di Claudio LISTANTI
Siamo nella Settimana Santa e diversi sono i concerti dedicati a questo particolare periodo dell’anno con musiche ad esso ispirate.
L’Accademia di Santa Cecilia propone una esecuzione della monumentale Passione secondo San Matteo di Bach. L’Oratorio del Gonfalone, invece, ospiterà una esecuzione de Le Ultime Sette Parole di Nostro Signore sulla Croce di Haydn. L’Associazione MusicaImmagine parteciperà alla liturgia del giorno di Pasqua presso la Chiesa di Santa Maria dell’Anima per eseguire la Missa brevis K 192 di Mozart, l’offertorio “Terra tremuit” di Colusso e Toccata di Monopoli.
Negli altri concerti a Santa Cecilia ritorna il pianista russo Grigory Sokolov. La IUC propone un concerto da camera per violino e pianoforte con la violinista Veronika Eberle e il pianista Dénes Várjon. Alla Filarmonica si conclude il ciclo Bimbi in Musica dedicato ai piccoli e ai piccolissimi.
Lunedì 30 marzo 2026
Alle 16,45 e alle 17,45 per l’Accademia Filarmonica Romana un appuntamento con la nuova edizione del ciclo Bimbi in Musica. Si tratta di una iniziativa ospitata presso la Sala Casella della sede di Via Flaminia che prevede concerti dedicati ai bambini da 0 ai 3 anni per offrire ai piccoli la possibilità di comprendere e acquisire con naturalezza il linguaggio musicale, con la spontaneità con cui si apprende la lingua materna, secondo i principi della Music Learning Theory di Gordon.
Il percorso, curato da Nora Iosia, Paola Conte, Luigi Farina e Roberto Cippitelli, sensibilizza i genitori sull’importanza dell’educazione musicale nella prima infanzia e sulla possibilità di mettersi in relazione con i più piccoli attraverso il canto e la musica.

Il concerto delle ore 16,45 è dedicato solamente a bambini/e da 0 a 24 mesi. Il concerto delle 17,45 è dedicato solamente a bambini/e da 24 a 36 mesi. Il bambino/a può essere accompagnato da un solo genitore. Bimbi in Musica è in programma al 30 marzo prossimo.
Lunedì 30 marzo 2026 ore 16.45 e ore 17.45 – Sala Casella – Via Flaminia, 118. Roma – Biglietti 7,50 euro bambini e euro 7,50 adulti-Prenotazione obbligatoria. www.filarmonicaromana.org
Alle 20,30 per la Stagione da Camera dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia la Sala Santa Cecilia ospiterà un concerto di uno dei pianisti più in vista del panorama concertistico internazionale: Grigory Sokolov.

Il pianista russo è fra i più assidui frequentatori delle stagioni concertistiche dell’Accademia di Santa Cecilia che ha raggiunto la piena stima dell’esigente pubblico romano che accorre sempre numeroso ai suoi recital. Nato a Leningrado nel 1950 è stato uno di quei giovani precoci in quanto a sette anni già fu ammesso al Conservatorio della sua città di origine mentre a dodici anni ha dato il suo primo importante concerto e a sedici ha ottenuto la medaglia d’oro all’edizione 1966 del Concorso pianistico internazionale Čajkovskij, con decisione unanime della giuria presieduta allora presieduta da Emil Gilels.
Da quei momenti la sua carriera è stata di livello internazionale riscuotendo successi in tutte le sale da concerto del mondo come nelle numerose incisioni discografiche.
Per questo concerto romano proporrà un programma molto attraente che prevede, di Ludwig van Beethoven la Sonata per pianoforte n. 4 in mi bemolle maggiore, op. 7 e le Sei bagatelle per pianoforte, op. 126 con la conclusione affidata a Franz Schubert ed alla Sonata per pianoforte in si bemolle maggiore, D. 960.
Lunedì 30 marzo 2026 ore 20,30 – Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone – Sala Santa Cecilia – Biglietti da 30 a 60 euro – www.santacecilia.it
Martedì 31 marzo 2026
Alle 20,30 per il Ciclo Minerva della stagione concertistica dell’Istituzione Universitaria dei Concerti (IUC) che si svolge presso l’Aula Magna dell’Università La Sapienza, un concerto interamente dedicato a pagine per violino e pianoforte con protagonisti la violinista Veronika Eberle e il pianista Dénes Várjon.

