I concerti a Roma nella settimana dal 2 all’8 febbraio 2026

di Claudio LISTANTI

Al Teatro dell’Opera iniziano le recite del balletto La Bayadère che si svilupperanno per tutta la settimana. Per l’Accademia di Santa Cecilia un concerto affidato a Lorenzo Viotti poi lo spettacolo Gli occhiali di Šostakovič, una serata dedicata al ricordo di Alfonso Ghedin, una conferenza con Corrado Augias ed un pomeriggio per i più giovani con l’incontro tra Musica e Cinema. Al Gonfalone musica strumentale di musicisti d’opera. Alla IUC lo specialista del barocco Ottovaio Dantone. Per la Filarmonica Bimbi in musica per i più piccini e un concerto per il ciclo Musica e Letteratura.

               Lunedì 2 febbraio 2026

Alle 16,45 e alle 17,45 per l’Accademia Filarmonica Romana riparte una nuova edizione del ciclo Bimbi in Musica. Si tratta di una iniziativa ospitata presso la Sala Casella della sede di Via Flaminia che prevede concerti dedicati ai bambini da 0 ai 3 anni per offrire ai piccoli la possibilità di comprendere e acquisire con naturalezza il linguaggio musicale, con la spontaneità con cui si apprende la lingua materna, secondo i principi della Music Learning Theory di Gordon.

Il percorso, curato da Nora Iosia, Paola Conte, Luigi Farina e Roberto Cippitelli, sensibilizza i genitori sull’importanza dell’educazione musicale nella prima infanzia e sulla possibilità di mettersi in relazione con i più piccoli attraverso il canto e la musica.

Fig. 1 La locandina di Bimbi in Musica.

Il concerto delle ore 16,45 è dedicato solamente a bambini/e da 0 a 24 mesi. Il concerto delle 17,45 è dedicato solamente a bambini/e da 24 a 36 mesi. Il bambino/a può essere accompagnato da un solo genitore. Bimbi in Musica è in programma dal 26 gennaio e per i successivi lunedì fino al 23 febbraio prossimo.

Lunedì 2 febbraio 2026 ore 16.45 e ore 17.45 – Sala Casella – Via Flaminia, 118. Roma – Biglietti 7,50 euro bambini e euro 7,50 adulti. www.filarmonicaromana.org 

Alle ore 20 l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia propone presso la Sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone uno spettacolo multimediale basato su testo e regia di Valerio Cappelli ed interpretato dall’attore Sergio Rubini.

Gli occhiali di Šostakovič è il titolo dello spettacolo che ha debuttato con successo al Ravenna Festival nel 2023, creato per esplorare la vita e la musica di Dmitrij Šostakovič e realizzato dall’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e dalla Fondazione Musica per Roma, nel quale testo, musica e immagini si intrecciano per restituire un ritratto intenso e sfaccettato del grande compositore russo. Questo perché dietro gli occhiali di Šostakovič si cela uno sguardo imperscrutabile, capace di osservare la verità nascosta dal potere e, al tempo stesso, specchio di un uomo complesso e contraddittorio.

Fig. 2 Un momento dello spettacolo Gli occhiali di Šostakovič.

Lo spettacolo è incentrato sulla vita del compositore che dormiva con la valigia pronta sotto il letto, temendo arresti improvvisi, ma alla sua morte ebbe funerali da eroe di Stato. Non segue una cronologia precisa, ma si sviluppa in episodi, combinando musica, parole, immagini e scenografie per restituire la tensione e l’immaginazione che attraversarono l’esistenza di Šostakovič. A proposito di ciò utili le spiegazioni dl creatore Valerio Cappelli: “È un montaggio di note che assemblano discontinuità stilistica, straniamenti, parodie e una strana energia mistica”.

Lunedì 2 febbraio 2026 ore 20 – Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone – Sala Petrassi – Biglietti 25 euro  –  www.santacecilia.it

                        Martedì 3 febbraio 2026

Alle ore 17 inizia presso la Sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone Intrecci Sonori una Maratona musicale in ricordo di Alfonso Ghedin.

Fig. 3 Il violista Alfonso Ghedin.

Roma ricorda così il musicista Alfonso Ghedin, prima viola solista per oltre dieci anni de I Musici e poi de I Virtuosi di Roma che nel 1970 fondò con Felix Ayo, Enzo Altobelli e Carlo Bruno il Quartetto Beethoven di Roma. Fu insegnante di violino e viola al Conservatorio “S. Cecilia” di Roma e prima viola solista dell’Orchestra Sinfonica della Rai di Roma dal 1979. Dal 1982 ha ricoperto lo stesso ruolo, per vent’anni, nell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Nel 2011 fu nominato Accademico di Santa Cecilia mentre dal 2013 al 2017 è stato Coordinatore Artistico e docente di Musica da Camera nell’ambito dei Corsi di perfezionamento ceciliani.

Protagonisti della serata saranno i violinisti Sonig Tchakerian e Ivan Rabaglia, il violoncellista Giovanni Sollima ed il pianista Andrea Lucchesini. Assieme a questi importanti strumentisti ci saranno gli Allievi dei Corsi di Perfezionamento dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.

