Tra slanci geometrici e fragilità emozionale “Il Cuore della Terra quando la materia incontra il digitale”,l’istallazione di Cesare Catania (Marina di Pietrasanta, fino al 30 Agosto)

di Silvana LAZZARINO

Nel cuore della Terra ci conduce Cesare Catania con la sua installazione monumentale “Il Cuore della Terra quando la materia incontra il digitale”.
L’opera inaugurata a Marina di Pietrasanta nel Parco della Versiliana lo scorso 31 luglio, sarà visibile all’interno del parco fino al 30 agosto 2025
Essenza di vita e prosperità si ritrovano nella Natura nelle sue diverse manifestazioni se resta fermo il principio di rispetto e salvaguardia del nostro Pianeta che fornendo risorse utili, ha permesso all’uomo di evolversi nel corso dei secoli, offrendo infinite opportunità per migliorare la qualità della vita mantenendo quell’armonia necessaria per non vanificare ogni risultato raggiunto. Ma lo sfruttamento accanito delle stesse risorse dovuto a interessi economici e di potere specie in questi ultimi 30 anni sta trasformando sempre più i volti dei paesaggi arrecando danni gravi all’ecosistema. Tra inquinamento atmosferico, lo scioglimento dei ghiacciai e il riscaldamento delle acque e ancora i numerosi incendi che devastano foreste e boschi causando la morte e mettendo in fuga numerose specie animali private del proprio habitat, si sta perdendo l rispetto per ogni forma di vita smarrendo il senso di questa esistenza da considerare quale dono come ogni realtà che ne fa parte. Il nostro Pianeta merita riguardo, essendo in ogni sua forma presente il battito della vita come in ogni angolo della natura che racchiude in sé anche mistero, timore perché in essa convivono il giorno e la notte, le luci e le ombre. La natura avvolge di entusiasmo e infonde benessere allo sguardo nel suo mostrarsi lucente e vestita dei colori dell’arcobaleno, ma appare inquietante nel manifestare quel lato oscuro e impenetrabile con cui sembra difendersi lasciando sgomento chi in quel momento le si trovi innanzi. Il respiro della Terra non può rallentare e allora spetta all’individuo intervenire a partire da piccoli gesti quotidiani.
A condurci a riscoprire il cuore della Terra entro il linguaggio universale dell’arte tra materia e spirito, finito e infinito, è l’artista contemporaneo Cesare Catania attivo nel campo della pittura, della scultura e delle arti digitali. Ingegnere di formazione e artista per vocazione, il suo lavoro volto all’interdisciplinarietà tra le arti, si distingue per il basarsi sul rigore costruttivo e la libertà espressiva sviluppando un linguaggio in cui geometria, emozione e tecnologia si incontrano, portando la materia – acciaio, pigmento, codice – al limite della narrazione visiva. In questo interagire tra l’aspetto visivo emozionale e tecnologico si avverte una possibilità diversa per dare spazio ad al suo tratto distintivo dove i contrasti apparenti coabitano nello stesso lavoro: così equilibrio e sbilanciamento, peso e leggerezza, fisicità e immaterialità trovano un’inattesa armonia.
Nel Parco della Versiliana a Marina di Pietrasanta (LU) dal 31 luglio scorso è possibile ammirare la sua opera: la Scultura Monumentale Phygital il Cuore della Terra Phy Version nella mostra “Il Cuore della Terra quando la materia incontra il digitale” all’interno dello Spazio incontri al Caffè, luogo iconico della cultura toscana, un sito da decenni destinato ad ospitare incontri tra arte, letteratura e pensiero e che si presenta come un’oasi verde affacciata sul mare.
Il Cuore della Terra Phy Version – Cesare Catania.

Quest’opera monumentale, phygital “Il Cuore della Terra Phy Version” esposta a Livorno per tutto il mese di luglio nei giardini della Fortezza Nuova, adesso a Marina di Pietrasanta, nella sua unicità offre al pubblico un’esperienza immersiva straordinaria dove si fondono materia e tecnologia, scultura e realtà aumentata, arte e pensiero.

