I concerti a Roma nella settimana dal 23 febbraio all’1° marzo 2026

di Claudio LISTANTI

I concerti a Roma nella settimana dal 23 febbraio all’1° marzo 2026

Al Teatro dell’Opera iniziano le recite di Ariadne auf Naxos uno degli spettacoli più attesi della stagione da parte di tutti gli appassionati. Inoltre è prevista anche una replica di Inferno di Lucia Ronchetti presentata in Prima Assoluta nella versione in lingua italiana commissionata dal Teatro dell’Opera. Anche per l’Accademia di Santa Cecilia un concerto molto atteso con protagonista Daniel Harding e l’esecuzione de La Creazione di Haydn con la possibilità di un approfondimento con l’incontro introduttivo di Spirito Classico. Poi un appuntamento con il ciclo MartediMusa. Alla IUC il tenore Ian Bostridge e il pianista Julius Drake per una serata dedicata a Schwanengesang di Schubert. Al Gonfalone un’azione teatrale ispirata Dichterliebe di Schumann. Per Roma Sinfonietta il Trio Kolbat con Schubert e Shostakovich. Alla Filarmonica un nuovo lunedì dedicato ai più piccoli con il ciclo Bimbi in Musica mentre il Teatro Argentina ospiterà un recital pianistico di Filippo Gorini. 

                    Lunedì 23 febbraio 2026

Alle 16,45 e alle 17,45 per l’Accademia Filarmonica Romana un appuntamento con la nuova edizione del ciclo Bimbi in Musica. Si tratta di una iniziativa ospitata presso la Sala Casella della sede di Via Flaminia che prevede concerti dedicati ai bambini da 0 ai 3 anni per offrire ai piccoli la possibilità di comprendere e acquisire con naturalezza il linguaggio musicale, con la spontaneità con cui si apprende la lingua materna, secondo i principi della Music Learning Theory di Gordon.

Il percorso, curato da Nora Iosia, Paola Conte, Luigi Farina e Roberto Cippitelli, sensibilizza i genitori sull’importanza dell’educazione musicale nella prima infanzia e sulla possibilità di mettersi in relazione con i più piccoli attraverso il canto e la musica.

Fig. 1 La locandina di Bimbi in Musica.

Il concerto delle ore 16,45 è dedicato solamente a bambini/e da 0 a 24 mesi. Il concerto delle 17,45 è dedicato solamente a bambini/e da 24 a 36 mesi. Il bambino/a può essere accompagnato da un solo genitore. Bimbi in Musica è in programma dal 26 gennaio e per i successivi lunedì fino al 23 febbraio prossimo.

Lunedì 23 febbraio 2026 ore 16.45 e ore 17.45 – Sala Casella – Via Flaminia, 118. Roma – Biglietti 7,50 euro bambini e euro 7,50 adulti. www.filarmonicaromana.org 

                   Martedì 24 febbraio 2026

Alle 17,30 l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia propone presso il Museo degli strumenti musicali (MUSA) dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone un appuntamento con l’iniziativa MarteDìMusica, che prevede concerti e lezioni aperte ad ingresso libero i cui protagonisti sono i giovani e promettenti allievi dei Corsi di perfezionamento. I concerti saranno introdotti da una breve presentazione dedicata al programma tema del concerto stesso o anche agli strumenti del Museo.

Fig. 2 L’interno del Museo degli Strumenti Musicali.

Titolo dell’appuntamento di oggi: Evocazioni III occhi in ascolto con gli allievi del corso di Pianoforte con Benedetto Lupo docente.

Per l’appuntamento di oggi è prevista la partecipazione del pianista Federico Pische che proporrà l’ascolto del Images, premier série di Claude Debussy e Tableaux d’une exposition di Modest Musorgskij.

Martedì 24 febbraio 2026 ore 17,30 – Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone – Museo degli strumenti musicali – Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili – www.santacecilia.it

                           Mercoledì 25 febbraio 2026

Alle ore 18 la Stagione concertistica 2025-2026 che l’Associazione Roma Sinfonietta organizza presso l’Auditorium Ennio Morricone dell’Università di Roma “Tor Vergata” propone un concerto dedicato a trii per violino, violoncello e pianoforte.

