di Claudio LISTANTI
PartirĂ il prossimo 15 luglio la 46ma edizione del Cantiere Internazionale dâArte di Montepulciano.

La prestigiosa rassegna che da molti anni anima nel nostro paese lâestate della Grande Musica anche questâanno propone un programma di iniziative di grande interesse, sempre perfettamente in linea con lo stile impresso dal suo fondatore Hans Werner Henze.
La locandina del Cantiere 2021 prevede in cartellone ben 35 eventi per un periodo di piĂš di due settimane, fino allâ1 agosto. Organizzato dalla Fondazione Cantiere attualmente presieduta da Sonia Mazzini ha come   Soci il Comune di Montepulciano e la Provincia di Siena e partecipanti istituzionali i Comuni di Torrita di Siena, Chianciano Terme, San Casciano dei Bagni, Sinalunga, Cetona, Sarteano ai quali si aggiunge lâUnione dei Comuni della Valdichiana Senese, la Vecchia Cantina di Montepulciano e Accademia Europea della Musica e delle Arti, il Cantiere 2021 parte con una novitĂ : le recenti nomine del direttore artistico Mauro Montalbetti che si avvale della direzione musicale di Antonio Greco.

Sia Montalbetti che Greco hanno ricevuto una nomina triennale e raccolgono lâimpegnativa âereditĂ â del musicista tedesco Roland BĂśer che ha guidato in questi ultimi anni il Cantiere ottenendo rilevanti successi sia di critica che di pubblico. Il curriculum di Mauro Montalbetti e Antonio Greco è senza dubbio garanzia per il prosieguo di questi successi come promette il programma che di seguito presentiamo.
Siamo giunti a tale ottimistica previsione considerando le parole dello stesso Montalbetti che ci sembrano illuminanti per comprendere lâimpegno che dedicherĂ al Festival:
âLa musica, il teatro, la danza entrano in relazione con le persone, la societĂ , il territorio: su questa convinzione Henze creò il Cantiere Internazionale dâArte, sulla stessa idea ho costruito il mio percorso di compositore e anche la nuova avventura in una direzione artistica tanto prestigiosa.â
Sintetizzare tutta la manifestazione, che ricordiamo realizzata grazie al Ministero della Cultura, Regione Toscana, Comune di Montepulciano e Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano, è praticamente impossibile ma tenteremo di mettere in risalto i punti salienti pur consapevoli di essere inevitabilmente lacunosi.
Partenza con le bande musicali il 15 luglio alle 19
Il Cantiere prenderĂ il via ufficialmente alle ore 19 del 15 luglio in Piazza Grande con la tradizionale esibizione delle Bande della Valdichiana alle quali si aggiunge la Filarmonica Ario Gigli di Monte San Savino diretta da Massimo Guerri e la Banda Poliziana diretta da Giacomo Valentini.

A seguire, alle 21 uno spettacolo di teatro musicale nel suggestivo Castello di Sarteano: Centanni. Si tratta di una coproduzione con Nuova Accademia degli Arrischianti su testo di Laura Fatini, le musiche di Giovanni Vannoni con la regia di Gabriele Valentini per uno spettacolo che allude al mito de La bella addormentata: un risveglio che è la metafora dellâodierno ritorno alla realtĂ dopo un lungo sonno. (Repliche fino al 18 luglio)
Il ritorno dellâopera lirica al Teatro Poliziano

Dopo i divieti dello scorso anno torna lâopera lirica al Teatro Poliziano ovviamente sperando che la situazione sanitaria prosegua nel suo miglioramento. Si tratta di una prima assoluta, Else, commissionata al compositore Federico Gardella e alla drammaturga Cecilia Ligorio che firmerĂ anche la regia. Il lavoro, coprodotto con la Fondazione I teatri di Reggio Emilia e in collaborazione con Accademia di Belle Arti di Macerata, è ispirato a La Signorina Else (Fräulein Else) di Arthur Schnitzler e dedicato alla questione femminile e alle sofferenze per lâabuso di potere quasi quotidianamente messo in atto. Scene e costumi sono di Domenico Franchi. Per la parte musicale la compagnia di canto è composta da Maria Eleonora Caminada soprano, Alda Caiello mezzosoprano, Leonardo Cortellazzi tenore e Michele Gianquinto basso. Tito Ceccherini dirigerĂ lâEnsemble Risognanze. (31 luglio e 1 agosto).Â
I Concerti Sinfonici

Una porzione cospicua del Cantiere è dedicata ai concerti sinfonici ai quali sono state dedicate quattro serate tre in Piazza Grande e una al Tempio di San Biagio. Dopo la felice esperienza dello scorso anno tornerĂ ad esibirsi lâOrchestra della Toscana.
Il 18 luglio alle 21,30 in Piazza Grande, lâOrchestra della Toscana sotto la guida del Direttore Musicale del Cantiere, Antonio Greco e con la partecipazione del Trio Kanon composto da Lena Yokohama violino, Alessandro Copia violoncello e Diego Maccagnola pianoforte, un concerto di stampo classico con Händel e la Water music Suite n. 1, Haydn e la Sinfonia n. 44 Trauer e il Triplo Concerto Op. 56 di Beethoven.
Il 24 luglio alle ore 21,30 presso il Tempio di San Biagio Antonio Greco dirigerĂ lâOrchestra Poliziana e la Corale Poliziana in un concerto che prevede, in prima assoluta, il brano Ecco sparir le stelle commissionato a Carlo Boccadoro. Nella seconda parte due capolavori di Antonio Vivaldi, il Gloria in Re maggiore e il Credo in Mi minore con il contributo dei solisti Valeria La Grotta soprano e Anna Bessi mezzosoprano.

