La settimana musicale a Roma dal 3 all’8 maggio

di Claudio LISTANTI

Per questa settimana numerose sono a Roma le proposte musicali di particolare interesse.

Per la Filarmonica una proposta per giovani dai 6 ai 14 anni con una rivisitazione de La Cenerentola di Rossini, il secondo dei concerti dedicati all’integrale dei quartetti di Šostakovič e il terno appuntamenti con i giovani de I Concerti dell’Umanitaria. Alla IUC un altro concerto con giovani strumentisti, il Gala Avos, il secondo concerto di Roberto Cominati che conclude il ciclo Absolute Ravel e, assieme alle Biblioteche di Roma, una serata dedicata a Ennio Morricone. A Santa Cecilia l’atteso concerto del direttore osseta Tugan Sokhiev che proporrà un programma interamente dedicato a grandi musicisti russi. Per Roma Sinfonietta uno spettacolo dedicato all’eroismo di Gino Bartali negli anni della guerra 1943-1944. Per MusicaImmagine parte la XXI Stagione de L’Orecchio di Giano con un ‘Omaggio a Canova’. Alla fondazione Isabella Scelsi un pomeriggio con l’artista Jacob Reymond. Inoltre prendono il via due rassegne organistiche: L’Organo di Mosè a San Pietro in Vincoli e ‘Un Organo per Roma’ ideato Giorgio Carnini presso la Sala Accademica del Conservatorio Santa Cecilia.

Martedì 3 maggio

L’Accademia Filarmonica Romana organizza alle ore 9.15 e alle ore 11.15, presso il Teatro Olimpico una mattinata esclusivamente dedicata ai ragazzi e all’opera lirica con l’iniziativa Opera Domani.

Si tratta del secondo progetto Opera Education di AsLiCo organizzato in collaborazione con la Filarmonica per promuovere la conoscenza dell’opera lirica presso i giovani e giovanissimi. Coinvolge migliaia di studenti delle scuole della capitale in un percorso didattico che dura tutto l’anno scolastico, attraverso incontri, laboratori e tecniche di apprendimento per la preparazione dei ragazzi all’esperienza teatrale.

Lo spettacolo in programma oggi è il coronamento di questa attività e rivolto ai ragazzi fra i 6 e i 14 anni che hanno partecipato al progetto OperaDomani per le scuole elementari e medie. Sul palcoscenico protagonista sarà la rossiniana Cenerentola, per una nuova produzione che vede coinvolti il Théâtre des Champs Elysées e Opéra de Rouen. Titolo dello spettacolo La Cenerentola. Il grand hotel dei sogni, per la regia di Daniele Menghini, con le scene di Davide Signorini e i costumi di Nika Campisi, con un cast di giovani voci liriche e la direzione di Enrico Lombardi alla guida dell’Orchestra 1813.

Fig. 1 Un momento dello spettacolo La Cenerentola. Il grand hotel dei sogni © Alessia Santambrogio

Martedì 3 maggio 2022 ore 9.15 e ore 11.15 – Teatro Olimpico – Piazza Gentile da Fabriano, 17 – Biglietti 10 euro adulti – 5 euro ragazzi fino a 14 anni. – www.filarmonicaromana.org

Alle ore 20,30 per i concerti serali della stagione concertistica 2021-2022 dell’Istituzione Universitaria dei Concerti (IUC) l’Aula Magna dell’Università La Sapienza ospiterà il concerto intitolato Gala Avos che vede protagonisti i giovani musicisti di Avos Project Scuola Internazionale di Musica che si esibiranno assieme a Mario Montore, Andrea Obiso, David Romano, Mirei Yamada, Luca Ranieri, Riccardo Savinelli, Alessio Pianelli, Diego Romano

Fig. 2 I giovani musicisti di Avos Project

Per l’occasione presenteranno un impegnativo programma che prevede il Sestetto dall’opera “Capriccio” op. 85 di Richard Strauss, il Preludio e Scherzo per ottetto d’archi op. 11 di Dmitri Šostakovič e il Quintetto in fa minore per pianoforte e archi op. 14 di César Franck.

