Napoleone 1821. La morte del Bonaparte e le sue conseguenze nel Ducato di Parma. Al museo Glauco Lombardi (Pr)

redazione

Il 5 maggio esce il nuovo quaderno “Napoleone 1821“e apre l’omonima mostra

E’ una data indissolubilmente legata a Napoleone, il 5 maggio: il Museo Lombardi, nel bicentenario dalla morte dell’imperatore, gli dedica una mostra che, senza proporsi intenti celebrativi, intende ricostruire le conseguenze che il luttuoso evento di Sant’Elena ebbe nel contesto parmense, dove la notizia della morte, comunicata alla duchessa Maria Luigia sua vedova con pessimo tempismo e discutibili modalità, mise in moto una complicata e delicatissima macchina organizzativa che andava a incidere tanto sull’equilibrio politico europeo quanto sulla vita privata della sovrana.

Nelle due stanze espositive circa 120 pezzi permettono di ripercorrere le tappe di questo epocale evento attraverso opere d’arte, inediti documenti e perfette ricostruzioni storiche del letto dell’imperatore, dei suoi abiti e dei suoi accessori, proponendo un palpabile esempio della glorificazione postuma di Bonaparte attraverso la curiosa storia della lastra del San Napoleone Martire.

La mostra, a ingresso libero, rimarrà aperta fino al 26 settembre 2021 ed è accompagnata dal volume “Napoleone 1821″, ventesimo numero della collana “Quaderni del Museo”.

Nella giornata del 5 maggio l’esposizione sarà visitabile a partire dalle 12.30, dopo l’incontro con la stampa. Sarà possibile seguire la presentazione sul nostro canale Facebook.

Roma 2 maggio 2021

NAPOLEONE 1821 LA MORTE DI BONAPARTE

Orari di apertura: martedì-sabato: 9.30-16.00;domenica e festivi: 9.30-19.00

 INGRESSO LIBERO

Prenota la tua visita guidata

Si terranno ogni mercoledì e sabato alle 10.30 le visite guidate che alterneranno il percorso della mostra “Napoleone 1821” (€ 3,00) a quello delle collezioni permanenti (€ 6,00). Prenotazione obbligatoria alla mail glaucolombardi@libero.it o al numero 0521 233727.

Naturalmente saranno rispettate tutte le disposizioni vigenti in materia di sicurezza sanitaria (misurazione della temperatura, ingressi contingentati, percorsi stabiliti, postazioni igienizzanti, prenotazioni, ecc.) per garantire una visita in piena serenità.
Si prevedono gruppi di max 10 persone.