La settimana dei concerti a Roma dall’22 al 28 novembre. Spicca il Julius Caesar al Teatro dell’Opera

di Claudio LISTANTI

Questa settimana sono da segnalare due importanti appuntamenti per le stagioni di Santa Cecilia, l’esecuzione della Juditha Trimphans di Vivaldi diretta da Federico Maria Sardelli ed il ritorno di Antonio Pappano assieme al pianista Daniil Trifonov. Per la Filarmonica due appuntamenti di grande spessore con una serata dedicata alla figura di Fanny Mendelssohn ed un concerto con il Quartetto Hagen. Per il Teatro dell’Opera le repliche dello spettacolo inaugurale Julius Caesar di Giorgio Battistelli. Per la Iuc il concerto conclusivo di Andrea Bacchetti dedicato al II libro del Clavicembalo ben temperato di Bach e il ritorno a Roma dei magnifici The Tallis Scholars. A Tor Vergata Vincenzo Bolognese violino e Luca Pincini violoncello. Per il Gonfalone un concerto dedicato a Saint-Saëns nel centenario della morte. Al Teatro Ciak di Roma per la rassegna Ciak si Suona un concerto dedicato alla canzone romana ed uno in ricordo di Franco Zeffirelli.

Martedì 23 novembre

Alle 20,00 per la Stagione Lirica 2021-2022 del Teatro dell’Opera di Roma, prima replica di Julius Caesar Tragedia in musica, musicata da Giorgio Battistelli su un libretto di Ian Burton ispirato a William Shakespeare presentato in prima assoluta dal teatro romano. In settimana anche tutte le altre recite previste in cartellone: giovedì 25 novembre alle 20,00, sabato 27 novembre alle 18,00 e domenica 28 novembre alle 16,30.

La realizzazione è stata affidata al regista Robert Carsen che si è avvalso di Radu Boruzescu per le scene, di Luis F. Carvalho per costumi e di Peter Van Praet per le luci concepite assieme allo stesso Carsen.

Fig. 1 Il manifesto del Julius Caesar di Giorgio Battistelli

Per quanto riguarda la parte musicale Daniele Gatti guiderà l’Orchestra del Teatro dell’Opera ed il Coro del Teatro dell’Opera diretto da Roberto Gabbiani. La compagnia di canto è formata da Clive Bayley Julius Caesar, Elliot Madore Brutus, Julian Hubbard Cassius, Dominic Sedgwick Antony, Michael J. Scott Casca, Hugo Hymas Lucius, Ruxandra Donose Calpurnia, Alexander Sprague Octavius, Christopher Lemmings Marullus / Cinna, Christopher Gillett Indovino / I Plebeo, Allen Boxer Flavius  / Metellus / II Plebeo, Scott Wilde Decius / III Plebeo e Alessio Verna Servo di Cesare / Titinius / IV Plebeo.

L’esecuzione sarà in lingua originale con sovratitoli in italiano e inglese.

Fig. 2 Il pianista Andrea Bacchetti

Martedì 23 novembre ore 20. Altre repliche 25 novembre ore 20, 27 novembre ore 18 e 28 novembre ore 16,30 – Teatro dell’Opera, Roma – Biglietti da 20 a 125 Euro. www.operaroma.it

Alle ore 20,30 per la stagione concertistica 2021-2022 dell’Istituzione Universitaria dei Concerti (IUC) presso l’Aula Magna della Sapienza il secondo dei due concerti del pianista Andrea Bacchetti dedicati all’esecuzione integrale dei 24 preludi e fughe de Il clavicembalo ben temperato – Libro II, BWV 870 – 893 di Johann Sebastian Bach. Nel concerto di stasera Bacchetti, che è oggi uno dei pianisti più apprezzati per questo genere di musica eseguirà i Preludi e Fughe da 13 a 24.

Martedì 23 novembre 2021 ore 20,30 – Aula Magna Università La Sapienza – Biglietti da 7 a 18 Euro – www.concertiiuc.it

 Mercoledì 24 novembre

Alle 18,00 la Stagione Concertistica di Roma Sinfonietta che si svolge presso l’Auditorium “E. Morricone” dell’Università di Roma “Tor Vergata” propone per il consueto concerto del mercoledì la partecipazione del violinista Vincenzo Bolognese e del violoncellista Luca Pincini che si esibiranno assieme all’Orchestra Roma Sinfonietta.

