Concerti della settimana a Roma dal 29 aprile al 5 maggio 2024.

di Claudio LISTANTI

La settimana dei concerti a Roma risenta ancora del periodo vacanziero conseguente alle festività ed ai conseguenti ‘ponti’ scaturenti dalle festività del periodo, il 24 aprile e il 1° maggio.

Ma le tre più importanti istituzioni musicali romane, Teatro dell’Opera, Accademia di Santa Cecilia e Accademia Filarmonica Romana hanno in programma diversi interessanti appuntamenti.

Al Teatro dell’Opera partono le rappresentazioni di Jenůfa il capolavoro musicale di Leoš Janáček che sarà eseguito in un nuovo allestimento affidato al regista Claus Guth. Lo ‘specialista’ Juraj Valčuha guiderà Coro e Orchestra del Teatro dell’Opera e una buona compagnia di canto nella quale spicca il soprano Cornelia Beskow nel ruolo del titolo. A Santa Cecilia un concerto sinfonico di grandi capolavori russi affidati al direttore Tugan Sokhiev con la partecipazione del pianista Haochen Zhang.

Per la Filarmonica un concerto del ciclo I Concerti dell’Umanitaria dedicato a giovani interpreti come il Duo Kimé. Poi una domenica mattina dedicata ai bambini con un appuntamento della bella iniziativa Allegro Capriccioso curata da Nora Iosia.

Martedì 2 maggio 2024

Alle ore 19,30 per la Stagione Sinfonica dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia un concerto dedicato a due tra i più grandi compositori russi: Sergej Prokof’ev e Pëtr Il’ič Čajkovskij.

Per l’occasione alla guida dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia salirà il direttore russo, uno dei direttori d’orchestra russi più in vista di oggi, Tugan Sokhiev, protagonista di una carriera che lo ha visto alla guida del Teatro Bolshoi di Mosca ed alla direzione musicale dell’Orchestre National du Capitole de Toulouse collaborando anche con compagini orchestrali di prestigio come i Berliner e i Wiener Philharmoniker, l’Orchestra del Concertgebouw di Amsterdam e diverse orchestre statunitensi.

Fig. 1 Il direttore russo Tugan Sokhiev © Marco Borggreve.

Qui a Santa Cecilia avrà anche la collaborazione del pianista cinese Haochen Zhang, strumentista molto apprezzato in patria come a livello internazionale. Assieme proporranno una delle composizioni più importanti del repertorio per pianoforte e orchestra, il Concerto n. 2 in sol minore per pianoforte e orchestra op. 16 di Prokof’ev.

Nella seconda parte del concerto musica per la Danza, con uno dei brani più popolari di questo genere musicale: la Suite da Il lago dei cigni di Čajkovskij.

Giovedì 2 maggio 2024 ore 19,30 – Repliche venerdì 3 maggio ore 20,30 e sabato 4 maggio ore 18 – Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone – Sala Santa Cecilia – Biglietti da 19 a 52 euro – www.santacecilia.it

Alle ore 20 al Teatro dell’Opera va in scena Jenůfa il capolavoro di Leoš Janáček che sarà rappresentato con quattro repliche previste per il 4 maggio alle 18,00, per il 5 maggio alle 16,30, per il 7 maggio alle 20 e per il 9 maggio sempre alle 20.

Jenůfa, per la quale Janáček scrisse anche il libretto prendendo ispirazione dalla pièce Její pastorkyňa (La sua pastorella) della scrittrice ceca Gabriela Preissová, fu rappresentata per la prima volta il 21 gennaio 1904 presso Teatro Nazionale Brno, mentre al Teatro dell’Opera fu portata per la prima volta in palcoscenico il 17 aprile 1952.

È un’opera di particolare forza drammatica che Janáček ha saputo modellare ed arricchire grazie alla sua musica molto attenta a porre in evidenza le basi popolari e folkloriche del proprio paese che entrano nel tessuto connettivo di questa partitura considerata il principale capolavoro del musicista ceco.

Questa edizione di Jenůfa sarà rappresentata con un nuovo allestimento realizzato in coproduzione con la Royal Opera House Covent Garden di Londra ed inserito in un progetto triennale che vede la collaborazione del Teatro dell’Opera di Roma con il massimo teatro lirico britannico.

La realizzazione dello spettacolo è affidata al regista Claus Guth che avrà la collaborazione di Michael Levine per le scene, di Gesine Völlm per i costumi e di James Farncombe per le luci con la parte video affidata a rocafilm/Roland Horvathe con la coreografia di Teresa Rotemberg.

