“Superbarocco”. Al via a Genova e a Roma il grande evento espositivo dedicato ad una delle più straordinarie stagioni artistiche.

redazione

Pubblichiamo con piacere la comunicazione relativa alla grande esposizione che sta per aprirsi a Roma, alle Scuderie del Quirinale, e a Genova, al Palazzo Ducale e in varie sedi cittadine. La competenza degli studiosi che le hanno curate, la presenza nelle due sedi di numerosi capolavori dei più importanti artisti dell’epoca, la collaborazione tra Istituzioni di assoluto prestigio in campo internazionale fanno ritenere senz’altro che l’evento espositivo che si apre nelle due città si caratterizza come una delle manifestazioni più importanti del 2022. About Art dedicherà alla manifestazione recensioni e approfondimenti.

A Genova il grande Progetto Superbarocco, in collaborazione con le Scuderie del Quirinale e la National Gallery of Art di Washington.

Aprono al pubblico dal 27 marzo le imperdibili mostre:  La forma della Meraviglia a Palazzo Ducale e “I Protagonisti del Barocco a Genova” in tutta la città.

 Curatori Piero Boccardo, Jonathan Bober e Franco Boggero.

Gregorio De Ferrari, Gesù e la Samaritana, Genova, Musei di Strada Nuova

Dal 27 marzo al 10 luglio 2022, con il Progetto Superbarocco, la città di Genova celebra uno dei periodi di maggiore splendore della sua storia, quando tra il ‘600 e il ‘700 la Repubblica raggiunse l’apice della sua potenza e conobbe un momento di singolare vivacità non soltanto come potenza economica e finanziaria, ma anche come capitale culturale e artistica.

La mostra genovese si svolge in contemporanea alla  grande mostra-evento delle Scuderie del Quirinale, a Roma, dal titoloSuperbarocco. Arte a Genova da Rubens a Magnasco”, promossa con la National Gallery of Art di Washington, con la speciale collaborazione dei Musei di Genova (Roma 26 marzo/3 luglio 2022).

Qui, il percorso espositivo ripercorre, attraverso un corpo di circa 120 opere, provenienti dalle maggiori istituzioni italiane e americane e da prestigiose collezioni private, questo periodo straordinario di esplosione artistica e di fioritura economica della Superba Genova e ne segue le vicende storico artistiche dal culmine dello splendore fino all’appannarsi della sua fortuna politica.

Giovan Battista Castiglione, Viaggio patriarcale, Genova, Galleria Nazionale di Palazzo Spinola

Il fasto e il lusso, declinati con grande determinazione dalle nobili famiglie genovesi, all’interno delle loro dimore, si ritrovano nelle opere esposte alle Scuderie del Quirinale, proprio perché commissionate da questi illustri committenti: le vesti dei ritratti di Rubens e di Van Dyck, le suppellettili che affollano le tele di Giovanni Benedetto Castiglione, le lussureggianti composizioni barocche di Domenico Piola e di Gregorio De Ferrari, i capricciosi paesaggi di Magnasco il ricorrente impiego di materiali preziosi quali il marmo di Carrara, il pregiatissimo argento e l’ametista, testimoniano l’opulenza del periodo.
Così la mostra ci racconta – svelando opere, capolavori e meraviglie di un’epoca intera – la parabola, quasi unica nella storia, di una città divenuta il centro del mondo: Genova, la Superba.

Gregorio De Ferrari, Gesù e la Samaritana, Genova, Musei di Strada Nuova

A Genova, a partire dal 27 marzo, il Progetto Superbarocco offre al visitatore appassionato d’arte e cultura due grandi appuntamenti: la mostraLa forma della Meraviglia, a Palazzo Ducale, e la rassegna di mostre diffuse in tutta la città “I Protagonisti del Barocco a Genova”. Il tutto, in sintonia con la grande mostra delle Scuderie del Quirinale a Roma, uno straordinario omaggio a Genova e alla sua stagione più splendente.

“La forma della meraviglia – Capolavori a Genova tra 1600 e 1750” racconta del momento eccezionale in cui Genova si arricchiva di opere di sorprendente qualità, realizzate da celebri artisti stranieri come Rubens, Van Dyck e Puget, e da brillanti talenti locali come Bernardo Strozzi, Valerio Castello, Gregorio De Ferrari.

, Gioachino Assereto, Genova, Musei di Strada Nuova

La rassegna I Protagonisti del Barocco a Genova si connette idealmente all’esposizione romana e a La Forma della Meraviglia per celebrare questa straordinaria stagione artistica proprio attraverso i suoi protagonisti, artisti di fama e successo, capaci di realizzazioni meravigliose in pittura, scultura, nella coinvolgente grande dimensione dell’affresco e in quella piccola, preziosa, del disegno, del tessuto, della maiolica. La rassegna collega i principali musei e luoghi del Barocco genovese, ognuno dei quali dedica un approfondimento a un artista o a un tema specifico, da Gregorio De Ferrari a Filippo Parodi, dai tessuti alle maioliche.

