di Silvana LAZZARINO
Arte, parola, scrittura, entro uno sguardo innovativo volto all’autenticità di pensiero si intrecciano nel percorso artistico esistenziale di Elisa Montessori artista visiva italiana che utilizza un linguaggio indipendente consolidato entro il suo sostenere l’emancipazione femminile, entro una visione fluida della natura proiettata a trovare interazione tra Oriente e Occidente.
Nata a Genova nel 1931, si è impegnata nel lottare per i diritti delle donne e quindi per il loro essere e sentirsi autonome nella società e nell’arte. Subito dopo la laurea in Lettere all’Università La Sapienza a Roma, ha iniziato ad approfondire il suo interesse per l’arte formandosi presso lo studio ello scultore e pittore Mirko Basaldella con il quale ha sperimentato nuove tecniche quali la ceramica, la lavorazione dell’oro, la tempera all’uovo e l’incisione.
Alla sua opera sospesa tra realtà e immaginazione dove la natura è protagonista con i suoi dettagli tra alberi, foglie, fili d’erba, a raccontare il ritmo ciclico della vita e quanto proviene dal passato restando inconsapevolmente aderente al presente, è dedicata l’esposizione “Elisa Montessori Nel corso del tempo” che apre a Roma presso il Casino dei Principi. Musei di Villa Torlonia il 30 settembre 2026.
Promosso da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, in collaborazione con la Galleria Monitor, il progetto espositivo firmato dalla stessa Montessori con la co-curatela di Alessandra Mammì e Federica Pirani, testimonia l’intero arco del lavoro dell’artista, quasi vicino ad una sorta di autobiografia – come lo definisce la Montessori, piuttosto che ad un metodo espositivo cronologico.

La sua arte, dove natura e segno sono una costante con cui raccontare il divenire, rispecchia il mutare della vita al trascorrere del tempo e in questo trascorrere prevale il segno del vento a suggerire la libertà ed infatti nei suoi lavori si percepisce questo movimento, questa rotazione distante dal fluire ordinario che rimanda allo sguardo zen sul mondo circostante, uno sguardo cui in qualche modo si è legati.

Il percorso, realizzato con l’organizzazione e i servizi museali di Zètema Progetto Cultura, guida il visitatore attraverso le sale in una ricostruzione intensa e articolata dell’autoritratto di Elisa Montessori, invitandolo a entrare con lo sguardo e con la mente nel cuore della sua opera totale. Un itinerario che prende forma attraverso ricostruzioni, installazioni e momenti fondamentali della sua vita e della sua ricerca, accostando opere diverse per tecnica, datazione e dimensioni, ma unite da sottili connessioni linguistiche, artistiche, scientifiche e poetiche. Così viene restituita la complessità di questo universo creativo grazie ad oltre cento opere tra oli, disegni e libri, insieme a importanti prestiti provenienti da collezioni pubbliche e private e ad interventi site specific della stessa artista.

Testimone completa e complessa del suo tempo, Elisa Montessori attraversa oltre settant’anni di ricerca artistica con una produzione vasta, libera ed eclettica. Il suo percorso, iniziato a Roma nell’immediato dopoguerra, si è sviluppato nel corso del tempo in dialogo con le principali ricerche visive contemporanee, senza mai rinunciare a una piena autonomia di pensiero, linguaggio e tecnica.
L’amore per la letteratura, lo studio della filosofia, l’interesse per la cultura orientale e gli approfondimenti scientifici si intrecciano ad una sperimentazione versatile, capace di spaziare dalla ceramica al mosaico, dall’olio su tela all’uso di ogni tipo di carta e pigmento.
Ne emerge un viaggio intenso dentro l’universo creativo dell’artista, dove ogni materiale, segno e suggestione contribuisce a restituire la ricchezza di una ricerca maturata nel tempo e sempre aperta al confronto con il mondo.

A corredo, inoltre, vengono riproposti: il film documentario Montessori (2004), girato da Francesco Vaccaro che documenta il metodo di lavoro dell’artista; il video documentario Elisa Montessori (2020), presentato da Monitor, con l’intervista a cura di Davide Ferri e la regia di Mario Poeta; la videointervista Gli amici di Titina Maselli | Elisa Montessori (2025) a cura di Federica Pirani e Claudio Crescentini, realizzata in occasione della grande antologica su Titina Maselli tenutasi lo scorso anno a Roma.
La mostra è inoltre accompagnata dalla pubblicazione, edita da Silvana Editoriale, del primo catalogo scientifico interamente dedicato a Elisa Montessori: un volume prezioso che ne approfondisce il percorso attraverso un’ampia intervista biografica, saggi firmati da studiosi di diverse discipline, apparati bio-bibliografici e una ricca antologia critica, restituendo la complessità culturale e la profondità poetica del lavoro dell’artista.
Silvana LAZZARINO Roma, 26 Settembre 2026
Elisa Montessori. Nel corso del tempo
Casino dei Principi – Musei di Villa Torlonia, via Nomentana, 70 – Roma
Orari: dal martedì alla domenica ore 9.00-19.00; chiuso il lunedì
dal 30 settembre 2026 al 28 febbraio 2027
Info: tel. 060608 (tutti i giorni ore 9.00-19.00)