Patrocinato dalla Regione Toscana, con il supporto della Galleria Fidanda e da SCC srl, l’evento inaugurale del 31 luglio ha previsto un incontro con l’Artista dalle ore 11:00 alle ore 12:30 che è andato ben oltre la semplice presentazione, ovvero si è rivelato anche un’occasione di dialogo tra la forma fisica dell’opera e le sue estensioni digitali, tra artisti, autori, imprenditori culturali e visitatori, in un contesto che accoglie la bellezza come patrimonio condiviso. Realizzata in acciaio e progettata come architettura dell’equilibrio tra pieni e vuoti, tra slanci geometrici e fragilità emozionale, la scultura monumentale phygital Il Cuore della Terra Phy Version alta oltre quattro metri, propone in forma totalmente originale l’esperienza dell’incontro tra materia e digitale. Infatti, il visitatore attraverso la realtà aumentata potrà interagire con essa e accedere a un mondo digitale poetico e immersivo, visibile in diretta sul proprio smartphone.
La scelta del phygital, per Cesare Catania, non è uno sfizio tecnologico ma una dichiarazione di poetica: la materia incontra il digitale non per essere sostituita, ma per amplificare il suo messaggio. L’acciaio rimane solido, eterno, tangibile. La sua ombra digitale, visibile in realtà aumentata, è effimera, mutevole, accessibile a chiunque. Insieme, raccontano una nuova modalità di pensare l’arte: viva, trasversale, aperta.
Queste le parole dell’artista:
Credo che l’arte debba oggi andare oltre la contemplazione passiva, deve essere vissuta, attraversata, compresa anche con strumenti nuovi. Il digitale non è un antagonista del gesto artistico: è un suo prolungamento naturale.”
La mostra sarà visitabile all’interno del parco fino al 30 agosto 2025, integrandosi visivamente con l’ambiente circostante e arricchendolo con la sua presenza scultorea e interattiva. La cornice della Versiliana diventa così lo sfondo perfetto per accogliere un progetto che ha già conquistato l’attenzione nazionale con la sua prima tappa a Livorno, dove il cortometraggio “L’Immaginazione di un Bambino” firmato dallo stesso Catania, ha emozionato il pubblico con un racconto artistico sospeso tra onirismo, segno e narrazione muta.
A Marina di Pietrasanta, diversamente che dalla presentazione livornese, l’incontro con l’Artista è stato interamente dedicato all’esperienza scultorea e alla sua declinazione digitale. Un incontro aperto e fluido tra discipline, con ospiti provenienti dal mondo dell’arte, della poesia e della cultura d’impresa, chiamati a interpretare e contaminare il significato dell’opera attraverso le loro parole.
La scultura presentata alla Versiliana è parte di un più ampio progetto, “Progetto dell’Abbraccio”, nato nella mente dell’artista già nel 2015 e concretizzato poi nel 2022 come manifesto di arte accessibile, inclusiva, immersiva e pubblica. Fin dalla sua nascita, il progetto ha ricevuto riconoscimenti e patrocini da istituzioni culturali, civili e accademiche italiane e internazionali, distinguendosi per l’ambizione di coniugare bellezza formale, visione etica e impatto sociale.
Una seconda scultura monumentale inedita dell’artista verrà installata questa estate sulle banchine di Porto Azzurro (Isola D’Elba) anche in vista della sua partecipazione alla XV edizione della Biennale di Firenze nel prossimo mese di ottobre.
Silvana LAZZARINO  Roma 3 Agosto 2025
Scultura Monumentale Phygital  “Il Cuore della Terra Phy Version”
di Cesare Catania
Parco della Versiliana Marina di Pietrasanta (LU), dal 31 luglio al 30 agosto 2025 accesso libero tutti i giorni secondo gli orari di apertura del parco.