Il 9 Maggio inaugurazione di “Roma Art Festival”; quest’anno accanto alle arti visive anche opere letteraria (Roma, P.za della Repubblica, fino al 17 Maggio)

di Silvana LAZZARINO

Dall’8 al 17 maggio, la Capitale si illumina di nuove sfumature grazie all’incontro tra arte e parola scritta, offrendo un percorso di riflessione sull’esistenza umana.

L’evento, curato dall’Associazione Art Studio Tre guidata dall’Architetto Lucilla Labianca e dal gallerista Mario Borgato, quest’anno apre le porte anche a un Book Fair, accogliendo opere letterarie accanto alle arti visive

L’Associazione Art Studio Tre, presente a livello nazionale dal 1989, si distingue per il suo impegno nella valorizzazione dell’arte, della cultura e della socialità, organizzando mostre di pittura, eventi letterari e iniziative che favoriscono la crescita artistica e il coinvolgimento sociale.

Definita associazione storica dall’assessorato alle politiche culturali del comune di Roma per tutti gli eventi organizzati negli anni, essa ha potuto contare sul sostegno e il patrocinio di istituzioni come il Ministero per i Beni Culturali la regione Lazio e la provincia di Roma. In particolare, lega il suo nome e le sue attività ad un evento sempre più di ampio respiro che si svolge nella Capitale in un luogo all’aperto permettendo così a piazze storiche di Roma di trasformarsi in gallerie a cielo aperto.

Si tratta di Roma Art Festival in cui l’espressione artistica dalle arti visive e quelle più inerenti la scrittura si incontrano a creare una sorta di interazione visivo emozionale tra l’immagine e la parola scritta, con cui ritrovare nuovi spazi e contesti che aprono ad un viaggio tra memoria e tempo presente tra nostalgie e attese, desideri e speranze. Si è di fronte ad un vero e proprio crocevia dove l’espressione artistica si arricchisce di sfumature e ogni partecipante può ritrovare sé stesso, lasciandosi guidare dalla forza evocativa dell’arte. Da quest’anno il Festival si rivolge non solo ad artisti pittori in particolare, ma anche a scrittori ed Editori.

La rassegna Roma Art Festival si svolge due volte l’anno e ha quale finalità quella di far conoscere nuovi talenti e permettere ad opere d’arte non sempre visibili in contesti istituzionali o spazi privati, di poter essere ammirate in un luogo davvero privilegiato quale Piazza della Repubblica suggestivo spazio all’aperto nel centro della città di Roma. L’edizione che si svolge dall’8 al 17 maggio 2026 infatti accanto agli stands dedicati alle arti visive propone uno spazio specifico per la letteratura e quindi per scrittori e Editori; un’occasione per richiamare il pubblico entro un contesto differente dai luoghi abituali.

 L’inaugurazione, che si svolge il 9 maggio a partire dalle ore 17.00 alla presenza di Autorità e giornalisti con taglio del nastro, vede la partecipazione tra gli altri del giornalista RAI Stefano Buttafuoco che tiene alle ore 18.00 una conferenza per l’associazione UNICI: “Sostenere la ricerca sulle malattie geneticamente rare, il supporto alle famiglie”, cui segue l’incontro con autori e editori. La mattina dello stesso giorno (9 maggio) da citare la conferenza “Sicuramente, insieme” dell’Associazione FUKYO alle ore 10.00 e l’incontro con autori ed editori dalle 12.00 alle 16.30.

Tra le altre conferenze durante le giornate della rassegna citiamo quella con lo scrittore Rocco Ruggiero dal titolo “L’immagine e la parola” che offre una disamina sui possibili nessi e interazioni tra queste due espressioni con letture di Alessandra Cassioli attrice e doppiatrice e quella condotta dal critico d’arte Romano SenczukIl senso dell’arte e del collezionismo” entrambe nel pomeriggio del 10 maggio. Citiamo anche il 16 maggio la conferenza per le scuole di Stefano Marinucci: “Paesaggio, Storia, ambiente” in programma alle ore 16,20 ed il 17 maggio la conferenza con il Professor Nicolò Meldolesi psichiatra: “Vedere, comprendere, emozionarsi: perché l’arte ci parla”.