Il programma è particolarmente ricco e si divide in due parti. Alle ore 17.00 ci sarà il Quintetto in sol minore per pianoforte e archi, op. 57 di Dmitri Shostakovich e il Quintetto sospeso di Giovanni Sollima. Alle ore 19, per la seconda parte il Quintetto in mi bemolle maggiore per pianoforte e archi, op. 44 di Robert Schumann e il Quintetto in fa minore per pianoforte e archi op. 34 di Johannes Brahms.

Martedì 3 febbraio 2026 ore 20 – Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone – Sala Petrassi – Biglietti 5 euro  –  www.santacecilia.it

Alle ore 20 iniziano al Teatro dell’Opera le recite del primo spettacolo di balletto del 2026 che si svolgeranno nell’ambito di tutta la settimana.

In scena ci sarà La Bayadère su musica di Ludwig Minkus nella versione coreografica creata nel 2023 da Benjamin Pech proprio per il teatro lirico romano.

Lo spettacolo si avvale delle scene di Ignasi Monreal, dei costumi di Anna Biagiotti e delle luci di Vinicio Cheli.

La Bayadère è ispirato al poema indiano Sakuntala di Kalidasa sul quale Petipa costruì la coreografia originale ed ha come protagonisti principali il guerriero Solor e la sua amante segreta, la baiadera Nikiya.

Fig. 4 Sae Eun Park interprete della parte di Nikiya.

Ad interpretare questi ruoli ci saranno quattro ospiti internazionali. Nelle recite del 3 e 5 febbraio le étoiles dell’Opéra di Parigi Sae Eun Park (Nikiya) e Paul Marque (Solor), entrambi al debutto al Teatro dell’Opera.  Nelle recite del 4, 6 e 7 febbraio ore 20) la Principal Dancer dello Staatsballett Berlin Iana Salenko e il Principal Dancer dell’Astana Opera Bakhtiyar Adamzhan. I due fondamentali ruoli saranno affidati anche a due danzatori della compagnia di balletto del teatro capitolino. Infatti nelle recite del 7 febbraio alle ore 15 e dell’ 8 febbraio Marianna Suriano sarà Nikiya e Mattia Tortora sarà Solor.

Danzatori del Teatro dell’Opera anche nelle altre due parti di spicco del balletto: Idolo d’oro saranno Simone Agrò 3, 5, 7 (ore 20), 8 e Gabriele Consoli 4, 6, 7 (ore 15) e Gamzatti Susanna Salvi 3, 5, 7 (ore 15), 8 e Federica Maine 4, 6, 7 (ore 20).

Alla parte coreutica parteciperanno Étoiles, Primi Ballerini, Solisti e Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma e gli Allievi della Scuola di Danza del Teatro dell’Opera di Roma.

La parte musicale è affidata al direttore Fayçal Karoui che guiderà l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma.

Martedì 3 febbraio 2026 ore 20. Repliche fino all’8 febbraio – Teatro dell’Opera, Roma – Biglietti da 17 a 120 Euro. www.operaroma.it .

                          Giovedì 5 febbraio 2026

Alle ore 20 per l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia la Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone ospiterà un concerto che vede il ritorno sul podio dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia del direttore Lorenzo Viotti.

Fig. 5 Il direttore d’orchestra Lorenzo Viotti.

Per l’occasione accanto al direttore d’orchestra svizzero ci sarà il giovane violoncellista Ettore Pagano, recentemente insignito del prestigioso Premio Abbiati.

Il concerto sarà aperto da uno dei classici del repertorio per violoncello e orchestra, il Concerto in mi minore per violoncello e orchestra, op. 85 di Edward Elgar. A chiudere il concerto un altro classico delle sale da concerto di tutto il mondo, la Sinfonia n. 5 in mi minore, op. 64 di Piotr Ilic Cajkovskij.

Il concerto sarà replicato il successivo venerdì 6 febbraio alle 20 e il successivo 7 febbraio alle 18.

Per chi volesse approfondire i contenuti del concerto segnaliamo che prima del concerto del 23 gennaio, alle ore 18,30, presso lo Spazio Risonanze, per il ciclo Spirito Classico, il ciclo di dieci appuntamenti con aperitivo con giornalisti e musicologi per approfondire i brani del programma sinfonico eseguito dall’Orchestra e dal Coro dell’Accademia, interverrà lo storico della musica Daniele Spini.

Giovedì 5 febbraio 2026 ore 20. Repliche venerdì 6 febbraio ore 20 e sabato 7 febbraio ore 18 – Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone – Sala Santa Cecilia – Biglietti da 23 a 54 euro  (Spirito Classico Euro 15) – www.santacecilia.it

Alle ore 20,30 la Stagione Concertistica dell’Oratorio del Gonfalone propone un concerto dedicato a musiche strumentali ispirate a capolavori operistici o frutto dell’inventiva di grandi autori nel campo dell’opera lirica.

