di Claudio LISTANTII
Parte in settimana partono l’81° Stagione Concertistica della IUC e la Stagione Concertistica del Gonfalone. Al Teatro dell’Opera la prima italiana di Adriana Mater di Kaija Saariaho opera incentrata sulle brutture della guerra. Per la Filarmonica parte la Stagione di Balletto con Coppelia, si conclude la rassegna Dialghi d’Autunno ed il secondo appuntamento con il ciclo Bimbi in Musica. Per la Iuc, oltre all’inaugurazioen della stagione gli ultimi due concerti della rassegna Note Sacre. Il Reate Festival propone alla Basilica di Santa Cecilia a Roma la prima esecuzione in tempi moderni della cantata a tre voci Giuseppe Glorificato in Egitto di Niccolò Jommelli. Per il Festival Un’Organo per Roma il secondo appuntamento presso la Basilica di Cristo Re.
Lunedì 6 ottobre 2025
Alle 16,45 e alle 17,45 per l’Accademia Filarmonica Romana il secondo appuntamento con il ciclo Bimbi in Musica. Si tratta di una iniziativa ospitata presso la Sala Affreschi della sede di Via Flaminia che prevede concerti dedicati ai bambini da 0 ai 3 anni per offrire ai piccoli la possibilità di comprendere e acquisire con naturalezza il linguaggio musicale, con la spontaneità con cui si apprende la lingua materna, secondo i principi della Music Learning Theory di Gordon.

Il percorso, curato da Nora Iosia, Paola Conte, Luigi Farina e Roberto Cippitelli, sensibilizza i genitori sull’importanza dell’educazione musicale nella prima infanzia e sulla possibilità di mettersi in relazione con i più piccoli attraverso il canto e la musica.
Il concerto delle ore 16,45 è dedicato solamente a bambini/e da 0 a 24 mesi. Il concerto delle 17,45 è dedicato solamente a bambini/e da 24 a 36 mesi. Il bambino/a può essere accompagnato da un solo genitore.
I successivi appuntamenti con Bimbi in Musica sono previsti per tutti i lunedì di ottobre (6-13-20-27) nei medesimi orari.
Lunedì 6 ottobre 2025 ore 16.45 e ore 17.45 – Sala Affreschi – Via Flaminia, 118. Roma – Biglietti 7,50 euro bambino + genitore. www.filarmonicaromana.org
Martedì 7 ottobre 2025
Alle 20,30 un nuovo appuntamento con la prima edizione del progetto Note Sacre, Festival di Musica Sacra promosso dall’Istituzione Universitaria dei Concerti (IUC) e realizzato con il contributo della Regione Lazio nell’ambito del Lazio Musica Sacra Festival 2025, che prevede cinque concerti concepiti per l’anno giubilare come eventi musicali e artistici dislocati in luoghi di grande bellezza. La rassegna intreccia la tradizione e l’innovazione in un percorso artistico unico e attraverso un programma che offre opere di epoche diverse del repertorio sacro e liturgico, di grandi compositori, celebri o di raro ascolto, poco presenti nelle programmazioni concertistiche, o di raro ascolto, di compositori noti o di grandi compositori poco presenti nelle programmazioni concertistiche.

