redazione
Da tempo Cristoforo Roncalli attendeva un evento che ne rivalutasse la figura e l’opera a cavallo tra la fine del ‘500 e i primi due decenni del’600, chiarendone il percorso artistico non di rado confuso con quello di Niccolò e Antonio Circignani, a causa del soprannome a loro comune, cioè il Pomarancio.
A questo intento risponde il convegno -curato da Chiara Violini- che si svolgerĂ proprio a Pomarance il prossimo 23 e 24 Ottobre con la partecipazione di studiosi di varie parti d’Italia che approfondiranno i vari passaggi artistici del Maestro: dal lungo periodo romano al soggiorno nelle Marche, anche con riferimento agli impegni della fiorente bottega. Un tema importante del convegno è quello dedicato al ruolo del Pomarancio/Roncalli circa la formazione di pittori che saranno espressione del rinnovamento caravaggesco, quali Bartolomeo Manfredi e Bartolomeo Cavarozzi.


