel Week Dialogue”, ha notificato e consegnato la sua relazione sulla “Salute per tutti nel 21° secolo e nuove strategie ed opportunitĂ  di finanziamento per i Paesi in via di Sviluppo” , per la pubblicazione nel libro del “Nobel Week Dialogue” , tradotto e diffuso in 5 lingue in tutto il globo.

Il Presidente prof. Filipponi si è dichiarato

“Soddisfatto e felice di aver instaurato dei nuovi ed interessanti rapporti culturali e diplomatici ad altissimo livello in un contesto internazionale e che una mia pubblicazione sarà finanziata in occasione dei 130 anni dalla morte di Alfred Nobel il prossimo 10 dicembre”.

Al Premio Internazionale Comunicare l’Europa che si terrà il giorno 5 febbraio 2026 in Via Veneto a Roma alle ore 15 30 presso il Grand Hotel Flora Marriott, saranno presenti un gruppo di studenti e stagisti dell’Università di Goteborg, con alcuni ex Premi Nobel per la Chimica e per l’Economia

SarĂ  anche una magnifica occasione per ricordare e festeggiare il Centenario de La Fiera Letteraria La Fiera Letteraria, consolidando partnership e temi legati alla cultura europea, con eventi previsti nel 2026 a Spoleto, Roma in altre localitĂ  di grande risonanza e significato.

La Fiera Letteraria, fondata a Milano 100 anni fa da letterati tra i quali c’era anche Benedetto Croce, uscì con alterne vicende. Dal 2014 è diretta dal prof. Luca Filipponi, come organo del Menotti Art Festival Spoleto.

Dunque due straordinari e coincidenti avvenimenti renderanno protagonisti ancor più prestigiosi i premiati nella cerimonia del Comunicare L’Europa che si terrà al Grand Hotel Flora Marriott il giorno 5 Febbraio 2026.

Grande la collaborazione di Paola Biadetti, Direttore della Comunicazione, e delle Vice Presidenti del Premio Spoleto Sabrina Morelli e Maria Concetta Borgese.

Roma 25 Gennaio 2026

La foto in copertina è di M. Giannini