Protagonista della serata sarà il Trio Kolbat formato da tre giovani talenti: Irene Fiorito violino, Lorenzo Guida violoncello e Riccardo Ronda pianoforte.

Fig. 3 Il Trio Kolbat

Nel programma due grandi capolavori del genere cameristico: di Franz Schubert il Trio n.2 op. 100 e di Dmitri Shostakovich il Trio n.2 op. 67.

Mercoledì 25 febbraio 2026 ore 18,00 – Auditorium Ennio Morricone dell’Università di Roma “Tor Vergata” – Macroarea Lettere e Filosofia – Via Columbia 1 Roma – Biglietti da 5 a 12 Euro – www.romasinfonietta.com 

                          Giovedì 26 febbraio 2026

Alle ore 20 per l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia la Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone ospiterà uno dei concerti più attesi dell’anno, l’esecuzione dei Die Schöpfung (La Creazione) Oratorio per soli, coro e orchestra, Hob:XXI:2 di Franz Joseph Haydn.

Fig. 4 Il Direttore Musicale di Santa Cecilia Daniel Harding.

A rendere interessante questo concerto è il ritorno sul podio ceciliano del Direttore Musicale dell’Accademia, Daniel Harding che guiderà l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e il Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia diretto per l’occasione da Sam Evans.

La compagnia di canto sarà formata, come sempre a Santa Cecilia, da un cast vocale d’eccezione, che vede la presenza del soprano Katharina Konradi, del tenore Joshua Ellicott e del basso Michael Nagy.

La Creazione che Haydn scrisse su un testo tratto da “Paradise lost” di John Milton nella libera traduzione tedesca di Gottfried van Swieten è una delle più popolari del grande musicista austriaco. Eseguita per la prima volta in pubblico presso il Karntnerthor-Theater di Vienna il 19 Marzo 1799 è il frutto del sentimento religioso di Haydn che qui si traduce in suggestioni musicali i cui suoni ci portano nel mistero della creazione del mondo con una coralità che avvolge l’ascoltatore in maniera del tutto coinvolgente.

Il concerto sarà replicato il successivo venerdì 27 febbraio alle 20 e il successivo sabato 28 febbraio alle 18.

Per chi volesse approfondire i contenuti del concerto segnaliamo che prima del concerto del 27 febbraio, alle ore 18,30, presso lo Spazio Risonanze, per il ciclo Spirito Classico, il ciclo di dieci appuntamenti con aperitivo con giornalisti e musicologi per approfondire i brani del programma sinfonico eseguito dall’Orchestra e dal Coro dell’Accademia, interverrà il musicista celebre divulgatore Giovanni Bietti.

Giovedì 26 febbraio 2026 ore 20. Repliche venerdì 27 febbraio ore 20 e sabato 28 febbraio ore 18 – Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone – Sala Santa Cecilia – Biglietti da 23 a 54 euro (Spirito Classico Euro 15) – www.santacecilia.it  

Alle ore 20,30 la Stagione Concertistica dell’Oratorio del Gonfalone propone una azione musicale ispirirata al mondo della musica dal titolo di “Amor di poeta” – Scena da concerto sulla Dichterliebe di Robert Schumann.

La performance esplora Dichterliebe (Amor di poeta) op. 48, il più famoso ciclo di lieder di Robert Schumann. Con i testi di Heinrich Heine il musicista celebra l’amore, la speranza, il dolore e la morte. La scena offre molteplici livelli di lettura grazie alla figura del traduttore, del musicista e del drammaturgo, e vuole coinvolgere il pubblico in un’esperienza che va oltre l’esecuzione musicale.

Fig 5 L’interno dell’Oratorio del Gonfalone.

Protagonisti saranno Anna Vigori soprano, Fabio Pratesi pianoforte e Maurizio Biondi testi, traduzioni, voce recitante.

Giovedì 26 febbraio 2026 ore 20,30 – Oratorio del Gonfalone – Via del Gonfalone 32 A – Biglietti 30 euro – www.oratoriogonfalone.eu

 Alle ore 21 per l’Accademia Filarmonica Romana un altro appuntamento di grande interesse presso la storica sala del Teatro Argentina.

