I concerti a Roma nella settimana dal 19 al 25 gennaio 2026

di Claudio LISTANTI

Nella settimana per il Teatro dell’Opera si concludono le recite de La bohème di Giacomo Puccini ed al Teatro Nazionale saranno rappresentate due operette di Offenbach. Per Santa Cecilia inizia il ciclo dedicato all’integrale dei quartetti di Beethoven con le Quatuor Ébène poi un concerto affidato a Valčuha e due iniziative al MUSA ana dedicata al canto ed una all’Etnomusicologia. Al Gonfalone concerto dedicato al Canto del Fagotto tra ‘800 e ‘900. Per la IUC concerto fuori abbonamento per celebrare i 200 anni delle relazioni diplomatiche tra il Brasile e la Santa Sede.

     Martedì 20 gennaio 2026

Alle 17,30 l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia propone presso il Museo degli strumenti musicali (MUSA) dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone un nuovo appuntamento con la rassegna di concerti e lezioni aperte ad ingresso libero i cui protagonisti sono i giovani e promettenti allievi dei Corsi di perfezionamento. I concerti saranno introdotti da una breve presentazione dedicata al programma tema del concerto stesso o anche agli strumenti del Museo.

Fig. 1 L’interno del Museo degli strumenti musicali (MUSA).

Protagonisti di oggi gli Allievi del Corso di Canto con Sara Mingardo docente accompagnati da Pierfrancesco Borrelli cembalo e pianoforte  per un concerto intitolato In Voce: con o senza vibrato?

Martedì 20 gennaio 2026 ore 17,30 – Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone – Museo degli strumenti musicali – Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili – www.santacecilia.it  

Alle 20,00 per Teatro dell’Opera la prima delle sei recite previste in settimana de La bohème di Giacomo Puccini il secondo spettacolo della Stagione Lirica 2025-2026. Il capolavoro pucciniano sarà rappresentato nell’allestimento che il Teatro dell’Opera di Roma ha prodotto in collaborazione con il Palau de les Arts Reina Sofía di Valencia le cui componenti visive (regia, scene, costumi e luci) sono state affidate ad uno degli artisti più conosciuti di oggi, Davide Livermore.

Per la parte musicale ci sarà la partecipazione dell’Orchestra del Teatro dell’Opera e del Coro diretto da Ciro Visco al quale si aggiungerà anche la Scuola di Canto Corae del Teatro dell’Opera guidata da Alberto de Sanctis, il tutto affidato alla direzione di Jader Bignamini che, per la recita del 21 gennaio sarà sostituito da Alessandro Palumbo.

Fig. 2 Il soprano Carolina López Moreno tra gli interpreti più attesi ne La bohème per la parte di Mimì © Nadeesha Rathnayake.

Le recite sono in programma fino al 25 gennaio, vedranno l’alternanza nei diversi ruoli di numerosi interpreti vocali: Rodolfo Saimir Pirgu 20, 22, 25/ Francesco Demuro 24 /René Barbera 21, 23. Schaunard  Alessio Arduini 20, 22, 24, 25 / Biagio Pizzuti  21, 23. Mimì Carolina López Moreno 20, 22, 25 /  Maria Agresta   24 / Roberta Mantegna 21, 23. Marcello Nicola Alaimo 20, 22 / Vittorio Prato 21, 23, 24 / Biagio Pizzuti 25. Colline William Thomas 20, 22, 25 / Manuel Fuentes 21, 23, 24. Musetta Desirée Rancatore 20, 22, 25/ Elisa Balbo 21, 23, 24. Benoît/Alcindoro   Matteo Peirone. Parpignol Giordano Massaro / Yoosang Yoon  21, 23, 24. Sergente dei doganieri Alessandro Fabbri / Antonio Taschini 21, 23, 24. Doganiere Andrea Jin Chen / Carlo Alberto Gioja 21, 23, 24. Venditore ambulante Luis Armando Fuentes Bustos / Michael Alfonsi  21, 23, 24.

Martedì 20 gennaio 2026 ore 20. Repliche fino al 25 gennaio – Teatro dell’Opera, Roma – Biglietti da 20 a 170 Euro. www.operaroma.it

        Mercoledì 21 gennaio 2026

Alle ore 20,30 parte per l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia l’esecuzione integrale dei Quartetti per archi di Beethoven, in previsione del bicentenario dalla nascita che cadrà nel 2027.

