I concerti a Roma nella settimana dal 22 al 28 giugno 2026

di Claudio LISTANTI

Protagonisti della settimana sono il Tetro dell’Opera con numerose recite de La traviata di Verdi e le stagioni estive della IUC e della Filarmonica.

Per la IUC proseguono i concerti del ciclo Classica al Tramonto presso l’Orto Botanico. Per la Filarmonica i concerti nella frescura e nell’incanto de I Giardini della Filarmonica con due concerti ogni giorno. Il tutto in attesa delle Stagioni Estive di Santa Cecilia e del Teatro dell’Opera che inizieranno la prossima settimana

                      Martedì 23 giugno 2026

Alle 19 al Teatro dell’Opera ila prima delle recite previste in settimana per de La traviata di Giuseppe Verdi spettacolo che precederà la sospensione estiva della Stagione Lirica 2025-2026 a favore della tradizionale Stagione Estiva che quest’anno si svolgerà presso il Circo Massimo.

Il capolavoro verdiano sarà rappresentato con un allestimento del repertorio del Teatro dell’Opera ormai collaudato e di successo per i suoi contenuti orientati verso una messa in scena tradizionale. Lo spettacolo è affidato alla regia di Sofia Coppola, alle scene di Nathan Crowley, ai costumi di Valentino Garavani, Maria Grazia Chiuri e Pierpaolo Piccioli, alle luci di Vinicio Cheli, alla parte Video di Officine K e alla coreografia di Stéphane Phavorin.

La parte musicale è affidata alla direzione d’orchestra di Francesco Ivan Ciampa che guiderà l’Orchestra, il Coro diretto da Ciro Visco e il Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma.

Trattandosi di uno spettacolo di repertorio con 7 repliche previste fino al 30 giugno la compagnia di canto prevede l’alternanza di numerosi cantanti che qui sintetizziamo:

Violetta Valéry  Ermonela Jaho 23, 26, 30 / Nadine Sierra 24 / Ekaterina Bakanova 23, 25, 27, 28, Alfredo Germont  Dmitry Korchak  23, 28, 30 / Xabier Anduaga  24, 26 / Antonio Poli 25, 27, Giorgio Germont  Amartuvshin Enkbath   23, 28, 30 / Luca Salsi 24 / Simone Piazzola 25, 27 / Ludovic  Tézier 26, Il Barone di  Douphol  Arturo Espinosa (tutte le recite), Un domestico Daniele Massimi 24, 26, 30 / Marco Severin 23, 25, 27, 28, Un commissionario    Carlo Alberto Gioja  24, 26, 30 / Alessandro Guerzoni 23, 25, 27, 28 e Giuseppe Salvatore Minopoli 24, 26, 30 / Giuseppe Ruggiero 23, 25, 27, 28.

Fig. 1 Una foto di scena dell’edizione di La traviata al Teatro dell’Opera. © Yasuko Kageyama.

Inoltre è prevista la partecipazione di artisti provenienti dal progetto “Fabbrica” – Young Artist Program del Teatro dell’Opera di Roma: Flora   Maria Elena Pepi, Annina Sofia Barbashova, Il Marchese d’Obigny Alejo Álvarez Castillo, Gastone Jiacheng Fan, e Il dottor Grenvil  Dayu Xu.

Le altre repliche della settimana sono previste per i giorni 24, 25 e 26 giugno ore 20, 27 giugno ore 18, 28 giugno ore 16,30. Le recite de La traviata si concluderanno il 30 giugno ore 20.

Martedì 23 giugno 2026 ore 20. Repliche fino al 30 giugno – Teatro dell’Opera, Roma – Biglietti da 20 a 170 Euro. www.operaroma.it

Oggi due appuntamenti per I Giardini della Filarmonica, il festival estivo dell’Accademia Filarmonica Romana, che si svolge presso la sede di via Flaminia per proporre un dialogo tra passato e presente, tra memoria e innovazione, esplorando culture da tutto il mondo.

Fig. 2 L’arpista francese Lucie Spedicato © Gregory Shelukhin.

Alle ore 20, la Sala Casella ospiterà il concerto Francia – Miniature per Arpa realizzato in collaborazione con la Fondazione Valentino Bucchi. Protagonista della serata sarà giovane arpista francese Lucie Spedicato vincitrice nel 2025 del Premio Valentino Bucchi per l’interpretazione della musica contemporanea.