Il concerto di oggi è previsto presso la Chiesa di Santa Maria dell’Anima e prevede un concerto affidato all’Ensemble Seicentonovecento con Flavio Colusso direttore al cembalo. Parteciperanno anche il soprano Margherita Chiminelli ed il barotono Mauro Borgioni con Andrea Damiani tiorba e Andrea Coen organo.
Titolo del concerto è Quid agis cor meum che prevede un intenso ed interessante programma.
Nello specifico di Giacomo Carissimi (1605-1674) Tolle Sponsa, oratorio a 2 voci e Lucifer, oratorio a voce sola; di Johannes Hieronymus Kapsperger (1580-1651) Toccata “arpeggiata” (I libro, 1604) tiorba sola; di Giacomo Carissimi Venite Pastores, mottetto a voce sola; Ecce Sponsus, mottetto a 2 voci; di Flavio Colusso (1960-) Quid agis cor meum, mottetto a voce sola (su testo dell’omonimo mottetto carissimiano); di Giacomo Carissimi Che legge è questa, o Dio? cantata a voce sola e Viderunt te, mottetto a 2 voci.
Martedì 7 ottobre 2025 ore 20,30. – Chiesa di Santa Maria dell’Anima – Via Santa Maria dell’Anima 65, Roma – Ingresso libero. www.concertiiuc.it
Mercoledì 8 ottobre 2025
Alle ore 20,30 parte la Stagione Concertistica 2025-2026 dell’Oratorio del Gonfalone con un concerto intitolato ”Le nostre due Anime”.
Protagonista sarà il complesso Accademia Brass Quintet formato da Andrea Di Mario e Istvàn Baràth trombe, Marco Venturi corno, Massimiliano Costanzi trombone e Davide Borgonovi tuba.
Nel variegato programma Jeremiah Clarke (1674 – 1707) Prince of Denmark’s March, di Johann Pachelbel (1653 – 1706) Canone, di Anonimo (ca. 1684) Sonata da Die Bankelsänger Lieder, di Johann Sebastian Bach (1685 – 1750) Fuga in Fa minore BWV 578, di Ludwig Maurer (1789 – 1878) Three Pieces, di Nino Rota (1911 – 1979) Omaggio a Nino Rota, di Luis Bacalov (1933 – 2017), Il Postino, di Nicola Piovani (1946 – ) La vita è bella e di Ennio Morricone (1928 – 2020) Suite.

Mercoledì 8 ottobre 2025 ore 20,30 – Oratorio del Gonfalone – Via del Gonfalone 32 A – Biglietti 30 euro – www.oratoriogonfalone.eu
Giovedì 9 ottobre 2025
Alle ore 20 per l’Accademia Filarmonica Romana, presso la Sala Casella, un nuovo appuntamento con il ciclo “Dialoghi d’autunno”, che giunge quest’anno alla quinta edizione. Realizzato in collaborazione con la Fondazione William Walton di Ischia la rassegna promuove giovani interpreti provenienti dai corsi di specializzazione delle principali Accademie e Scuole di musica. I musicisti saranno impegnati in un triplice appuntamento – uno alla Filarmonica, presso la Sala Casella, il giovedì, e due, il sabato e domenica successivi a Ischia, presso la Sala Recite nei Giardini La Mortella dove sarà replicato il programma del concerto di Roma.
I concerti alla Filarmonica saranno preceduti da una introduzione all’ascolto del musicologo Valerio Sebastiani, che lascerà poi il palco ai giovani interpreti che si confrontano con il repertorio dei grandi compositori del passato, spaziando fra Ottocento secondo Novecento.

Protagonista del concerto di oggi sarà il Duo formato da Paolo Tedesco violoncello e Filippo Piredda pianoforte.
Nel programma Johannes Brahms Sonata n. 1 in mi minore per violoncello e pianoforte op. 38; Robert Schumann Adagio e allegro op. 70; Claude Debussy Sonata n. 1 in re minore per violoncello e pianoforte L 144 e Manuel de Falla Sette canzoni popolari spagnole.
Giovedì 9 ottobre 2025 ore 20 – Sala Casella – Via Flaminia 118 – Biglietti Prezzo unico 12,50 euro. – www.filarmonicaromana.org
Sempre alle 20,00 il Teatro dell’Opera ospita la prima esecuzione italiana di Adriana Mater della compositrice finlandese Kaija Saariaho che sarà rappresentata in una nuova produzione.

Adriana Mater, rappresentata per la prima volta nel 2006 a Parigi è strutturata in due atti e sette scene su libretto del giornalista Amin Maalouf. Qui a Roma sarà realizzata dal Teatro dell’Opera in collaborazione con la San Francisco Symphony ed affidata alla regia di Peter Sellars, lo stesso che tenne a battesimo l’opera nel 2006.
Adriana Mater è un’opera del tutto inerente alle problematiche mondiali di questi tempi. Infatti ha sullo sfondo uno scenario bellico in cui una madre, Adriana, deve affrontare una maternità nata dalla violenza fisica. La protagonista decide di portare a termine la gravidanza frutto dell’abuso del soldato Tsargo, nonostante l’opposizione della sorella Refka. Una volta cresciuto però, il figlio Yonas, manifesta un’oscura irrequietezza, che insinua nella protagonista il dubbio che l’animo di quel giovane uomo sia fatalmente legato alle circostanze violente della sua nascita.
Personaggi e interpreti sono: Adriana Fleur Barron, Refka Axelle Fanyo, Yonas Nicholas Phan e Tsargo Christopher Purves.
Il direttore Ernest Martínez Izquierdo guiderà l’Orchestra del Teatro dell’Opera e il Coro del Teatro dell’Opera diretto da Ciro Visco. Per quanto riguarda la parte visiva la regia di Peter Sellars avrà la collaborazione di Camille Assaf per i costumi, James F. Ingalls per le luci e Timo Kurkikangas progettista del suono.
Lo spettacolo sarà replicato sabato 11 ottobre ore 18.00, Domenica 12 ottobre ore 16.30, martedì 14 ottobre ore 20.00 e giovedì 16 ottobre ore 20.00.
Giovedì 9 ottobre ore 20. Repliche 11, 12 14 e 16 ottobre – Teatro dell’Opera, Roma – Biglietti da 22 a 170 Euro. www.operaroma.it .
Venerdì 10 ottobre 2025
Alle ore 20 un concerto programmato nella XVII Edizione del Reate Festival ed inserito nella Rassegna di musica sacra in occasione dell’Anno Giubilare 2025.