Fig. 3 Le Quatuor Ébène. Ebene @Julien Mignot.

Protagonista del progetto è Il Quatuor Ébène, che da oltre un decennio è una delle formazioni più applaudite per le musiche di Beethoven nelle principali sale da concerto del mondo, attività per la quale ha ricevuto il patrocinio della Commission nationale française de l’UNESCO con il progetto Beethoven Around the World.

Presso la Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone saliranno i quattro componenti de Quatuor Ébène, Pierre Colombet violino, Gabriel Le Magadure violino, Marie Chilemme viola e Yuya Okamoto violoncello, per il primo impegnativo concerto che prevede;

Quartetto per archi n. 3 in re maggiore op. 18 n. 3, Quartetto per archi n. 11 in fa minore, op. 95 “serioso” ed il Quartetto per archi n. 8 in mi minore, op. 59 n. 2 “Razumowsky”

Martedì 21 gennaio 2026 ore 20,30 – Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone – Sala Sinopoli – Biglietti da 18 a 38 euro – www.santacecilia.it

                Giovedì 22 gennaio 2026

Alle ore 20 per l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia un concerto che vede il ritorno sul podio dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia del direttore slovacco Juraj Valčuha.

Fig. 4 Il direttore slovacco Juraj Valčuha.

Proporrà un programma a lui molto congeniale e di particolare interesse che si apre con il Concerto per pianoforte n. 3 in re minore, op. 30 di Sergej Rachmaninoff, il cui grande virtuosismo tecnico sarà affidato all’arte pianisitica all’uzbeco Behzod Abduraimov.

Seconda parte di gran classe per l’impegno strumentale di tutta l’orchestra che sarà chiamata ad eseguire il Concerto per orchestra di Bela Bartók, opera musicale che trasforma l’orchestra in un unico, multiforme protagonista, tra elegie notturne e danze sfrenate.

Il concerto sarà replicato il successivo venerdì 23 gennaio alle 20 e il successivo 24 gennaio alle 18

Per chi volesse approfondire i contenuti del concerto segnaliamo che prima del concerto del 23 gennaio, alle ore 18,30, presso lo Spazio Risonanze, per il ciclo Spirito Classico, il ciclo di dieci appuntamenti con aperitivo con giornalisti e musicologi per approfondire i brani del programma sinfonico eseguito dall’Orchestra e dal Coro dell’Accademia, interverrà il musicologo Enrico Girardi.

Giovedì 22 gennaio 2026 ore 20. Repliche venerdì 23 gennaio ore 20 e sabato 24 gennaio ore 18 – Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone – Sala Santa Cecilia – Biglietti da 23 a 54 euro  (Spirito Classico Euro 15) – www.santacecilia.it

 Sempre alle 20 il Teatro dell’Opera propone presso il Teatro Nazionale una serata interamente dedicata all’operetta di Jacques Offenbach.

Titolo dell’iniziativa Fabbrica Offenbach: il magico mondo dell’operetta.

Lo spettacolo che sarà replicato il successivo 23 gennaio sempre alle 20 è affidato ai giovani artisti di Fabbrica.

In programma due squisite operette, Un mari à la porte e La Chatte métamorphosée en femme frutto della verve di Jacques Offenbach che con l’occasione saranno rappresentate per la prima volta al Nazionale.

Fig. 5 Kamila Straszynska la regista dello spettacolo Fabbrica Offenbach.

La parte visiva è affidata alla regia di Kamila Straszynska, alle scene di Sofia Sciamanna, ai costumi di Virginia Blini e alle luci di Zofia  Pinkiewicz

La parte musicale sarà realizzata sulla versione per due pianoforti curata da Giorgio Gori con protagoniste le pianiste Elettra Aurora Pomponio e Maki Hamada.

I cantanti provengono tutti da “Fabbrica” – Young Artist Program del Teatro dell’Opera di Roma e presentato in un nuovo allestimento realizzato con il sostegno di Banca del Fucino.

