redazione
Il progetto, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura, è vincitore dell’Avviso Pubblico Roma Creativa 365. Cultura tutto l’anno, in collaborazione con Zètema Progetto Cultura
La manifestazione è promossa e realizzata dalla Fondazione Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico ETS
Ingresso gratuito fino a esaurimento posti
Info: eventi@aamod.it
Dopo una prima settimana di grande partecipazione e coinvolgimento, L’Aperossa torna a La Villetta Social Lab con una nuova serie di appuntamenti dal 22 al 26 settembre. L’iniziativa — ideata e promossa da AAMOD – Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico — prosegue il suo percorso di diffusione culturale e partecipazione attiva, portando il cinema, la memoria storica e il dibattito civile negli spazi urbani, al confine tra archivio, comunità e visione.

Lunedì 22 settembre alle ore 18:30, sul palco dell’Aperossa, l’appuntamento è con Vincenzo Vita per un talk dal titolo: Da Gutenberg all’intelligenza artificiale: l’informazione come non la vedremo mai più, un viaggio critico attraverso le trasformazioni dell’informazione, dalla rivoluzione della stampa fino alle nuove logiche imposte dagli algoritmi e dalle piattaforme digitali. Un’occasione per riflettere su come il ruolo pubblico dell’informazione stia cambiando radicalmente — e su cosa rischiamo di perdere nel processo.
All’Aperossa ogni giornata si apre con Cinelab Kids, i laboratori ludico-educativi dedicati a bambine e bambini. Attraverso attività creative e inclusive i più piccoli vengono accompagnati alla scoperta del linguaggio cinematografico e del valore della memoria visiva. Il progetto, curato da operatori esperti, propone esperienze di alfabetizzazione all’audiovisivo pensate per stimolare la fantasia, il pensiero critico e la capacità di lettura delle immagini.
Subito dopo, spazio alle passeggiate urbane nei quartieri storici della città a cura di Marmorata169 e Slow Tour, veri e propri viaggi narrativi tra schermi, lotte, parole e architetture, in cui la memoria collettiva si intreccia con il paesaggio urbano.
Al tramonto, gli Apetalk diventano luoghi di riflessione collettiva su temi urgenti: l’impatto dell’antropocene, i diritti delle donne, la memoria urbana, il cinema palestinese. A seguire, ogni serata si conclude con proiezioni cinematografiche che alternano sguardi autoriali, produzioni indipendenti, archivi resistenti e incontri con registe e registi.
Tra i film in programma nella seconda settimana ci sono: 43 cassette di Giacomo Villa, Antropocene – L’epoca umana, Filmstudio Monamour di Toni D’Angelo, Duse the Greatest di Sonia Bergamasco, Lo spazio inquieto di Franco Angeli, e una serata speciale dedicata al Gaza International Festival for Women’s Cinema, con la partecipazione di Jasmine Trinca, Monica Maurer, Dalal Suleiman, Chiara Cruciati, Graziella Bildesheim e Vincenzo Vita.
L’Aperossa si conferma un dispositivo culturale mobile capace di riattivare spazi pubblici, creare comunità e stimolare pensiero critico attraverso il cinema, l’archivio e la parola. La rassegna fa parte del calendario delle attività dell’AAMOD, con il sostegno delle realtà promotrici e di una rete di associazioni culturali attive sul territorio romano.
Tutti gli eventi sono a ingresso libero.