Titolo del concerto è Virtuosismi d’Opera – Il respiro lirico del Romanticismo ed avrà come protagonista il Trio Hormus formato da Carlo Tamponi flauto, Francesco Bossone fagotto e Stefano Micheletti pianoforte.

Nel dettaglio il programma prevede di Gaetano Donizetti il Trio in fa maggiore, di Pietro Morlacchi – Antonio Torriani il Duetto concertato su temi Verdiani per flauto, fagotto e pianoforte e di Carl Maria von Weber il Trio in sol minore op. 63.

Fig 6 L’interno dell’Oratorio del Gonfalone.

Giovedì 5 febbraio 2026 ore 20,30 – Oratorio del Gonfalone – Via del Gonfalone 32 A – Biglietti 30 euro – www.oratoriogonfalone.eu

                      Sabato 7 febbraio 2026

Alle 17,30 il Ciclo Calliope della stagione concertistica dell’Istituzione Universitaria dei Concerti (IUC) propone, presso l’Aula Magna dell’Università La Sapienza, un concerto affidato ad uno dei principali interpreti del barocco di oggi, Ottavio Dantone.

Fig. 7 Il direttore Ottavio Dantone © Giulia Papetti.

Dantone sarà alla guida di Accademia Bizantina formazione specialistica per il repertorio della serata alla quale si aggiungeranno due altri strumenti solisti di valore: Alessandro Tampieri violino e Marcello Gatti flauto.

Il concerto è intitolato Baroque Anatomy #5 e nel dettaglio prevede brani di Johann Sebastian Bach Concerto brandenburghese n. 5 in re maggiore per flauto, violino, clavicembalo e archi BWV 1050, di Georg Philipp Telemann Concerto in mi minore per flauto, violino e archi TWV 52:e3, di Carl Philipp Emanuel Bach Quartetto in la minore per flauto, viola e clavicembalo Wq 93 e di Johann Sebastian Bach Concerto in la minore per flauto, violino e clavicembalo BWV 1044.

Sabato 7 febbraio 2026 ore 17,30 – Aula Magna Università La Sapienza – Biglietti da 8 a 25 Euro – www.concertiiuc.it

Fig. 8 L’attrice Livia Saccucci.

Alle ore 20,00 l’Accademia Filarmonica Romana, presso la Sala Casella della sede di Via Flaminia, un appuntamento con la rassegna Fabrica: Musica e Letteratura per un ciclo di iniziative partito lo scorso dicembre. Titolo di questa edizione è “ATMEN – tra spazi bianchi” e vedrà come sempre sul palco alternarsi musicisti e attori, in programmi fra parole, racconti e musica.

L’appuntamento di oggi è intitolato “Eremia 2. Il culto. La mancanza è presenza. Tra gli indistinti confini

Protagonisti saranno Giovanni Ciaffoni chitarra e voce, Alessandro Regoli contraltista e arrangiamenti, Valentina Tramacere soprano, Emiliano Begni pianoforte e gli attori Livia Saccucci, Ottavia Orticello, Vincenzo De Luca, Alessio Esposito.

Sabato 7 febbraio 2026 ore 20.00 – Sala Casella – Via Flaminia, 118. Roma – Biglietti 16 euro. www.filarmonicaromana.org

                    Domenica 8 febbraio 2026

Alle ore 11 presso la Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone per l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia il secondo appuntamento con il ciclo Musica e Spiritualità per una conferenza che ha come protagonisti il giornalista e scrittore Corrado Augias e il direttore d’orchestra Aurelio Canonici.

Fig. 9 Corrado Augias e Aurelio Canonici.

La musica e l’eterno è il titolo di questo appuntamento che racconta meravigliosi brani che descrivono la dimensione dell’eternità, da Beethoven che nella Nona Sinfonia evoca il Padre sopra la volta celeste, a Wagner che nel Preludio del Lohengrin rappresenta gli angeli che fanno scendere la coppa del Graal sulla terra, al Parsifal, opera ancora incentrata sulla ricerca del Graal.

Domenica 8 febbraio 2026 ore 11 – Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone – Sala Santa Cecilia – Biglietti 15 euro – www.santacecilia.it

Alle ore 16,30 la Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone per l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia ospita un pomeriggio dedicato ai più giovani.

Si tratta di uno spettacolo sulla musica da film, con proiezioni inserito nel ciclo Ciak, si suona! che avrà come protagonista la Banda Musicale della Guardia di Finanza diretta Colonnello Leonardo Laserra Ingrosso.

Fig. 10 Il manifesto del ciclo Ciak, si suona!

Lo spettacolo è concepito per scoprire come due forme d’arte, la Musica e il Cinema, possano convivere insieme, integrandosi e fondendosi per aumentare l’espressività del messaggio che trasmettono. Su un grande schermo verranno proiettate le immagini dei più bei film della storia del cinema, con musica suonata dal vivo e un conduttore che spiegherà i segreti delle scelte musicali e artistiche.

 Domenica 8 febbraio 2026 ore 16.30 – Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone – Sala Santa Cecilia – Biglietti 15 euro – www.santacecilia.it

Claudio LISTANTI  Roma 1 Febbraio 2026