 Martedì 3 maggio 2022 ore 20,30 – Aula Magna Università La Sapienza – Biglietti da 7 a 18 Euro – www.concertiiuc.it

Mercoledì 4 maggio

Alle 15,30 prende il via la Quinta Edizione del ciclo di concerti L’Organo di Mosè. È prevista una serie di quattro concerti, in programma alla stessa ora nei quattro mercoledì di maggio che vedrà come protagonista all’organo Paolo De Matthaeis con musiche eseguite sulla tastiera del prezioso strumento Alari costruito nel 1681 ed ampliato da Attilio Priori nel 1881, posto in San Pietro in Vincoli di fronte al Mosè, capolavoro di Michelangelo Buonarroti.

Fig. 3 La locandina della rassegna l’Organo di Mosè

Nel programma di questa sera ci sarà l’Edizione completa delle sonate di Domenico Zipoli il gesuita missionario e compositore italiano appartenente al periodo del primo ‘700.

Al suo fianco musiche di Gerolamo Frescobaldi del quale, nei quattro concerti del ciclo, sarà eseguita l’integrale del Secondo Libro delle toccate dedicate all’organo che inizierà proprio questa sera con la proposta della Toccata I.

Mercoledì 4 maggio 2022 ore 15,30 – Basilica di San Pietro in Vincoli – Piazza di San Pietro in Vincoli, 4/a – Ingresso libero – www.cappellamusicalecostantina.com

Alle 18,00 la Stagione Concertistica di Roma Sinfonietta che si svolge presso l’Auditorium Ennio Morricone dell’Università di Tor Vergata, prevede un concerto per il quale sarà protagonista assoluto Marcello Panni il compositore e direttore d’orchestra che presenterà una sua nuova composizione che dirigerà personalmente con il contributo dell’Ensemble Roma Sinfonietta e della voce dell’attrice Anna Nogara.

Titolo di questa composizione di Marcello Panni, La bicicletta di Bartali ed è ispirata all’omonimo racconto di Simone Dini Gandini che narra l’impresa eroica di Bartali nell’Italia del periodo 1943-1944 nella quale interagiscono momenti di sport, eroismo e coraggio.

Fig. 4 La copertina del racconto La Bicicletta di Bartali di Simone Dini Gandini pubblicato da Notes Edizioni

Gino Bartali è uno dei più importanti atleti del ciclismo di sempre e in quegli anni decise di rischiare la propria vita pur di salvare quella di altre persone. Nascose nella canna della sua bicicletta i documenti utili agli ebrei nascosti per fuggire dalla violenza del fascismo e del nazismo. Una attività di solidarietà che praticava con la copertura degli allenamenti che lui, atleta di grande fama, senza destare sospetti, effettuava per tenersi in forma in un momento in cui le gare erano sospese. Per questa sua attività, nel 2013, Gino Bartali è stato proclamato Giusto fra le Nazioni

Mercoledì 4 maggio 2022 ore 18,00 – Auditorium Ennio Morricone dell’Università di Roma “Tor Vergata” – Macroarea Lettere e Filosofia, via Columbia 1 Roma. Biglietti da 5 a 12 Euro – www.romasinfonietta.com

Giovedì 5 maggio

Alle 17,30 parte la XXI Stagione dei Concerti de L’Orecchio di Giano: Dialoghi della Antica et Moderna Musica organizzata da MusicaImmagine con la direzione di Flavio Colusso.

Sarà una intesa giornata per un ‘Omaggio a Canova’ con una giornata che comprende, nella mattinata, sessioni di studi presso Villa Lante al Gianicolo che, nel pomeriggio, si sposteranno al Museo di Villa Giulia dove, al Portico a Emiciclo ci sarà un concerto che concluderà la giornata.