Presso la Basilica di Santa Cecilia in Trastevere è previsto un programma di grande interesse incentrato su uno dei più grandi musicisti del periodo barocco, Niccolò Jommelli (1714 – 1774), del quale sarà eseguita, la cantata a tre voci Giuseppe Glorificato in Egitto per l’occasione presentato in Prima esecuzione in tempi moderni. Quest’opera risale al 1749 nel periodo ‘romano’ del grande compositore napoletano e fu realizzata in occasione della beatificazione di Giuseppe Calasanzio, fondatore dell’Ordine degli Scolopi.
La Reate Festival Orchestra sarà guidata da Luca Incerti con le parti vocali soliste affidate a Sabrina Cortese soprano, Marta Pacifici mezzosoprano e Roberto Manuel Zangari tenore.
Venerdì 10 ottobre 2025 ore 20 – Basilica di Santa Cecilia in Trastevere – Piazza di Santa Cecilia 22. Roma – Ingresso libero. www.reatefestival.it
Alle 20,30 si conclude la prima edizione del progetto Note Sacre, Festival di Musica Sacra promosso dall’Istituzione Universitaria dei Concerti (IUC) e realizzato con il contributo della Regione Lazio nell’ambito del Lazio Musica Sacra Festival 2025, che prevede cinque concerti concepiti per l’anno giubilare come eventi musicali e artistici dislocati in luoghi di grande bellezza. La rassegna intreccia la tradizione e l’innovazione in un percorso artistico unico e attraverso un programma che offre opere di epoche diverse del repertorio sacro e liturgico, di grandi compositori, celebri o di raro ascolto, poco presenti nelle programmazioni concertistiche, o di raro ascolto, di compositori noti o di grandi compositori poco presenti nelle programmazioni concertistiche.

Il concerto di oggi è previsto presso la Nuovo Teatro Ateneo di Sapienza Università di Roma con un programma intitolato “Fra Haydn e Mozart”
Sul palco salirà l’Orchestra da Camera Canova diretta da Enrico Pagano per eseguire la Sinfonia n. 49 di Franz Joseph Haydn, detta “La Passione”. A seguire Wolfgang Amadeus Mozart con il Divertimento K 138 e il celebre Exsultate, jubilate! Mottetto per soprano e orchestra K 165. La parte vocale è affidata al soprano Daniela Cappiello.
Venerdì 10 ottobre 2025 ore 20,30. – Nuovo Teatro Ateneo. Università La Sapienza – Piazzale Aldo Moro 5, Roma – Biglietti 5 euro. www.concertiiuc.it
Sempre alle 20,30 al Teatro Olimpico parte la Stagione di Danza 2025-2026 dell’Accademia Filarmonica Romana.
Ad inaugurare la rassegna saranno i nuovi talenti della Compagnia Junior del Balletto di Roma che fino al 12 ottobre rivisitano uno dei balletti più celebri, Coppelia, musiche di Léo Delibes, ambientandolo nei giorni nostri. Lo spettacolo è firmato da Fabrizio Monteverde ed è presentato in un nuovo allestimento per l’occasione in debutto nazionale.