Il 30 luglio alle 21,30 si torna in Piazza Grande con lâOrchestra della Toscana che sarĂ guidata da Markus Stenz un artista molto importante per il Cantiere al quale fu affidata la direzione artistica nel periodo 1989-1995. PresenterĂ un programma molto interessante con Jeu de cartes di Stravinskij, Brahms Fantasie di Detlev Glanert (altro artista importante per la storia del Cantiere del quale è stato direttore artistico) con la conclusione affidata a Johannes Brahms ed alla sua Sinfonia n. 1.

Alla Musica Sinfonia è affidata, come da tradizione, la chiusura del Cantiere. Alle 21.30 dellâ1 agosto nello sfarzoso scenario di Piazza Grande Antonio Greco dirigerĂ lâOrchestra Poliziana in un programma per metĂ di ispirazione francese, Pelleas et Melisande e Pavane di Faure, Pavane pour une enfante dĂŠfunte di Ravel, e per metĂ beethoveniano, Concerto per pianoforte n. 1 per il quale è prevista la partecipazione del pianista Davide Cabassi.
Una nuova coproduzione
Da segnalare anche, per il 16 luglio alle ore 21,30 in Piazza Grande una coproduzione con Teatro Piemonte Europa, dagli organizzatori definita âibridaâ in quanto sintesi tra musica barocca, danza contemporanea e recitazione.

Si tratta di Figli di un Dio ubriaco, un progetto coordinato da Michela Lucenti, della quale si ricorda la coreografia per La Traviata di Verdi con la regia di Martone e Gatti prodotta, in tempo di covid, per lâOpera di Roma e trasmessa da Rai Tre. A questa produzione di teatro-danza parteciperanno 11 attori-danzatori di Balletto Civile, di etĂ compresa tra i 9 e 76 anni per interpretare quelle figure non visibili di âantieroiâ che costellano la vita quotidiana. La parte musicale è incentrata su madrigali e cantate di Monteverdi, Salomone Rossi, Barbara Strozzi e Isabella Leonarda. Lâesecuzione è affidata allâEnsemble Cremona Antiqua, diretto da Antonio Greco.
Installazioni sonore alla Riserva del Lago di Montepulciano e nella Cantina Dei

Molto interessanti sono i progetti di site-specific abbinati a committenze di nuova musica dâavanguardia con installazioni sonore allestite presso la Riserva del Lago di Montepulciano e nella Cantina Dei. Il 22 luglio alle 21,30 al Lago di Montepulciano Equilibri – Soundscape site specific di Maurizio Rinaldi, chitarra elettrica, Lap top, Live, elettronica, che prevede una fusione tra suoni della natura e musica. Il 25 luglio alle 18 le geometrie contemporanee della Cantina Dei saranno splendida cornice per Echi di Ebe – Site specific con le sequenze elettroniche crete da Davide Vannuccini.
Lâopera di grande repertorio in una nuova formula

Il 28 e 29 luglio alle 21,30 (Montepulciano e Chianciano Terme nellâordine) uno spettacolo piuttosto accattivante nellâinsieme per una sorta di âriletturaâ in chiave folklorica di un grande capolavoro, Il trovatore. Titolo del concerto Il trovatore ballabile, definito dagli stessi organizzatori una âmetonimia musicaleâ frutto della ricerca, per il capolavoro di Giuseppe Verdi, di un nuovo codice esecutivo individuato nellâensemble LâUsignolo, formazione costituita interamente da strumenti a fiato, che ne offre una rilettura in chiave folklorica tramite unâorchestrazione improntata alle origini del ballo liscio per una âdeclinazioneâ orientata verso i caratteri popolari.
Queste sono gli eventi piĂš importanti ma se si scorre tutto il programma, fatto che consigliamo vivamente ai nostri lettori connettendosi al sito www.fondazionecantiere.it, ci si rende conto della grande ricchezza culturale ed artistica del Cantiere nel cui programma ogni manifestazione prevista è strutturata per rafforzare quelle fondamenta sulle quali è costruita la rassegna poliziana che da sempre riesce a coniugare la presenza di grandi e affermati interpreti ad altri meno conosciuti ma di valore, soprattutto giovani promesse, rendendo piĂš saldi i legami con il territorio e le realtĂ locali, concedendo significativi spazi alla sperimentazione, alle novitĂ e a tutti quei âfermentiâ che sono la vita, lo sviluppo ed il futuro del mondo dello spettacolo. Un programma tutto da seguire, e godere, immersi nella splendida cornice artistica, architettonica e naturale di Montepulciano e del suo accattivante territorio circostante integrando la partecipazione agli eventi con un’altra eccellenza del territorio, le meraviglie dellâenogastronomia e della squisita ospitalitĂ .
Claudio LISTANTIÂ Â Roma 27 giugno 2021