Il concerto prevede musiche coeve ad Antonio Canova, grande maestro di scultura e pittura che nello specifico sono “Pigmalione” di Giovanni Battista Cimador [1761-1805], “La Battaglia di Marengo” di Bernard Viguerie [1761-1819] e una prima assoluta di Flavio Colusso, “I naviganti del Tempo – omaggio a Canova”

Fig. 5 Il direttore d’orchestra Flavio Colusso

Nell’esecuzione saranno impegnati il tenore Luigi Petroni (Pigmalione / Crononauta), le voci di Silvia De Palma, Chiara Guglielmi, Margherita Pace e la voce recitante di Dario Ciotoli con gli strumentisti Paolo Perrone violino, Andrea Lattarulo violoncello e Alberto Galletti pianoforte. Flavio Colusso oltre a curare la regia dirigerà l’Ensemble Seicentonovecento. Per approfondimenti sui i convegni in programma e sul contenuto del concerto è necessario connettersi a musicaimmagine.it

Giovedì 5 maggio ore 17,30 – Giardino e Portico a Emiciclo Roma – P.le di Villa Giulia, 9 – Biglietti 16 euro + 4 Euro ingresso ai giardini – www.musicaimmagine.it  

Alle 18,30 presso la Fondazione Isabella Scelsi a Via di San Teodoro, un pomeriggio che abbina musica e pittura. Ecouter / Voir è il titolo di questo interessante appuntamento che può essere considerato una originale esperienza con un dialogo dal vivo tra un pittore e una violoncellista. Il pubblico seguirà la realizzazione di un’opera pittorica che avviene contestualmente all’improvvisazione musicale.

Fig. 6 L’artista Jacob Reymond

Tutto si svolgerà in due parti distinte. Nella prima la strumentista Silvia Lenzi interpreterà Eleousa, opera per violoncello solo di Thierry Pécou. Nella seconda l’artista Jacob Reymond realizzerà dal vivo delle pitture in dialogo con le improvvisazioni di Silvia Lenzi al violoncello.

Per assistere a questo particolare spettacolo è necessario confermare la propria presenza con una mail all’indirizzo fondazione@scelsi.it entro il 3 maggio.

Giovedì 5 maggio ore 18,30 – Fondazione Isabella Scelsi – Via di San Teodoro, 8 – Biglietti ad offerta. Minimo Euro 10 – www.scelsi.it  

Alle ore 19,30, con repliche venerdì 6 ore 20,30 e sabato 7 ore 18,00, presso la Sala di Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, per la Stagione Sinfonica 2021-2022 dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, un concerto affidato al direttore russo di origine osseta Tugan Sokhiev che guiderà l’Orchestra e il Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.

Fig. 7 Il logo dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia

Il programma è interamente dedicato a grandi musicisti russi e si aprirà con la Cantata “Primavera” di Sergeij Rachmaninoff alla cui esecuzione parteciperà il baritono Garry Magee. Seguiranno le vorticose Danze Polovesiane tratte dal Principe Igor di Alexander Borodin alle quali sarà contrapposta, per il finale, la Sinfonia n. 5 in mi minore, op. 64 di Piotr Ilijc Čajkovskij.

Ricordiamo che la recita prevista per venerdì 6 maggio alle ore 20,30 sarà trasmessa in diretta su Rai Radio3.

Giovedì 5 maggio 2022 ore 19,30 – Repliche venerdì 6 maggio ore 20,30 e sabato 7 maggio ore 18,00 – Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone – Sala Santa Cecilia – Biglietti da 19 a 52 euro – www.santacecilia.it

Alle 21,00 la Stagione Concertistica 2021-2022 dell’Accademia Filarmonica Romana prevede un concerto programmato presso il Teatro Argentina dove salirà sul palco il Quartetto Prometeo per il secondo appuntamento dello speciale progetto dedicato all’Integrale dei Quartetti per archi di Dmitri Šostakovič che saranno eseguiti in sei concerti lungo l’arco di tre stagioni concertistiche.

Formato da Giulio Rovighi primo violino, Aldo Campagnari secondo violino, Danusha Waskiewicz viola e Francesco Dillon violoncello, il Quartetto Prometeo è uno dei più apprezzati nel vasto panorama musicale di oggi.

Fig. 8 Il Quartetto Prometeo

Il programma della serata seguirà l’ordine cronologico di composizione già introdotto con il primo concerto della rassegna che comprendeva l’esecuzione dei primi tre quartetti. Nel concerto di oggi si potranno ascoltare il Quartetto n. 4 in re maggiore op. 83 e il Quartetto n. 5 in si bemolle maggiore op. 92.