Guth ha puntato su un allestimento orientato verso il simbolismo e per comprenderlo con più efficacia è opportuno citare le sue dichiarazioni in merito:

“Jenůfa è la storia di una donna che lotta per un mondo più libero – dice il regista – Una realtà che non presenta vie d’uscita. In scena non ci sono porte, non ci sono aperture. Costante, nell’opera, è il rumore della ruota del mulino, un ritmo ripetitivo, che non cambia mai. La società è questa macchina rituale che ripete i suoi movimenti all’infinito e che distrugge tutto ciò che incontra. L’opera mostra come un’enorme pressione sociale verso il conformismo possa portare alla completa caduta di un outsider, di qualcuno che sta fuori dalla norma”.

Per quanto riguarda la parte musicale c’è da dire che è affidata ad uno di direttori più esperti per questo genere di repertorio, lo slovacco Juraj Valčuha, che guiderà l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma e il Coro del Teatro dell’Opera diretto da Ciro Visco segnalando anche la partecipazione del Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera.

La compagnia di canto vedrà la partecipazione del soprano svedese Cornelia Beskow nel ruolo di Jenůfa, di Charles Workman nel ruolo di Laca Klemeň, di Robert Watson nel ruolo di Števa Buryja e di Karita Mattila nel ruolo de La Sagrestana Buryjovka (Kostelnička).

Fig. 2 Il manifesto di Jenůfa al Teatro dell’Opera di Roma.

Nelle altre parti Manuela Custer La vecchia Buryjovka, David Stout Il Capomastro del mulino, Lukáš Zeman Il Sindaco, Anna Viktorova Sua moglie e Sofia Koberidze Karolka. Nella compagnia di canto anche tre artisti provenienti dal progetto “Fabbrica” Young Artist Program del Teatro dell’Opera di Roma: Ekaterine Buachidze La Pastora, Valentina Gargano Barena e Mariam Suleiman Jana.

Segnaliamo che la recita del 2 maggio sarà trasmessa in diretta su Radio Rai Tre.

Giovedì 2 maggio 2024 ore 20.00. Repliche sabato 4 maggio ore 18.00, domenica 5 maggio ore 16.30, martedì 7 maggio ore 20 e giovedì 9 maggio ore 20 (Anteprima giovani martedì 30 aprile ore 19) – Teatro dell’Opera, Roma – Biglietti da 22 a 160 Euro. www.operaroma.it

Sabato 4 maggio 2024

Alle ore 18 presso la Sala Casella di via Flaminia l’Accademia Filarmonica Romana propone un concerto in collaborazione con in collaborazione con Società Umanitaria ed inserito nel ciclo I Concerti dell’Umanitaria.

Fig. 3 Il Duo Kimé.

Questo ciclo, che rivolge la propria attenzione a giovani musicisti, prevede per oggi la partecipazione del Duo Kimé formato dal violoncellista Alessandro Mauriello e dal pianista Gianluca Terruli.

Nato nel 2020, il Duo Kimé si è formato nella classe di musica da camera di Luisa Prayer, sotto la guida della quale ha conseguito il Terzo Premio “Franca Morazzoni” Categoria D Musica da camera (Premio del Conservatorio 2023).

Il programma di questa sera prevede di Claude Debussy la Sonata in re minore, di Bohuslav Martinů le Variazioni su un tema di Rossini H. 290 e di Dmitrij Šostakovič la Sonata in re minore op. 40.

Sabato 4 maggio 2024 ore 18,00 – Sala Casella – Via Flaminia 118 – www.filarmonicaromana.org

Domenica 5 maggio 2024

Alle 9,45 e alle 11,30 l’Accademia Filarmonica Romana dedica la domenica ai piccolissimi. Presso la Sala Casella di Via Flaminia una mattinata con Allegro Capriccioso una iniziativa che propone concerti per bambini da 0 a 3 anni curati da Nora Iosia. A realizzare questi concerti, oltre alla voce di Nora Iosia parteciperanno anche Paola Conte violoncello, Evi Baba flauto, Luigi Farina chitarra, Paolo Bonamici pianoforte e Roberto Cippitelli percussioni.

Fig. 4 La locandina di Allegro Capriccioso.

Domenica 5 maggio 2024 ore 9,45 e ore 11,30 – Sala Casella – Via Flaminia 118 – Biglietti. Prezzo unico 12,50 euro. – www.filarmonicaromana.org

Claudio LISTANTI  Roma 28 Aprile 2024