Il coreografo veste Coppelia di rosso e attualizza la vicenda contrapponendo, in un contesto giovanile, quasi adolescenziale, l’amore autentico a quello delle apparenze e dei surrogati.
Sul palcoscenico saliranno tutti danzatori “under 21”. Nei ruoli principali ci saranno Salvatore Deluci (Franz), Virginia Battisti (Swanilda), Mirko Peter Odhiambo (Coppelius), Aurora Ziantoni (Coppelia).
A completare la parte visiva Santi Rinciari per l’ideazione dei costumi ed Emanuele De Maria per il progetto luci.
Le repliche sono previste per sabato 11 ottobre ore 20.30 e domenica 12 ottobre ore 17.30.
Venerdì 10 ottobre 2025 ore 20,30. Repliche 11 e 12 ottobre. Teatro Olimpico. Piazza Gentile da Fabriano, 17. Roma. Biglietti da 21,90 a 35 euro. www.filarmonicaromana.org – www.teatroolimpico.it
Sabato 11 ottobre 2025
Alle 17,30 presso l’Aula Magna dell’Università la Sapienza parte l’81° Edizione della Stagione dell’Istituzione Universitaria dei Concerti (IUC).
Protagonista della serata sarà il direttore Enrico Pagano alla guida dell’Orchestra da Camera Canova e dell’Ensemble Intende Voci diretto da Mirko Guadagnini. Nella serata, inoltre, c’è la partecipazione del soprano Daniela Cappiello.

Ad aprire la Stagione 2025-2026 sarà un programma all’impronta del classicismo e della religiosità. Baricentro della serata sarà la Sinfonia n. 49 in fa minore “La Passione” Hob:I:49 di Franz Joseph Haydn composta nel 1768 affiancata da due capolavori ‘sacri’ di Wolfgang Amadeus Mozart Exultate, jubilate
Mottetto per soprano ed orchestra, K1 165 del 1773 e i Vesperae solennes de confessore K 339 opera di un Mozart più maturo risalente al 1780, famosa per la brillantezza della parte orchestrale e per la spiccata coralità.
Sabato 11 ottobre 2025 ore 17,30 – Aula Magna Università La Sapienza – Biglietti da 8 a 25 Euro – www.concertiiuc.it
Alle 20 un concerto inserito nella Decima Edizione del Festival Un’Organo per Roma rassegna ideata da Giorgio Carnini per porre l’attenzione sul fatto che Roma non possiede un grande organo presso il grande scenario musicale dell’Auditorium Parco della Musica. Quest’anno l’iniziativa travalica il confine della Sala Accademica del Conservatorio di Santa Cecilia perché “Un organo per Roma va in città! Avevamo il desiderio – come dichiarato dallo stesso Carnini – di ampliare gli orizzonti e portare l’idea principale, l’organo al Parco della Musica, alla conoscenza di una platea più vasta”.
Numerose sono le istituzioni partecipanti al progetto promosso dalla Camerata Italica, con la collaborazione dell’Accademia Filarmonica Romana e l’Associazione Nuova Consonanza, e i sostenitori Società Dante Alighieri, Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani, Accademia Tedesca Villa Massimo e il Coni.

Presso la Basilica di Cristo Re un concerto intitolato Un classico: organo e ottoni. Protagonisti saranno l’organista Giuseppe Galli e gli Allievi del corso di perfezionamento dell’Accademia di Santa Cecilia, scuola di Andrea Lucchi.
Il programma prevede di Johann Sebastian Bach Ouverture dalla III Suite BWV 1068 trascrizione per ottoni , organo e timpani e Corale Ich ruf’zu dir, Herr Jesu Christ per organo BWV 638. Poi di Georg Friedrich Händel la Suite in re maggiore HWV 349 trascrizione per ottoni e il Largo dall’oratorio Xerses trascrizione per tromba e organo. Poi ancora Johann Sebastian Bach la trascrizione per ottoni e timpani del Corale dalla Cantata Gott der Herr ist Sonn und Schild BWV 79 e il Corale Gelobet seist du, Jesu Christ per organo BWV 604. In chiusura Antonio Vivaldi il Concerto in do maggiore RV 537 nella trascrizione per 2 trombe, ottoni e organo.
Sabato 11 ottobre 2025 ore 20 – Basilica di Cristo Re – V.le Giuseppe Mazzini, 32. Roma – Ingresso libero – www.facebook.com/UnOrganoPerRoma/?locale=it_IT
Claudio LISTANTI Roma 5 Ottobre 2025