Fig. 3 Il violinista Vincenzo Bolognese

Il programma prevede un insolito abbinamento di autori, anche se negli ultimi tempi proposte come queste sono sempre più frequenti: Antonio Vivaldi e Luis Bacalov. Opere del musicista veneziano prenderanno tutta la prima parte: si potrà ascoltare il Concerto in Do Maggiore RV 398 per violoncello, archi e basso continuo seguito dal Concerto grosso in la maggiore per archi. A conclusione il Concerto in Si bemolle Maggiore RV 547 per violino, violoncello, archi e basso continuo. Nella seconda parte tutto Bacalov. Il primo brano è tratto dalle musiche per il film di Michael Radford Il postino, per quale il compositore italo-argentino vinse l’Oscar per la miglior colonna sonora. Poi Seducción, da Assassination Tango, film diretto da Robert Duvall. A conclusione del concerto, il Concerto grosso per violino, clavicembalo e archi una proposta che può essere considerata quasi una risposta moderna al concerto grosso settecentesco di Vivaldi.

Mercoledì 24 novembre 2021 ore 18,00 – Auditorium Ennio Morricone dell’Università di Roma “Tor Vergata” –  Macroarea Lettere e Filosofia, via Columbia 1 Roma. Biglietti da 5 a 12 Euro – www.romasinfonietta.com

 Alle 19,30 l’Accademia Filarmonica Romana per il ciclo di manifestazioni programmati presso la Sala Casella di Via Flaminia propone un appuntamento di straordinario interesse dal significativo titolo di: Fanny Genio Invisibile. Finalità del concerto è quello di mettere in evidenza la genialità e l’arte di Fanny Mendelssohn, donna di non comune valore la cui personalità è stata offuscata dalla figura del fratello Felix.

Fig. 4 Il mezzosoprano Anastasia Boldyreva

Come emerge dalla sua biografia fu straordinaria compositrice, direttrice d’orchestra, pianista e organizzatrice culturale che   subì, però, una violenza psicologica e sociale tali da relegarla in perenne ombra del suo più celebrato fratello.

L’appuntamento odierno è stato realizzato in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne e vedrà la partecipazione, ovviamente, di interpreti tutti al femminile: Eleonora Negri voce recitante, Anastasia Boldyreva mezzosoprano e Federica Bortoluzzi pianoforte. Di Fanny Mendelssohn saranno eseguiti Lieder per pianoforte e Lieder per voce e pianoforte.

Mercoledì 24 novembre 2021 ore 19,30 – Sala Casella – Via Flaminia 118 – Biglietti Prezzo unico 11 euro. – www.filarmonicaromana.org

Alle ore 20,30 la Stagione di Musica da Camera 2021-2022 dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia prevede, presso la Sala Sinopoli, una serata dedicata ad Antonio Vivaldi del quale sarà eseguito l’unico dei quattro oratori a noi giunti: Juditha Triumphans.

L’oratorio è liberamente ispirato alla vicenda biblica di Giuditta, eroina che si impegna a salvare la propria città assediata dall’esercito assiro e ormai giunta allo stremo.

Fig. 5 Il direttore Federico Maria Sardelli. Foto Studio Trogu

Interprete della serata sarà Federico Maria Sardelli, musicista molto importante tra gli studiosi vivaldiani, incaricato nel 2007 da Peter Ryom a continuare la sua monumentale opera di catalogazione delle opere del musicista veneziano divenendo così responsabile del Vivaldi Werkverzeichnis (RV).

Tra le numerose cariche ottenute, Sardelli riveste anche quella di direttore principale ospite dell’Accademia Barocca di Santa Cecilia, complesso che guiderà per questa esecuzione assieme al Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e ad una compagnia di canto formata da Ann Hallenberg Juditha, Vivica Genaux Holofornes, Giorgia Rotolo Vagaus, Rui Hoshina Abra e Francesca Ascioti Ozias.

Mercoledì 24 novembre 2021 ore 20,30  – Auditorium Parco della Musica – Sala Sinopoli – Biglietti da 18 a 38 euro – www.santacecilia.it

 Giovedì 25 novembre

Alle ore 19,30, con repliche venerdì 26 novembre alle 20,30 e sabato 27 novembre alle 18, per la Stagione Sinfonica 2021-2022 dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia ci sarà il ritorno sul podio della Sala Santa Cecilia del direttore musicale dell’istituzione romana, Antonio Pappano. Nella serata partner d’eccezione per il direttore sarà il pianista Daniil Trifonov.