L’idea di organizzare la Rassegna Roma Art Festival nasce dagli ottimi risultati ottenuti in occasione del Dima festival 2023 e dell’expo di Fiuggi del 2024 ma anche del bookfair dello scorso anno presso la galleria Arte Sempione, appuntamenti questi che hanno permesso di notare come il connubio fra arti visive e letteratura possa aprire ad un nuovo dialogo, non solo a livello di messaggi espressi dalle discipline artistiche, ma anche di occasione per un confronto che diventa poi anche condivisione tra gli stessi autori rispetto a quanto da loro portato e manifestato con le proprie opere.

La manifestazione mette a disposizione uno spazio con stand esclusivo di metri 2.5 0+ 2.50 altezza m.2.5 dedicato agli Editori con turni di cinque giorni (8/12- 13/17) una fascia oraria nello spazio conferenze allestito all’interno dell’esposizione ed un servizio di vigilanza notturna prevedendo una quota partecipativa di €300 a turno compresa anche la stampa del cartiglio con il nome dell’espositore.

Riguardo gli scrittori è previsto per loro uno spazio condiviso: ossia 5 autori per ogni stand al costo di partecipazione di €60 per ciascun turno di 5 giorni.  Agli autori che hanno manifestato interesse a partecipare è stata data la possibilità anche- sempre su prenotazione e con contributo aggiuntivo- di vedere la propria opera presentata dallo scrittore critico letterario Rocco Ruggiero entro lo spazio conferenze allestito all’interno dell’esposizione; inoltre, di vedere realizzato un video professionale completo di montaggio, musiche, sottotitoli e inserimento dell’immagine dell’opera presentata.

In un contesto unico come Piazza della Repubblica a Roma, artisti e scrittori trovano occasione non solo di esporre le proprie opere, ma anche di creare uno scambio tra linguaggi diversi eppure molto allineati, aprendo la strada a una contaminazione che arricchisce sia l’esperienza personale sia quella collettiva. L’arte visiva nel suo offrire suggestioni immediate e intense a livello emozionale, unitamente alla scrittura che accompagna verso riflessioni intime e profonde, mettono in relazione passato e presente aprendo ad un possibile accostamento tra realtà e sogno, tra ciò che è visibile e ciò che non lo è, ma solo apparentemente, Da questa sinergia il pubblico di visitatori diventa parte attiva di un viaggio dove riflettere ad esempio  sul senso di questa vita e sulle divergenze sociali, politiche , per le quali è possibile trovare un accordo intravedendo nelle differenze nuove possibilità di reciproco arricchimento.

Con questo appuntamento del Roma Art Festival viene dato spazio non solo a talenti emergenti nei settori, ma viene anche rafforzato l’incontro tra autori ed editori e il pubblico, dimostrando come la cultura possa aprirsi a nuovi dialoghi anche grazie alla collaborazione e al confronto tra discipline diverse.

Non poteva mancare il fascino dello spettacolo teatrale con Artemisia, il processo” in programma il 10 maggio alle ore 19.30 e dello spettacolo musicale del Gruppo Ad Cordis, Giovanna Santoro pianista, Mauro Cipriani violoncellista, Carlo Lupi falutista, e la Soprano Monica Federico. A precedere lo spettacolo sono i musicisti esordienti.

Il festival si chiude con il direttivo ed i saluti con le anticipazioni sui prossimi appuntamenti.

Per maggiori informazioni consultare il sito www.associazioneartstudiotre.it

 Silvana LAZZARINO  30 Aprile 2026

Roma Art Festival”

Piazza della Repubblica, Roma

inaugurazione 9 maggio 2026 dalle ore 17.00

 8 – 17 maggio 2026

www.associazioneartstudiotre.it