Giovedì 22 gennaio 2026 ore 20. Replica venerdì 23 gennaio ore 20 – Via del Viminale, 51, Roma – Biglietti da 20 a 35 euro – www.operaroma.it

Alle ore 20,30 parte il 2026 dell’attività concertistica 2025 dell’Oratorio del Gonfalone con un concerto intitolato: Il Canto del Fagotto – Romanticismo e virtuosismo tra Ottocento e Novecento. – Sonate e Fantasie per fagotto e pianoforte.

Protagonisti saranno gli strumentisti Paolo Carlini fagotto e Fabrizio Datteri pianoforte.

Fig. 6 L’interno dell’Oratorio del Gonfalone.

Il ricco e significativo programma prevede: Gioachino Rossini Cavatina dalla Gazza Ladra. Anton Reicha Sonata per fagotto e pianoforte. Robert Schumann Fantasiestücke per fagotto e pianoforte op. 73. Giampaolo Testoni Serenata per fagotto e pianoforte in prima esecuzione assoluta. Gustav Schreck Sonata per fagotto e pianoforte op. 9. Camille Saint-Saëns Sonata per fagotto e pianoforte op. 168.

Giovedì 22 gennaio 2025 ore 20,30 – Oratorio del Gonfalone – Via del Gonfalone 32 A – Biglietti 30 euro – www.oratoriogonfalone.eu

                    Sabato 24 gennaio 2026

Alle 17.30 nell’Aula Magna de La Sapienza Università di Roma l’Istituzione Universitaria dei Concerti ospita il Coro e l’Orchestra della Camerata Antiqua de Curitiba diretta da Ricardo Bernardes, ensemble brasiliano di coro e orchestra specializzato nel repertorio barocco e classico, in uno speciale concerto fuori abbonamento che celebra i 200 anni delle relazioni diplomatiche tra il Brasile e la Santa Sede.

L’evento, che rientra nelle celebrazioni ufficiali organizzate dall’Ambasciata del Brasile presso la Santa Sede, presenta un brano eseguito per la prima volta in Europa: la Missa de Nossa Senhora da Conceição (1810), del compositore afro-discendente José Maurício Nunes Garcia.

Il cast riunisce solisti brasiliani ed europei di spicco: Marília Vargas e Ana Spadoni (soprano), Felipe Rissatti (controtenore), Jabez Lima e Maico Sant’Anna (tenore), Norbert Steidl e Cláudio de Biaggi (baritono).

Fig. 7 Il Coro e l’Orchestra della Camerata Antiqua de Curitiba.

Il programma prevede anche un omaggio al compositore austriaco Sigismund Neukomm, allievo di Haydn, che visse a Rio de Janeiro dal 1816 fino al 1821 e mantenne una stretta collaborazione con Nunes Garcia con l’esecuzione del verso In Te Domine speravi, parte del Te Deum in mi bemolle composto nel 1818.

Sabato 24 gennaio 2026 ore 17,30 – Aula Magna Università La Sapienza – Biglietti da 8 a 25 Euro (Concerto Fuori Abbonamento) – botteghino@istituzioneuniversitariadeiconcerti.it

 Alle 17,30 l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia propone presso il Museo degli strumenti musicali (MUSA) dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone un altro significativo appuntamento.

Fig. 8 Il professore Giovanni Giuriati ordinario di Etnomusicologia alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università la Sapienza di Roma

La presentazione Storia dell’Etnomusicologia nel Lazio meridionale. Confronti peninsulari ed europeiAtti del convegno di studi storici tenuto ad Anagni dall’ 1al 3 dicembre 2023.

Oltre ai Saluti istituzionali la presentazione è a cura di Giovanni Giuriati, professore ordinario di Etnomusicologia alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università la Sapienza di Roma, con interventi musicali di Susanna Buffa, Luca Attura, Alessandro Mazziotti, Mattia Dell’Uomo, Simone Frezza, Valerio Frezza.

Come di consueto in questo luogo, ingresso libero fino a esaurimento posti con prenotazione obbligatoria al form on line.

Sabato 24 gennaio 2026 ore 17,30 – Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone – Museo degli strumenti musicali – Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili – www.santacecilia.it

 Claudio LISTANTI  Roma 18 Gennaio 2026