Fig. 6 Il compositore finlandese Jean Sibelius

Assieme i due musicisti proporranno al pubblico uno dei capolavori della letteratura musicale per piano e orchestra, il Concerto per pianoforte n. 9 in mi bemolle maggiore “Jeunehomme Konzert”, K 271 di Wolfgang Amadeus Mozart.

Nella seconda parte del concerto spazio al sinfonismo tardo romantico del compositore finlandese Jean Sibelius del quale sarà eseguita la Prima Sinfonia in mi minore, op. 39.

 Giovedì 25 novembre 2021 ore 19,30 – Repliche venerdì 26 novembre ore 20,30 e sabato 27 novembre ore 18,00 – Auditorium Parco della Musica – Sala Santa Cecilia – Biglietti da 19 a 52 euro – www.santacecilia.it

 Alle 20,30 la Stagione Concertistica 2021-2022 dell’Oratorio del Gonfalone un concerto di carattere monotematico dal titolo particolarmente esplicativo di Saint- Saëns e la “Chanson Française” tra ‘800 e ‘900.

Fig. 7 Il musicista francese Camille Saint-Saëns

Il concerto ha la finalità di ricordare il musicista francese Camille Saint-Saëns a 100 anni dalla morte proponendo sue musiche mettendole a confronto con altre della sua epoca. Protagonisti della serata il soprano Rosaria Angotti e la pianista Tiziana Cosentino.

Nel programma di Camille Saint-Saëns è previsto Menuet, La bonheur est chose légère, Aimons-nous, Avril, Le rossignol et la rose, Primavera affiancato a Gabriel Fauré con Notre amuor e Au bord de l’eau, a Ernest Chausson con Le colibri e Les papillons e a Claude Debussy con Beau soir e Nuit d’étoiles.

Giovedì 25 novembre 2021 ore 20,30  – Oratorio del Gonfalone – Via del Gonfalone 32 A – Biglietti da 25 a 30 euro – www.santacecilia.it

Fig. 8 Il Quartetto Hagen

Alle 21,00 un concerto per la Stagione Concertistica 2021-2022 dell’Accademia Filarmonica Romana che al Teatro Argentina propone una serata interamente dedicata al genere Quartetto d’Archi e inserito nell’ambito della rassegna “La musica da camera dal barocco al contemporaneo” sostenuta dalla Regione Lazio con il Fondo Unico 2021 sullo Spettacolo dal Vivo.

Protagonista della serata sarà il Quartetto Hagen formato da Lukas Hagen violino, Rainer Schmidt violino, Veronika Hagen viola e Clemens Hagen violoncello.

Il programma del concerto è interessante e prevede capolavori dell’800 e del ‘900: il Quartetto per archi n. 16 in Fa maggiore op. 135 di Ludwig van Beethoven, Langsamer Satz di Anton Webern e il Quartetto per archi n. 1 in la minore, op. 41 n. 1 di Robert Schumann.

Giovedì 25 novembre 2021 ore 21,00 – Teatro Argentina. Roma – Biglietti d 10 A 26 euro. – www.filarmonicaromana.org

Sabato 27 novembre

Alle ore 17,30 per la stagione concertistica 2021-2022 dell’Istituzione Universitaria dei Concerti (IUC) uno dei concerti più attesi della stagione, quello dei The Tallis Scholars, che segna il ritorno a Roma del complesso vocale di musica polifonica più famoso al mondo.  Per l’occasione presentaranno il loro ultimo progetto, Josquin 500.

Organizzato espressamente in occasione del quinto centenario della morte del compositore franco-fiammingo Josquin Desprez, il programma prevede alcune fra le più grandi pagine del musicista, come il Veni Sancte Spiritus e la Missa Hercules Dux Ferrariae. Concluderà il programma Giovanni Pierluigi da Palestrina con Surge amica mea e Ecce tu pulchra es.

Fig. 9 Il complesso vocale The Tallis Scholars

A guidare i The Tallis Scholars sarà Peter Phillips, colui che nel 1973 fondò questo prestigioso complesso vocale che è famoso al mondo per l’intonazione e la fusione timbrica delle voci ottenute grazia anche ad una purezza e una chiarezza di suono assolute.