Fig. 6 Il pianista Filippo Gorini © Marta Cantarelli.

Sul palco salirà il pianista Filippo Gorini, vincitore del Premio Abbiati 2022 e artista in residenza alla Filarmonica per il triennio 2025-27. È uno strumentista che le cronache ci dicono che ha conquistato le più importanti sale da concerto del mondo grazie al suo modo di suonare che The Guardian definisce come “pianismo coraggioso”.

Con il concerto di questa sera prosegue il progetto dedicato all’esecuzione delle ultime Sonate di Beethoven e Schubert. Nello specifico proporrà la Sonata per pianoforte in do minore D. 958 di Franz Schubert e la Sonata per pianoforte n. 31 in la bemolle maggiore op. 110 di Ludwig van Beethoven. Tra questi due pilastri una prima esecuzione assoluta, Piano Sonata, della musicista brasiliana Michelle Agnes Magalhães.

Giovedì 26 febbraio 2026 ore 21 – Teatro Argentina – Largo di Torre Argentina, 52. Roma – Biglietti da 19 a 30 euro – www.filarmonicaromana.org

                     Sabato 28 febbraio 2026

Alle 17,30 per il Ciclo Calliope della stagione concertistica dell’Istituzione Universitaria dei Concerti (IUC), presso l’Aula Magna dell’Università La Sapienza, un concerto interamente dedicato a leader di Franz Schubert.

Fig. 7 Il tenore Ian Bostridge © Sim Canetty Clarke.

Sul palcoscenico salirà uno degli interpreti, oggi, più accreditati per eseguire questo tipo di repertorio, il tenore Ian Bostridge che sarà accompagnato dal pianista Julius Drake.

Il programma prevede l’intero ciclo “Schwanengesang” (Canto del Cigno) D 957 l’ultimo ciclo di leader composto dal musicista viennese.

Nella prima parte del concerto saranno eseguiti i sette scritti su testi di Ludwig Rellstab: Liebesbotschaft, Kriegers Ahnung, Frühlingssehnsucht, Ständchen, Aufenthalt, In der Ferne e Abschied.

Nella seconda parte del concerto saranno eseguiti i sei composti su testi di Heinrich Heine: Der Atlas, Ihr Bild, Das Fischermädchen, Die Stadt, Am Meer e Der Doppelgänger. Il 14mo, Die Taubenpost, scritto su un testo Johann Gabriel Seidl, l’ultimo composto da Schubert sarà eseguito al termine del concerto dopo altri tre composti sempre su testi di Seidl: Im Freien D880, Sehnsucht D879 e Der Wanderer an den Mond D870.

Sabato 28 febbraio 2026 ore 17,30 – Aula Magna Università La Sapienza – Biglietti da 8 a 25 Euro – www.concertiiuc.it

Fig. 8 La compositrice Lucia Ronchetti © Stefano Corso.

Alle ore 18 al Teatro dell’Opera è in programma l’unica recita prevista in settimana di Inferno, opera per soli, attori, ensemble vocale maschile, coro misto, quartetto d’archi, ensemble di ottoni, ensemble di percussioni composta da Lucia Ronchetti, oggi una delle compositrici più apprezzate sia in Italia che a livello internazionale.

Il libretto è tratto dai versi dell’Inferno di Dante con un epilogo di Tiziano Scarpa. È un nuovo allestimento del Teatro dell’Opera di Roma per una prima esecuzione assoluta della versione italiana commissionata dal Teatro dell’Opera di Roma.

Inferno è stata composta per le celebrazioni di 700 anni dalla morte di Dante Alighieri e rappresentata per la prima volta il 27 giugno 2021 al Bockenheimer Depot di Francoforte commissionata da Oper e Schauspiel Frankfurt.

Per i contenuti dell’Opera citiamo le parole della stessa Ronchetti:

“Ho immaginato Inferno come una successione di paesaggi sonori evocati da Dante, cangianti, metamorfici e apocalittici, seguendo la forma a spirale del suo viaggio verso il centro della terra – dichiara Lucia Ronchetti -. La partitura si genera dal linguaggio stesso di Dante, dalla sua capacità di creare un’estasi narrativa insieme a una consapevolezza profonda delle tenebre che circondano ogni tentativo di conoscenza”.