I Protagonisti. Capolavori a Genova 1600 – 1750

Orazio De Ferrari, SantAgostino lava i piedi a Cristo, Genova, Accademia Ligustica

Tra Seicento e Settecento l’arte barocca – la ricerca della meraviglia, della finzione e dello stupore, della mozione degli affetti, dell’enfasi patetica e dell’estasi – porta alla ribalta a Genova grandi protagonisti: in pittura, scultura, nella coinvolgente grande dimensione dell’affresco e in quella piccola, preziosa, del disegno, del tessuto, della maiolica. Questi protagonisti, artisti di fama e successo alla loro epoca, furono attori di grandi trasformazioni di gusto in città e seppero talora imporsi sulla scena nazionale e internazionale richiamando commesse ambite da prestigiose committenze.

Un barocco “superbo” quello di Genova, come titolano le Scuderie del Quirinale la contemporanea mostra romana SuperBarocco, dedicata all’arte genovese tra 1650 e 1750.

Pierre Puget, Albergo dei Poveri

La rassegna I Protagonisti. Capolavori a Genova 1600 – 1750 si connette idealmente all’esposizione romana e alla mostra genovese La Forma della Meraviglia. Capolavori a Genova 1600 – 1750 in Palazzo Ducale (27 marzo – 10 luglio) per celebrare insieme, in contemporanea, questa straordinaria stagione artistica: quella di un barocco splendido e stupefacente, che guardando a modelli esterni, “internazionali” (non solo e certamente Roma, ma anche la pittura di spazio del Cinquecento emiliano, la retorica della luce dei naturalisti nordici, la movimentata scultura berniniana mediata dalle forme del francese Pierre Puget, e altri riferimenti ancora), li traduce tuttavia in un linguaggio singolare e ricercato, con cifre peculiari e riconoscibili, che divengono sigla ‘genovese’ dell’attività delle proprie botteghe, interconnesse le une con le altre in riferimenti comuni per un barocco raffinato, brillante, come una gemma elitaria e preziosa.

L’esposizione è curata da Piero Boccardo, Jonathan Bober e Franco Boggero.

Le sedi e gli artisti “Protagonisti”:

  1. Musei di Strada Nuova – Superbe Maioliche

    Museo dell’Accademia Ligustica di Belle Arti, dove verranno presentate tele inedite e nuovi restauri di Orazio De Ferrari

  2. Musei di Strada Nuovacon le esposizioni dedicate ai pittori Gioacchino Assereto e Gregorio De Ferrari, quest’ultima ricca anche di bellissimi progetti su carta dell’artista, di grande raffinatezza; e con la mostra Superbe Maioliche, ricostruzione di imbandite tavole barocche
  3. Museo Diocesano – Oro argento e seta

    Gallerie Nazionali di Palazzo Spinola con le bellissime tele di Giovan Battista Castiglione il Grechetto

  4. Museo Diocesano, dove Adorna d’oro, d’argento e di seta racconta il lusso e la sontuosità dei tessuti del Seicento genovese
  5. Museo di Palazzo Reale, dove è protagonista la scultura di Filippo Parodinello spazio della dimora barocca
  6. Palazzo Lomellino, dove la statuaria diventa arredo da giardino, con le sculture marmoree di Domenico Parodi
  7. Palazzo Reale, Filippo Parodi, Adone

    Palazzo Tobia Pallavicino, con Lorenzo De Ferrari e la splendida Galleria Dorata, di cui vengono presentati anche i disegni

  8. Palazzo Andrea Pitto (già Cambiaso Centurione ), dove l’attenzione è concentrata su Bartolomeo Guidobono
  9. l’Albergo dei Poveri, nella cui chiesa, sull’altare maggiore, s’innanza a gloria eterna la splendida Vergine in marmo scolpita da Pierre Puget
Palazzo Centurione Pitto, Bartolomeo Guidobono

A ulteriore arricchimento del percorso, Banca e Fondazione Carige propongono la mostra Genova pittrice. Capolavori dell’Età Barocca nelle collezioni di Banca e Fondazione Carigea cura di Anna Orlando; mentre Palazzo della Meridiana sarà sede della mostra Barocco SegretoArte genovese dalle collezioni private, a cura di Agnese Marengo e Anna Orlando.

 

Palazzo Carrega Cataldi, Lorenzo De Ferrari

A connettere le mostre, in un percorso che coinvolge interamente il centro cittadino, altre aperture e altre visite saranno proposte in un fitto calendario di appuntamenti: ad esempio, si scopriranno gli affreschi di Bernardo Strozzi a Palazzo Lomellino; quelli di Valerio Castello a Palazzo Reale; quelli  dei Piola, Domenico e Paolo Gerolamo, alla chiesa di San Luca; e quelli di Giovan Battista Carlone nelle chiese di San Siro, dell’Annunziata del Vastato e del Gesù; quest’ultima ha una vera e propria quadreria esposta sugli altari, in cui troneggiano, tra le altre, le pale di Simon Vouet e del pittore barocco per eccellenza, Pietro Paolo Rubens.

La Fondazione Compagnia di San Paolo è il maggior sostenitore della rassegna.
Roma 20 Marzo 2022