Sabato 27 novembre 2021 ore 17,30 – Aula Magna Università La Sapienza – Biglietti da 7 a 18 Euro – www.concertiiuc.it

Alle 21, presso il Teatro Ciak di Roma un concerto relativo alla rassegna ‘Ciak si suona’ che ha preso il via la settimana scorsa e si concluderà lunedì 29 novembre. Organizzata dall’Associazione Ponte Milvio è dedicata principalmente al rapporto tra musica e cinema come anche ad altre tematiche, con appuntamenti musicali ad ingresso gratuito.

Fig. 10 La cantante Raffaela Siniscalchi componente del Trio Lallero

Il programma di questa sera prevede l’esecuzione di alcune canzoni tradizionali romane, affidate al Trio Lallero, formato dalla voce di Raffaela Siniscalchi, una delle più eclettiche cantanti romane, dalla chitarra di Massimo Antonietti e dalla fisarmonica di Denis Negroponte. Sarà un viaggio partecipe e appassionato nella canzone romana antica e moderna, passando da Romolo Balzani ad Armando Trovajoli e a Gabriella Ferri.

Sabato 27 novembre 2021 ore 21,00 – Teatro Ciak – Via Cassia 692. Roma – Ingresso libero – www.teatrociakroma.org

Domenica 28 novembre

Alle 17,30 un ulteriore appuntamento con la rassegna ‘Ciak si suona’ organizzata dall’Associazione Ponte Milvio e dedicata principalmente al rapporto tra musica e cinema come anche ad altre tematiche, con appuntamenti musicali ad ingresso gratuito.

Fig. 11 Il regista Franco Zeffirelli

Il concerto di oggi prevede la partecipazione dell’Ensemble Roma Sinfonietta diretto da Enrico Lombardi per un omaggio al regista Franco Zeffirelli con le musiche composte da Alessio Vlad per i suoi film Callas forever e Omaggio a Roma. Dello stesso Vlad saranno eseguite anche le musiche per L’assedio di Bernardo Bertolucci (che hanno vinto il Globo d’Oro nel 1999 per la miglior colonna sonora), per Tosca e le altre due di Giorgio Ferrara e per Nour di Maurizio Zaccaro.

Domenica 28 novembre 2021 ore 17,30 – Teatro Ciak – Via Cassia 692. Roma – Ingresso libero – www.teatrociakroma.org

Alle 21,00 il Festival di Nuova Consonanza prevede un concerto che avrà la particolarità di essere diffuso con le moderne tecnologie. Infatti, allo scopo, sarà utilizzato il canale youtube di Nuova Consonanza.

Il concerto realizzato in collaborazione con la Divisione Culturale dell’Ufficio di Rappresentanza di Taipei in Italia, prevede un programma che comprende musiche per strumenti tradizionali cinesi scritte di recente da alcuni dei più importanti compositori d’oggi del panorama asiatico e internazionale. Nello specifico si potrà ascoltare di Hwang-Long Pan, Labyrinth-Promenade (1992/1997) quintetto per flauto di bambù, huqin, pipa, guzheng, yangqin. Di David Tsai Mahakala (2017) per flauti di bambù, guzheng, zhongruan. Di Allan Wang Phoenix Flower (2020) per flauti di bambù, erhu, huquin, pipa, yangqin, zhongruan. Di Wang-Long Pan An Exuberance of Blossoms Blooming (2019) sestetto per flauto di bambù, pipa, yangqin, guzheng, zhongruan, huqins e Dialogue (1991) cinque sestetti per winds, sheng, pipa, guzheng,  percussions, huqins.

Fig. 12 Il musicista Hwang-Long Pan

Per quanto riguarda gli esecutori ci sarà il complesso Chai Found Music Workshop formato da Hui-Kuan Lin pipa, Jiuan-Reng Yeh guzheng, Ya-Fang Cheng yanqin, Ming-Hui Tu ruan, Lung-Yi Huang sheng, Wen-Ting Chen percussioni. La direzione sarà Chung-Hsien Wu anche suonatore di flauti di bambù mentre Cheng-Ming Huang oltre ad essere il produttore e il direttore artistico è anche suonatore di huqin.

Domenica 28 novembre ore 21,00 – Canale Youtube di Nuova Consonanza  – www.nuovaconsonanza.it

Claudio LISTANTI  Roma  21 novembre 2021