di Silvana LAZZARINO
A Roma nella domenica ecologia del 29 marzo 2026 una “marcia per gli alberi”
E’ in programma nella Capitale in occasione della domenica ecologica del 29 marzo 2026 dalle ore 10.00 alle 12,00, la “Marcia per gli alberi” patrocinata dall’Associazione CURAA (Cittadini Uniti per Roma i suoi Alberi e i suoi Abitanti) e promossa dal Comitato Roma Radici e l’associazione L’Altraitalia Ambiente.
Con partenza da Piazza di Villa Carpegna e arrivo presso la Chiesa di San Gregorio VII, (Ponte Cavalleggeri) nelle vicinanze del Vaticano, questa marcia ecologica di due chilometri attraversa via Gregorio VII, caratterizzata dalla doppia e rara alberatura composta da 156 pini (Pinus pinea). Un patrimonio naturale di grande valore che i residenti intendono preservare dal rischio di abbattimento legato alla prevista realizzazione di una linea tranviaria ritenuta inutile, dannosa e particolarmente onerosa.
L’iniziativa nasce dalla preoccupazione crescente dei cittadini, che negli ultimi anni, hanno assistito a un gran numero di abbattimenti: oltre 35.000 alberi ad alto fusto, perlopiù sani. Interventi che hanno inciso profondamente sul paesaggio urbano, coinvolgendo anche aree archeologiche e sottoposte a vincolo. Le conseguenze di tali abbattimenti sono rilevanti e, in molti casi, irreversibili: dalla perdita di servizi ecosistemici e ambientali, fino agli impatti sulla salute pubblica e sul patrimonio paesaggistico della città.
Durante la marcia vengono allestiti numerosi cartelli informativi sugli alberi, con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sui benefici che il verde urbano apporta, sia dal punto di vista fisico che mentale. L’evento accende i riflettori sull’urgenza di recuperare le politiche di tutela del patrimonio arboreo, un bene vitale per il benessere dei cittadini. Negli ultimi mesi, numerosi interventi di abbattimento hanno suscitato sgomento e polemiche. Le immagini degli alberi abbattuti, diffuse sui social network, hanno accresciuto la sensibilità collettiva favorendo la nascita spontanea di comitati impegnati nella difesa degli alberi.
Gli organizzatori invitano i cittadini a partecipare numerosi: famiglie, bambini, nonni e anche con gli amici a quattro zampe, per condividere un momento di cittadinanza attiva e consapevole.
Infine, l’iniziativa richiama anche un messaggio etico e culturale: quello di San Francesco d’Assisi, di cui ricorre quest’anno l’ottavo centenario della morte (1226), che invitava i frati a “non abbattere mai gli alberi interi, affinché possano di nuovo germogliare”. La “Marcia per gli alberi” vuole dunque riportare al centro del dibattito pubblico il rispetto, la cura e ’attenzione che ogni albero merita, in particolare quelli ad alto fusto e di grande valore storico e ambientale.
Silvana LAZZARINO Roma 29 Marzo 2026

