Alla Venaria Reale di Torino continua il successo della mostra “Cani in posa” (fino al 10 febbraio)

redazione

Un percorso nella pittura e nell’arte dedicato ai Cani.

E’ la prima volta che accade e che un museo prestigioso come la Venaria Reale di Torino apre le sue sale al migliore amico dell’uomo, rappresentato con dipinti di grandi artisti, disegni, incisioni e manufatti che attraversano varie epoche.

Nato da un’idea di Fulco Russo di Calabria, l’evento, curato da Francesco Petrucci, è stato possibile grazie all’intervento del Consorzio delle Residenze Reali Sabaude, con la partecipazione dell’ENCI (Ente Nazionale della Cinofilia Italiano) che cura uno spazio all’interno dei Giardini della Reggia di Venaria.

Arte Romana, Cave Canem. Napoli, Museo Nazionale
Jacopo Bassano, Due cani da caccia, Firenze, Uffizi –
Michelangelo Pace, Cane levriero con Ariccia. Ariccia, Palazzo Chigi, inv. 1215 (1)
Antonio Canova, Endimione, Possagno
Keith Haring, Man holding a dog

Numerosa e di grande rilievo la serie di capolavori esposti, come ad esempio il pompeiano Cave Canem proveniente dal Museo Archeologico di Napoli, ma hanno partecipato con importanti prestiti musei nazionali ed internazionali, come i Musei Vaticani, gli Uffizi, la Reggia di Caserta, i Musei Civici di Trieste, il Palazzo Chigi di Ariccia, il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano, il Museo Archeologico Antonio Salinas di Palermo ed altri ancora. Degli artisti rappresentati in mostra compaiono opere databili tra il `500 e il ´700, firmate da Jacopo Bassano, Frans Snyders, Luca Giordano, Sebastiano Ricci, Giovan Battista Tiepolo, Antonio Canova, fino a contemporanei come Eliott Erwitt, Keith Haring e molti altri.

Roma dicembre 2018