redazione
Eventi RomaArtWeek 2019
Associazione Culturale GIGA – via del Governo Vecchio 43 – Roma
Mostra personale dell’artista Delfina Giannattasio 24 Ott-16 Nov 2019 | 19:00
CittĂ , natura, movimento, la frenesia del mondo odierno sono temi ricorrenti nel lavoro di Delfina Giannattasio. La sua percezione dell’ambiente si traduce pittoricamente in pennellate di pura luce e strati polimaterici, una pittura astratta delicata, ricca e tattile al tempo stesso, che ha come fine ultimo la resa degli istanti in movimento e delle sfumature luministiche e cromatiche del mondo circostante, sia urbano che naturale.
Negli ultimi cinque anni, Delfina Giannattasio ha incessantemente viaggiato tra la sua residenza a Londra, la casa dâinfanzia a Roma e il paesaggio marittimo dellâArgentario. Questi luoghi trovano materializzazione concreta nei dipinti in esposizione. Il cielo e i suoi cambiamenti atmosferici, il mare con i riflessi di luce e lo spazio architettonico della cittĂ , si materializzano nelle sue opere ed informano la sua pratica dâartista. In particolare, la memoria e il passaggio del tempo diventano unâarea di forte interesse per questo ultimo ciclo di opere, in cui Giannattasio esplora come la luce, lâorganizzazione dello spazio e la materialitĂ del colore richiamano il familiare, il conosciuto ed il vissuto. Ăš
Per esempio, Camera con vista #2Â (2019) riproduce il senso di nostalgia per altri climi e luoghi che si potrebbe provare in un giorno di pioggia. Similmente, Camera con vista #3 (2019) richiama i movimenti della terra e dellâacqua visibili allâalba nella penisola dellâArgentario, quellâattimo in cui la marea nasconde e rivela la sabbia, annunciando lâarrivo del nuovo giorno.
Lâapproccio allâastrazione di Giannattasio mantiene una tensione tra il reale e lâimmaginato, tra il vissuto e il conosciuto, in un processo che permette lâaccadere dellâaccidente e dellâincidente. Per Delfina Giannattasio, entrambi costituiscono elementi essenziali nello stabilire il compimento dellâopera stessa. Questo è particolarmente evidente nella maniera in cui lâartista sfrutta i materiali usati: dallâuso diluito dellâacrilico e il suo conseguente impatto nella saturazione del colore, fino alla sua improvvisa interruzione da parte di una materialitĂ che richiama sia allâartificiale che alla terra stessa.
Lâesempio piĂš eclatante si può riscontrare in Atmosferico: Terra, Cielo, Mare e Aria (2019), in cui la prospettiva a volo dâuccello riprodotta sullâopera a tre pannelli permette a chi guarda di essere a carico di una transizione tra cielo e terra che però abbraccia entrambi. Se Atmosferico investiga il paesaggio nella sua forma piĂš essenziale e la serie Camera con vista rompe i limiti tra astrazione e figurazione, la griglia a sedici pannelli intitolata Cieli 4X4 (2019), nonostante aspiri ad investigare il sistema moderno della griglia, mantiene una componente prettamente concettuale. Un artista può dipingere su un muro, un cavalletto o sul pavimento. Queste posizioni tendono a riprodurre lo sguardo dellâartista per lo spettatore. In queste rappresentazioni di cielo strutturate a griglia, la logica viene interrotta in unâopera in cui il verticale e lâorizzontale si mescolano e coesistono in una sola vista ripetuta in sedici istanti differenti.
Si avverte in queste opere un’ossessione verso il tempo che scorre, la volontĂ e la necessitĂ di bloccare il momento all’interno del movimento, e il movimento nel momento. Il flusso costante degli eventi atmosferici,osservato direttamente dall’artista nel processo di creazione dell’opera, ad esempio nella serra del suo atelier romano, può essere riferito altresĂŹ al flusso del processo mentale, al pensiero, al sogno.
Delfina Giannattasio nei suoi dipinti regala una sensazione di indefinitezza propria dell’immagine onirica, che lascia allo spettatore la libertĂ di visione di ciò che è rappresentato sulla tela, una sensazione di illusione nella quale i diversi punti di vista dello stesso soggetto e i differenti momenti offrono realtĂ assai diverse da quelle direttamente percepibili.
Delfina Giannattasio (1988) vive e lavora a Roma, Londra e Porto Ercole. Pur avendo una formazione dâarchitetto ottenuta allâĂcole Nationale dâArchitecture de Paris la Villette, Giannattasio ha dipinto sin da adolescente ed avuto personali a Milano e Londra. âEn Plein Airâ è la sua prima personale a Roma.