E proprio sulla musica contemporanea sarà incentrato il concerto di questa sera che prevede di Philippe Gaubert Légende pour harpe, di Kaija Saariaho Fall per arpa sola, di Jacques de la Presle Le Jardin Mouillé, di Henriette Renié Pièce Symphonique en trois épisodes oltre a due prime esecuzioni assolute, Warten auf Walpurgis della stessa Lucie Spedicato ed una nuova composizione di Yixie Shen.

Alle 21,30 presso i Giardini il concerto Polonia – Atom String Quartet che avrà come protagonista una delle formazioni d’archi più interessanti nel panorama internazionale e tra le migliori dell’ambiente jazz polacco, l’Atom String Quartet, formato da Dawid Lubowicz violino, Mateusz Smoczyński violino, Michal Zaborski viola e Krzysztof Lenczowski violoncello.

Il concerto è stato organizzato in collaborazione con l’Istituto Polacco di Roma ed avrà un programma interamente dedicato a musicisti polacchi. In dettaglio Michał Zaborski Souvenir de Wilno, Ignacy Jan Paderewski Sarabande in si minore dal ciclo “Humoresques de Concert” op. 14 n. 3, Cahier I “À l’antique” (arr. K. Lenczowski), Mateusz Smoczyński Quartetto per archi n. 1 “Quadri di Varsavia”: parte 1 La Rivolta, Krzysztof Lenczowski Adone Blu dal ciclo “Atlante delle Farfalle”, Dawid Lubowicz Ballata della morte di Janosik, Krzysztof Penderecki Aria da Tre pezzi in stile antico dal film Il manoscritto trovato a Saragozza (arr. M. Smoczyński), Witold Lutosławski Due Studi (arr. K. Lenczowski) e Fryderyk Chopin Mazurka in do maggiore op. 24 n. 2 (arr. M. Smoczyński).

Come da tradizione il festival ospiterà un punto ristoro quest’anno curato da OSTEnse “vini, birre, fermenti e vivande”.

Martedì 23 giugno 2026 ore 20 e ore 21,30 – Sede dell’Accademia Filarmonica Romana – Via Flaminia 118. Roma – Biglietti da 5,50 a 26 euro. – www.filarmonicaromana.org

Per la Nona Edizione della rassegna Classica al Tramonto la rassegna estiva organizzata dall’Istituzione Universitaria dei Concerti (IUC) presso il Museo Orto Botanico di Roma negli ex Giardini di Cristina di Svezia, nel cuore di Trastevere che prevede numerosi concerti fino al 15 luglio proponendo serate all’insegna di concerti unici (ore 21.00) oppure serate con due appuntamenti con la formula del doppio concerto (alle 20.30 e alle 21,30) oltre che ad eventi speciali. Come da tradizione sarà presentato un repertorio che spazia dalla tradizione fino ai giorni nostri per un programma nel complesso vivace ed eterogeneo. Per oggi doppio concerto

Alle 20,30 sale sul palco la Jazz Campus Orchestra, orchestra giovanile di Fondazione Musica Roma e diretta dal Massimo Nunzi che proporrà il concerto “Italian Jazz Boom! (In Swing)” con un programma dedicato a un capitolo poco frequentato, seppur ricchissimo della nostra storia musicale analizzando la musica italiana attraversata dal linguaggio del jazz tra anni ’30, ’40, ’50 e ’60 con un excursus nella canzone e nella musica popolare di quegli. Ospiti dell’Orchestra saranno Cristiana Polegri e Stefano Fresi.

Fig. 3 Jazz Campus Orchestra durante un concerto. Foto di Adriano Bellucci.

Alle 21,30 appuntamento con il progetto Pangea di Pietro Leveratto e con ospite speciale il clarinettista Gabriele Mirabassi. Musiche di Pietro Leveratto, Francesco Zanotti, Federico Chiarofonte.

Martedì 23 giugno 2026 ore 20,30 e ore 21,30 – Museo Orto Botanico Sapienza Università di Roma– Largo Cristina di Svezia 23A, Roma – Biglietti da 8 a 15 euro più prevendita – www.concertiiuc.it

                              Mercoledì 24 giugno 2026

Oggi due appuntamenti per I Giardini della Filarmonica, il festival estivo dell’Accademia Filarmonica Romana, che si svolge presso la sede di via Flaminia per proporre un dialogo tra passato e presente, tra memoria e innovazione, esplorando culture da tutto il mondo.

