“Caravaggio? l’Ecce Homo è un candidato possibile … quel ‘contrapposto ravvicinato’ è conforme al pensiero del Merisi”

Sybille EBERT – SCHIFFERER

1.Posto che per giudicare un dipinto occorre vederlo dal vivo (e quindi non ti chiedo un parere diretto ma solo una sua prima impressione), vorrei però sapere cosa ne pensi del fatto che questo sub judice possa essere attribuito al Merisi.

R. Vedendo solo le foto, mi sembra che questo bel quadro sia un candidato assai probabile per essere del Merisi – ma vedere l’originale può sempre cambiare tutto.

2. Ammettendo che questo dipinto ‘spagnolo’ (diciamo così) sia di Caravaggio questo fatto significherebbe un ridimensionando ad opera di altra differente mano quello oggi a Genova ritenuto fino ad oggi da molti studiosi come originale?

R: Non necessariamente, Caravaggio può aver dipinto più di uno o due Ecce Homo, è un soggetto diffuso. La versione di Genova, comunque, non mi ha mai convinta molto, ero sempre incline a ritenere quella della Cassa di risparmio di Prato in relazione alla “committenza Massimo” – anche per le misure quasi identiche al quadro di Cigoli. Il quadro “spagnolo” è notevolmente più piccolo. I confronti stilistici con figure del periodo romano proposti da Pulini non mi tornano, li cercherei nel periodo napoletano. Quindi per me, se del Merisi fosse, il quadro spagnolo non c’entra con la “committenza Massimo”, perché probabilmente più tardi.

3. Il dipinto ‘spagnolo’ presenta indubbiamente tratti di alta qualità; a tuo parere –vedendo anche l’immagine ad alta definizione e quella in screenshot che ti allego- dove si potrebbe ravvisare meglio la eventuale mano di Caravaggio ?

R: Nelle teste di Cristo e dell’aguzzino, ma sono anche ciò che si vede meglio nell’alta risoluzione. Ma per una attribuzione non si tratta solo della “mano”, ma anche della “mente”, e il “contrapposto ravvicinato” psicologico e formale proprio di queste due teste mi sembra conforme al pensiero del Merisi.

4. Alcuni studiosi hanno già dichiarato il loro parere a favore o contro il quadro ‘spagnolo’, ti chiedo allora se secondo te queste differenze che si registrano ogni volta che si parla di un’opera nuova o anche già attribuita al Merisi non sarebbe bene che fossero espresse nelle sedi opportune, cioè nelle riviste d’arte o in appositi convegni o conferenze ?

Certo, ma di solito avviene così – i primi pareri sono però inevitabili!

5. Infine una domanda che mi viene da farti personalmente: se l’ECCE HOMO spagnolo non fosse di Caravaggio (come alcuni hanno già sostenuto) e se anche l’ECCE HOMO ‘genovese’ non lo fosse (come alcuni da tempo sostenevano) non è possibile che ci sia un ECCE HOMO ancora da trovare o PARADOSSALMENTE –visto che comunque per entrambi altri studiosi ancora credono che siano originali- che Caravaggio NON ABBIA MAI DIRETTAMENTE DIPINTO un quadro del genere facendolo invece dipingere da qualche suo stretto sodale?

R: Se nessuno degli Ecce Homo che discutiamo fosse del Caravaggio, ciò non significa per niente che non ne abbia mai dipinto uno (o due o più) di sua mano. Ci sono tanti quadri citati solo nelle fonti (anche affidabili) come opere di Caravaggio, e se non le conosciamo (o sono andate distrutte), non vuol dire che non le abbia mai dipinte.

Sybille EBERT-SCHIFFERER  Roma 10 aprile 2021