La direzione di Inferno è stata affidata a Tito Ceccherini, musicista che ha diretto anche la prima mondiale a Francoforte, che guiderà l’Orchestra del Teatro dell’Opera, il Coro del Teatro dell’Opera diretto da Ciro Visco e l’Ensemble Neue Vocalsolisten.

La parte visiva è affidata al regista David Hermann, alle scene di Jo Schramm, ai costumi di  Maria Grazia Chiuri ed alle luci di Fabrice Kebour.

Inferno avrà altre due repliche previste per martedì 3 marzo alle 20 e sabato 7 marzo alle 20.

Sabato 28 febbraio 2026 ore 18. Repliche fino al 7 marzo – Teatro dell’Opera, Roma – Biglietti da 20 a 170 Euro. www.operaroma.it

                     Domenica 1° marzo 2026

Alle 19 al Teatro dell’Opera va in scena Ariadne auf Naxos l’opera che Richard Strauss scrisse su libretto di Hugo Von Hofmannsthal. Il capolavoro straussiano manca dal palcoscenico del Teatro dell’Opera da circa 35 anni.

Fig. 9 Il compositore Richard Strauss in una postcard del 1910.

Le ultime rappresentazioni, infatti, risalgono alla stagione 1990-1991 e l’appuntamento di quest’anno è molto atteso da tutti gli appassionati di opera. L’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma sarà diretta francese Maxime Pascal mentre la parte visiva è stata affidata al regista tedesco David Hermann che ha predisposto un nuovo allestimento realizzato in collaborazione con il teatro Semperoper di Dresda.

Ariadne auf Naxos è un’opera strutturata in un prologo e un atto e la sua gestazione fu piuttosto complessa.  Nel 1912 a Stoccarda ne fu presentata la prima versione basata su Le Bourgeois gentilhomme di Molière. La commedia fu rappresentata con alcune scene rivisitate da Hofmannsthal alle quali fu abbinata un’opera breve opera, Ariadne auf Naxos Strauss, che Strauss musicò sempre su libretto di Hofmannsthall. Non ebbe un esito felice e quindi, nel 1916 Strauss ne presentò un rifacimento radicale operando un ridimensionamento della parte orchestrale e condensando la vicenda in un prologo e in un atto. Si parte sempre da Le Bourgeois gentilhomme che influenza il prologo dove nella casa di un ricco borghese di Vienna si prepara la rappresentazione del mito di Ariadne. Nell’atto unico l’azione si sposta a Nasso dove Arianna piange la morte di Teseo e vuole andare agli inferi per ritrovarlo. Arriverà Bacco che la condurrà all’Olimpo.

Nell’opera ad accompagnare l’azione ci sono personaggi della commedia dell’arte che rendono Ariadne auf Naxos uno degli esempi più luminosi di ‘teatro nel teatro’ nel campo dell’opera lirica.

A coadiuvare David Hermann nella realizzazione dello spettacolo ci saranno le scene di Jo Schramm, i costumi di Michaela Barth e le luci di Fabrice Kebour.

L’opera prevede la partecipazione di una cospicua compagnia di canto che è impossibile citare per intero dicendo però che si tratta di tutti specialisti per questo genere di opera. Citiamo il soprano Axelle Fanyo nella parte di Primadonna (Ariadne), il tenore Tuomas Katajala nella parte Tenor (Bacchus) ed in quella di Zerbinetta, mitica per la difficoltà della linea vocale, il soprano Ziyi Dai.

L’opera sarà replicata il 4 marzo (ore 20), il 6 marzo (ore 18), l’8 marzo (ore 16,30) e il 10 marzo (ore 20).

Domenica 1° marzo 2026 ore 19. Repliche fino al 10 marzo – Teatro dell’Opera, Roma – Biglietti da 20 a 170 Euro. www.operaroma.it

Claudio LISTANTI  Roma 22 Febbraio 2026