Alle ore 20, la Sala Casella ospiterà il concerto dal significativo titolo di Omaggio a Ennio Morricone

Protagonista saranno Alessandro Guaitolini violoncello ed Emanuele Stracchi pianoforte. assieme esploreranno la musica più celebre per film di Morricone in trascrizioni appositamente elaborate per i due strumenti: da Il buono, il brutto, il cattivo a Nuovo cinema Paradiso, da The Mission a C’era una volta in America. Ad alternarsi alle musiche del maestro, la prima esecuzione assoluta di Omaggio a Morricone per violoncello e pianoforte di Emanuele Stracchi.

Fig. 4 Il violoncellista Alessandro Guaitolini e il pianista Emanuele Stracchi.

Alle 21,30 ci si sposta nei Giardini dove si potrò assistere allo spettacolo Per futili motivi di Andrea Muzzi con protagonisti gli attori Carlotta Proietti ed Ermenegildo Marciante. La regia sarà di Marco Carniti ed i costumi di Susanna Proietti.

L’azione è ambientata In uno Stato distopico dove l’odio è il collante sociale. C’è la spietata Costanza, impiegata dell’ufficio 8 preposta a un intransigente controllo delle norme di competizione, cerca la sua millesima pratica per ottenere una promozione. Gli sviluppi porteranno ad una dolceamara riflessione sulla società odierna.

Come da tradizione il festival ospiterà un punto ristoro quest’anno curato da OSTEnse “vini, birre, fermenti e vivande”.

Mercoledì 24 giugno 2026 ore 20 e ore 21,30 – Sede dell’Accademia Filarmonica Romana – Via Flaminia 118. Roma – Biglietti da 5,50 a 26 euro. – www.filarmonicaromana.org .

                               Giovedì 25 giugno 2026

Oggi due appuntamenti per I Giardini della Filarmonica, il festival estivo dell’Accademia Filarmonica Romana, che si svolge presso la sede di via Flaminia per proporre un dialogo tra passato e presente, tra memoria e innovazione, esplorando culture da tutto il mondo.

Alle ore 20, la Sala Casella ospiterà un concerto dal titolo di Luca Ciammarughi: Falling from the sky.

Protagonista sarà il pianista Luca Ciammarughi che proporrà un programma dal contenuto ecclettico che studierà l’anima segreta del pianoforte collocandolo tra pop e musica classica assieme ad alcune sue trascrizioni.

Nello specifico Johann Sebastian Bach Toccata  dalla Partita n. 6 in mi minore BWV 830, David Bowie The man who sold the world (trascr), Philip Glass Morning Passages, da “The Hours” (arr. M. Riesman/N. Mühly), David Bowie Life on Mars? (trascr), Franz Schubert Andantino dalla Sonata D 959 op. posth., Leonard Cohen Anthem (trascr), Fryderyk Chopin Notturno in mi bemolle maggiore op. 55 n. 2, Prince 3 Chains o’ Gold (trascr) e due altre sue trascrizioni Gustav Mahler Adagietto dalla Sinfonia n. 5 e George Michael Careless whisper.

Fig. 5 Il Thaleia Ensemble.

Alle 21,30 ci si sposta nei Giardini per il concerto Spagna: Thaleia Ensemble sottotitolo Il barocco al femminile perché tutto coniugato al femminile sia per le interpreti che per le compositrici. Il Thaleia Ensemble è formato da Laura Martínez Boj soprano, Ángela Lobato Del Castillo violoncello e Marina Bonetti arpa.

Nella serata, organizzata in collaborazione con l’Ambasciata di Spagna a Roma, eseguiranno Lucia Quinciani Udite lagrimosi spirti, Francesca Nascimbeni Lo sposo vezzoso, Claudia Sessa Sopra gli occhi – Sopra le orecchie, Isabella Leonarda Salve Regina, Barbara Strozzi Mi fa rider la speranza, Antonia Bembo Son sciolti i miei lacci, Marieta Priuli Corrente I e Giacinta Badalla Pane angelico.

Come da tradizione il festival ospiterà un punto ristoro quest’anno curato da OSTEnse “vini, birre, fermenti e vivande”.

Giovedì 25 giugno 2026 ore 20 e ore 21,30 – Sede dell’Accademia Filarmonica Romana – Via Flaminia 118. Roma – Biglietti da 5,50 a 26 euro. – www.filarmonicaromana.org .

