L’Ulisse Gallery e la Fondazione Ulisse presentano “Pieghe nello Spazio”, personale di Calido

redazione

L’Ulisse Gallery e la Fondazione Ulisse preseano la personale d’arte “Pieghe nello Spazio” di Calido nel cuore di Roma.

A cura di Carmen D’Antonino e Carlo Ciccarelli

Ulisse Gallery Contemporary Art Via Capo le Case 32 – Roma info@ulissegallery.com

Claudio Migliarino, in arte Calido, nasce a Rovereto nell’aprile del 1961, ma trascorre la maggior parte della sua vita in un piccolo paesino del Molise, sua terra d’origine di cui vuole essere fiero testimone.

Per anni ha sempre vissuto nel mondo dell’arte: quadri, sculture e oggetti di antiquariato hanno formato la sua cultura e accresciuto lo sviluppo del suo senso critico.

Pur avendo vissuto importanti esperienze professionali in grandi città in Italia e all’estero, ha voluto concentrarsi sul mercato dell’arte della sua terra, trasformando un vecchio casolare di famiglia in un laboratorio artigianale, un vero e proprio atelier d’artista, immerso in un ampio uliveto e lontano da ogni distrazione dove poter pensare a realizzare le proprie opere d’arte.

La selezione delle opere d’arte di Calido è concentrata su due concetti fondamentali per l’arte contemporanea: l’arte come esplorazione e il design come osservazione. La sua arte si fonda su un’indagine minuziosa di nuovi temi, nuove tecniche, nuovi materiali e nuovi media. Con la tecnica utilizzata, ovvero l’estroflessione, tende a prediligere la juta come base di lavoro dando vita ad effetti di luce e ombra amplificati dal colore morbido e avvolgente ed esaltati dal rilievo sottostante e dall’ aggiunta di varie sorgenti di luce. L’artista in questa maniera non fa altro che aumentare lo stile e la concettualità dell’opera stessa.

Nella sua produzione artistica il designer osserva e sfrutta ciò che trova con un obiettivo specifico: costruire e rifinire per ottenere un risultato. Le sue opere create per un target specifico, evocano nell’utente la propria espressione artistica. Tale produzione è frutto di una pittura complessa ma affascinante che evidenzia la sua particolare forma artistica in bilico tra pittura e scultura e si contrappone alla tradizione dell’arte figurativa e naturalistica, abbandonando ogni rapporto con la realtà oggettiva. Nasce così un mondo fatto di linee e colori che, trovando ispirazione nelle sensazioni, si fa espressione del contenuto psichico (ovvero, della cosiddetta “necessità interiore”) dell’artista. Ogni colore è pertanto portatore di un messaggio emotivo ben preciso, a cui si associa anche uno specifico significato acustico. La sua è una pittura astratta, dai colori vivi, spesso monocromatici, avvolta in cornici solide, ben evidenti, veri manufatti artigianali, parti integranti delle sue opere pronte ad aggredire gli ambienti espositivi.

Chi ha avuto l’occasione di conoscere questo artista molisano, vederlo al lavoro nella sua “bottega”, impegnato a forgiare il legno della sua terra e trasformarlo in tavole su cui posare i colori, non può avere dubbi: le sue sono opere di ingegno, frutto di un pensiero forte che anima un progetto ambizioso. La sua mano lavora con tecnica, con sapienza, competenza, e al contempo, con sentimento e passione. Le sue sono vere opere, sono opere d’arte.

 

Roma  18 Giugno 2023