La violinista tedesca è oggi una delle più apprezzate al mondo per i suoi concerti. Veronika Eberle, infatti, è considerata un genio precoce per la musica che ha debuttato come concertista all’età di 10 anni ottenendo un chiaro apprezzamento che l’ha condotta, a soli 16 anni, ad essere ospite a 16 anni presso una delle manifestazioni musicali più prestigio a livello internazionale, il Festival di Salisburgo dove eseguì il Concerto per violino di Beethoven in una esecuzione guidata da Simon Rattle con i Berliner Philharmoniker.
Dopo questa esperienza la sua carriera e, conseguentemente, la sua fama è decollata consentendole di essere una delle strumentiste più in vista a livello internazionale.
Strumentista di larga esperienza in campo cameristico è anche il pianista ungherese Dénes Várjon che la accompagnerà in questo concerto romano, esecutore giudicato di profonda musicalità ed uno degli interpreti più interessanti del concertismo internazionale.
Proporranno per il pubblico della IUC un programma di grande interesse che prevede, oltre ad una delle pagine mitiche per questo genere di musica, la Sonata per violino e pianoforte n. 9 in la maggiore, op. 47 “a Kreutzer” di Ludwig van Beethoven, due capolavori di Béla Bartòk la Rapsodia n.1 per violino e pianoforte BB94a Sz.86 e la Rapsodia n.2 per violino e pianoforte BB96a Sz.89 e, a conclusione la Sonata in la maggiore per violino e pianoforte di César Franck.
Martedì 31 marzo 2026 ore 20,30 – Aula Magna Università La Sapienza – Biglietti da 8 a 25 Euro – www.concertiiuc.it
Mercoledì 1° aprile 2026
Alle ore 20,30 per l’Oratorio del Gonfalone (nell’inusuale giornata del mercoledì) è in programma il Concerto di Pasqua che sarà dedicato interamente a musiche di Franz Joseph Haydn.
Nello specifico sarà eseguita la composizione Le Ultime Sette Parole di Nostro Signore sulla Croce, Hob. XX/1 proposta nella versione per orchestra d’archi.
Die sieben letzten Worte unseres Erlösers am Kreuze (Le Ultime Sette Parole di Nostro Signore sulla Croce) furono composte da Haydn nel 1786 su commissione di un canonico di Cadice, don José Sáenz de Santa María, per le celebrazioni del Venerdì Santo nella chiesa della Santa Cueva della città.
Con questa composizione Haydn esplora il dramma e la spiritualità della Passione di Cristo attraverso sette movimenti strumentali che riflettono le parole pronunciate da Gesù sulla croce. Ogni “parola” è tradotta in una profondità emotiva e meditativa, con l’orchestra d’archi che dà voce al dolore, alla speranza e alla redenzione. Un concerto che invita alla riflessione attraverso la potenza della musica, in un incontro tra spiritualità e arte musicale senza tempo.

L’esecuzione è affidata all’Orchestra d’archi RomÆnsemble diretto da Manfred Croci.
Mercoledì 1° aprile 2026 ore 20,30 – Oratorio del Gonfalone – Via del Gonfalone 32 A – Biglietti 30 euro – www.oratoriogonfalone.eu
Giovedì 2 aprile 2026
Alle ore 20 anche l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia propone agli appassionati un concerto in omaggio alla solennità delle celebrazioni pasquali.
Presso la Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone un concerto inserito nella Stagione Sinfonica 2025-2026 e nel pieno della Settimana Santa che prevede l’esecuzione di una delle composizioni più ispirate per celebrare questo periodo dell’anno: la Passione Secondo Matteo BWV 244 di Johann Sebastian Bach.
La Passione secondo Matteo di Bach oltre ad essere il racconto delle ultime ore della vita di Cristo è parallelamente un dramma teatrale incentrato su quello morale e materiale degli accadimenti che caratterizzarono gli ultimi giorni della vita di Gesù. Bach ce ne regala una narrazione magistrale partendo dalle parole del Vangelo per regalarci momenti di riflessione interiore che si intrecciano a splendide pagine corali e incantevoli arie solistiche.

A guidare Orchestra, Coro e Voci Bianche dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia sarà Riccardo Minasi con Andrea Secchi maestro del coro e Claudia Morelli maestra del coro di voci bianche.
Il ruolo dell’Evangelista è affidato a James Gilchrist mentre quello di Gesù a Cody Quattlebaum. Al loro fianco il soprano Jane Archibald, il contralto Sophie Rennert, il tenore Linard Vrielink e il basso Edwin Crossley-Mercer.
Il concerto sarà replicato il successivo venerdì 3 aprile alle 20 e il successivo sabato 4 aprile alle 18.
Per chi volesse approfondire i contenuti del concerto segnaliamo che prima del concerto del 3 aprile, alle ore 18.30, presso lo Spazio Risonanze, per il ciclo Spirito Classico, il ciclo di dieci appuntamenti con aperitivo con giornalisti e musicologi per approfondire i brani del programma sinfonico eseguito dall’Orchestra e dal Coro dell’Accademia, interverrà il docente Stefano Catucci.
Segnaliamo anche che il concerto del 2 aprile sarà trasmesso in diretta da Radio3.
Giovedì 2 aprile 2026 ore 20. Repliche venerdì 3 aprile ore 20 e sabato 4 aprile ore 18 – Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone – Sala Santa Cecilia – Biglietti da 23 a 54 euro (Spirito Classico Euro 15) – www.santacecilia.it
Domenica 5 aprile 2026
Per la Domenica di Pasqua l’Associazione MusicaImmagine sarà protagonista della parte musicale abbinata alla liturgia del giorno presso la Chiesa di Santa Maria dell’Anima per celebrare solennemente la Dominica Resurrectionis.
La Cappella Musicale di Santa Maria dell’Anima con Flavio Colusso maestro di cappella interverrà all’interno della solenne liturgia di Pasqua alle ore 10 in tedesco e alle ore 19:30 in latino e italiano, per una parte musicale che comprende la Missa brevis in Fa maggiore K. 192 di Wolfgang Amadeus Mozart (1774) per soli, coro e orchestra, l’offertorio “Terra tremuit” di Flavio Colusso e Toccata una prima assoluta di Leonardo Monopoli, brano per organo solo composto appositamente per la Cappella Musicale di S. Maria dell’Anima ed eseguito dallo stesso compositore.

La Missa brevis K 192 è uno dei capolavori giovanili di Mozart. È giudicata gioiosa e affascinante ed è soprannominata “Piccola Messa del Credo” per alcuni richiami al Credo disseminati nel terzo movimento.
Domenica 5 aprile 2026. Ore 10 e ore 19,30 – Chiesa di Santa Maria dell’Anima – Via di Santa Maria dell’Anima, 64. Roma – Ingresso gratuito. www.musicaimmagine.it (Fig. 6)
Claudio LISTANTI Roma 29 Marzo 2026