Per la Nona Edizione della rassegna Classica al Tramonto la rassegna estiva organizzata dall’Istituzione Universitaria dei Concerti (IUC) presso il Museo Orto Botanico di Roma negli ex Giardini di Cristina di Svezia, nel cuore di Trastevere che prevede numerosi concerti fino al 15 luglio proponendo serate all’insegna di concerti unici (ore 21.00) oppure serate con due appuntamenti con la formula del doppio concerto (alle 20.30 e alle 21,30) oltre che ad eventi speciali. Come da tradizione sarà presentato un repertorio che spazia dalla tradizione fino ai giorni nostri per un programma nel complesso vivace ed eterogeneo. Per oggi doppio concerto che vedrà alternarsi sul palco due giovani pianisti.

Fig. 6 Il pianista Alessandro Simoni.

Alle 20,30 si esibirà il pianista Alessandro Simoni che proporrà un programma che attraversa diverse epoche della letteratura pianistica. Nello specifico Johann Sebastian Bach Preludio e Fuga n. 9 in Mi maggiore, BWV 854, Ludwig van Beethoven Sonata Op. 10 No. 3, Fryderyk Chopin Mazurka Op. 24 No. 1 in Sol minore e Scherzo Op. 39 No. 3 in Do diesis minore, Aleksandr Nikolaevič Skrjabin Sonata Op. 30 No. 4 e Alexey Kurbatov “Lost in Darkness” Op. 34.

Alle 21,30 salirà sul palco il pianista austriaco Martin Nöbaue, che per l’occasione debutterà nei concerti organizzati dalla IUC, proponendo il recital Beethoven: Sturm.

Il programma prevede la Sonata Op. 27 No. 2 “Chiaro di luna”, la Sonata n. 17 in re minore, Op. 31 n. 2 “La tempesta”, la Sonata Op. 57 “Appassionata”.

Giovedì 23 giugno 2026 ore 20,30 e ore 21,30 – Museo Orto Botanico Sapienza Università di Roma– Largo Cristina di Svezia 23A, Roma – Biglietti da 8 a 15 euro più prevendita – www.concertiiuc.it

                              Venerdì 26 giugno 2026

Due appuntamenti per I Giardini della Filarmonica, il festival estivo dell’Accademia Filarmonica Romana, che si svolge presso la sede di via Flaminia per proporre un dialogo tra passato e presente, tra memoria e innovazione, esplorando culture da tutto il mondo, per una iniziativa davvero speciale: Giornata della cultura iraniana un appuntamento tradizionale delle edizioni del festival estivo organizzato dall’Accademia Filarmonica Romana.

Alle ore 20, la Sala Casella ritornano le sorelle di origine anglo-persiana Leila e Sara Shirvani, violoncello e pianoforte, che si affiancheranno all’attrice e autrice Barbara Amodio. Nel programma Sergej Rachmaninov Danza orientale op. 2 n. 2, Carlo Maria Griguoli/Aminollah Hossein Caravan, Padre Komitas/Giovanni Sollima Krunk, Pëtr Il’ič Čajkovskij Notturno in re minore op. 19 n. 4, Erik Satie Gnossienne n. 1, Shirvani Sisters Rashid Khan, Carlo Maria Griguoli Gole Goldoon, Tradizionale persiana Marjan Farsad Khooneye Ma.

Ad accrescere la valenza del concerto ci sarà il racconto di Barbara Amodio che esplora la rivoluzione, l’illuminazione filosofica e la poesia del popolo iraniano.

Fig. 7 La virtuosa Sahba Motallebi.

Alle 21,30 ci si sposterà nei Giardini per il concerto Il respiro delle corde persiane. Concerto affascinante per l’impiego degli strumenti più tradizionali come il tar (strumento a sei corde, simile al liuto, suonato con un plettro d’ottone) e il tombak (tamburo a calice, principale strumento a percussione persiano) accanto all’oboe e al flauto. Ad eseguire musiche tradizionali persiane e di Sahba Motallebi ci sarà la cantante Ghazal Ansarirad, la virtuosa Sahba Motallebi fra le maggiori interpreti del tar, vincitrice anche di un Grammy Award, e i tre fratelli Reza, Navid e Hamid Mohsenipour.

Come da tradizione il festival ospiterà un punto ristoro quest’anno curato da OSTEnse “vini, birre, fermenti e vivande”.

Venerdì 26 giugno 2026 ore 20 e ore 21,30 – Sede dell’Accademia Filarmonica Romana – Via Flaminia 118. Roma – Biglietti da 5,50 a 26 euro. – www.filarmonicaromana.org .

