Giù le mani dal Research Centre for European Philological Tradition. Difendiamo la Cultura. Firma la petizione!

redazione

Il nuovo proprietario di Villa Giambonini, a Lugano, sede del Research Centre for European Philoligical Tradition, pretende che il centro abbandoni i locali 9 mesi prima della scadenza del contratto. Il centro ha pagato regolarmente l’affitto, nonostante la chiusura al pubblico dallo scorso mese di febbraio, causata dall’emergenza sanitaria e non ha beneficiato di alcun aiuto pubblico alla cultura.

Il nuovo proprietario non ha appigli legali per imporre lo sfratto.

Il centro è stato luogo d’incontro, di discussione, di studio. Ha una ricchissima biblioteca filologica e una propria casa editrice. È uno di quegli innumerevoli luoghi di cultura di cui è fatta una società civile. Gli spazi del centro verranno destinati dal nuovo proprietario ad uffici.

Chi uccide la cultura, uccide il futuro.

Chiediamo a giornalisti e a chi ha cuore la cultura, al Municipio di Lugano, a chiunque ne abbia potere di aiutarci a denunciare pubblicamente le pressioni che il centro sta subendo e a trovare una nuova ubicazione consona al centro. Spostare una biblioteca di oltre 10’000 volumi non può avvenire entro dicembre, come il nuovo proprietario pretende.

https://www.change.org/p/municipio-di-lugano-giù-le-mani-dal-research-centre-for-european-philological-tradition/signatures/confirm?token=4537e6d6-c098-45c6-84cb-2bc6c1216d6b