Per la Nona Edizione della rassegna Classica al Tramonto la rassegna estiva organizzata dall’Istituzione Universitaria dei Concerti (IUC) presso il Museo Orto Botanico di Roma negli ex Giardini di Cristina di Svezia, nel cuore di Trastevere che prevede numerosi concerti fino al 15 luglio proponendo serate all’insegna di concerti unici (ore 21.00) oppure serate con due appuntamenti con la formula del doppio concerto (alle 20.30 e alle 21,30) oltre che ad eventi speciali. Come da tradizione sarà presentato un repertorio che spazia dalla tradizione fino ai giorni nostri per un programma nel complesso vivace ed eterogeneo. Oggi ci sarà un unico concerto.

Fig. 8 Il manifesto di Opera Electic

Alle 21 primo appuntamento di elettronica con Opera Electric, nuovo lavoro di Leon Blane (Leonardo Di Fiore) voce e live electronics, e Nelio Van Heeswijk (Charlie Vaux) voce e live electronics.

I due artisti che hanno costruito un linguaggio comune qui propongono un progetto guidato dai sintetizzatori analogici, voci espressive e testi atmosferici, in un sound che si muove tra nostalgia e pop raffinato. Cominciata come una collaborazione al progetto solista di Leonardo Di Fiore, Opera Electric si è rapidamente evoluta in una vera partnership creativa: in qualità di fotografo e filmmaker, Nelio ha sviluppato l’identità visiva di Leon Blane.

Venerdì 26 giugno 2026 ore 21 – Museo Orto Botanico Sapienza Università di Roma– Largo Cristina di Svezia 23A, Roma – Biglietti da 8 a 15 euro più prevendita – www.concertiiuc.it

                               Sabato 27 giugno 2026

Oggi due appuntamenti per I Giardini della Filarmonica, il festival estivo dell’Accademia Filarmonica Romana, che si svolge presso la sede di via Flaminia per proporre un dialogo tra passato e presente, tra memoria e innovazione, esplorando culture da tutto il mondo.

Alle ore 20, la Sala Casella ospiterà il secondo concerto del ciclo Musica Amata istituito nel 2021 e dedicato alle origini della Filarmonica, nata come associazione di appassionati e virtuosi “dilettanti di musica”.

Nel concerto di oggi si potranno ascoltare quintetti di grandi autori come Mozart e Schubert.

Ad aprire il concerto sarà Wolfgang Amadeus Mozart con il Quintetto per fiati e pianoforte in mi bemolle maggiore K 452 eseguito da Alessandro Carosi oboe, Sebastiano Tuccitto clarinetto, Tiziana Cammarano fagotto, Oliviero Cavola corno e Antonio Viri pianoforte. A seguire Franz Schubert con il Quintetto per pianoforte in la maggiore “Forellen-quintett” (La trota), op. 114, D. 667 eseguito dal Quintetto Locke formato da Carla Felli violino, Matthias Auf der Maur viola, Claire Challéat violoncello, Daniele Lausdei contrabbasso e Marianna Testa pianoforte.

Fig. 9 L’Ensemble Aguante con i ballerini

Alle 21,30 presso i Giardini appuntamento con Argentina: la notte del tango che vedrà protagonista l’Ensemble Aguante formato da Raul Dousset flauto, Giuliano Bisceglia violino, Giampaolo Costantini bandoneón, Gabriella Artale pianoforte, Matias Giardina basso elettrico e contrabbasso al quale si unirà la partecipazione dei ballerini Leonardo e Cristina Elias. Il programma esplora un secolo di storia di tango: dai classici immortali come La Cumparsita di Matos Rodriguez, fino alla grande rivoluzione del “tango nuevo” di Piazzolla. Spiccano le melodie del grande musicista argentino e l’avanguardia di Eduardo Rovira, unite ai capolavori dell’epoca d’oro di Troilo, Bardi e Plaza.

Come da tradizione il festival ospiterà un punto ristoro quest’anno curato da OSTEnse “vini, birre, fermenti e vivande”.

Sabato 27 giugno 2026 ore 20 e ore 21,30 – Sede dell’Accademia Filarmonica Romana – Via Flaminia 118. Roma – Biglietti da 5,50 a 26 euro. – www.filarmonicaromana.org .

Claudio LISTANTI  Roma 21 Giugno 2026