Giovedì 5 maggio 2022 ore 21,00 – Teatro Argentina. Roma – Biglietti d 10 A 26 euro. – www.filarmonicaromana.org

Venerdì 6 maggio

Alle 20,30 una serata organizzata dall’Istituzione Universitaria di concerti (IUC) assieme alle Biblioteche di Roma ed inserita nella rassegna Note in Biblioteca. L’iniziativa culturale volta a portare la musica nelle biblioteche per ricercare un collegamento con questi preziosi luoghi della Cultura ed ampliare le conoscenze dei numerosi frequentatori.

L’ iniziativa di questa sera si svolgerà presso la Biblioteca Flaiano di via Monte Ruggero con un programma dal titolo del tutto significativo: Morricone Proibito.

Fig. 9 Una attività culturale presso la Biblioteca Flaiano

La serata è curata da Giovanni D’Alò, direttore artistico della IUC ed è strutturata con la forma di conferenza concerto che avrà come punto focale l’opera musicale di Ennio Morricone uno dei grandi della musica italiana la cui produzioni non si esauriscono nel campo della musica per il cinema, attività per la quale è universalmente conosciuto, ma si sviluppano anche nella musica strumentale e nella musica sinfonica.

Alla serata parteciperà il violoncellista Luca Pincini.

Venerdì 6 maggio 2022 ore 20,30 – Biblioteca Flaiano – Via Monte Ruggero 39 – Ingresso libero – www.concertiiuc.it

Sabato 7 maggio

Alle ore 20,30 nuovo appuntamento con la stagione concertistica 2021-2022 dell’Istituzione Universitaria dei Concerti (IUC) che presso il l’Aula Magna dell’Università La Sapienza prevede il secondo appuntamento con il ciclo Absolute Ravel affidato al pianista Roberto Cominati.

Fig. 10 Il pianista Roberto Cominati

L’iniziativa Absolute Ravel rinnova uno degli elementi più importanti contenuti nella programmazione della IUC, quello delle “integrali”. Questa volta la proposta è dedicata all’Integrale dell’opera pianistica di Maurice Ravel e quello in programma per questo pomeriggio è l’ultimo di questa interessante rassegna.

Nel programma che impegnerà il pianista Roberto Cominati nel cui repertorio Ravel occupa un posto di preminenza, ci saranno i seguenti brani: Menuet antique, Pavane pour une infante défunte, Gaspard de la Nuit, Menuet sur le nome de Haydn, Prelude, À la manière de Borodine, À la manière de Chabrier e Le tombeau de Couperin

Sabato 7 maggio 2022 ore 20,30 – Aula Magna Università La Sapienza – Biglietti da 7 a 18 Euro – www.concertiiuc.it

Fig. 11 La violoncellista Marta Premoli

Alle 18,00 la Sala Casella di Via Flaminia ospita il terzo concerto di Giovani Talenti, l’iniziativa messa in campo dall’Accademia Filarmonica Romana assieme alla Società Umanitaria che premia i migliori e più giovani talenti del panorama musicale internazionale offrendo loro il palco della Sala Casella.

Per quest’occasione sul palco salirà un duo composto da Marta Premoli violoncello e Simone Sgarbati pianoforte, che si cimenteranno in un programma molto impegnativo composto da capolavori di due tra i più grandi musicisti russi di tutti i tempi: la Sonata in sol minore per violoncello e pianoforte, op. 19 di Sergej Rachmaninov e la Sonata in re minore per violoncello e pianoforte, op. 40 di Dmitri Šostakovič.

Sabato 7 maggio 2022 ore 18 – Sala Casella – Via Flaminia 118 – Biglietti Prezzo unico 11 euro. – www.filarmonicaromana.org

Domenica 8 maggio

Alle 18,30 parte la VII Edizione del Festival “Un Organo per Roma”. La rassegna che si svolge presso la Sala Accademica del Conservatorio Santa Cecilia è stata ideata dall’organista Giorgio Carnini e promossa dall’Associazione Camerata Italica. Inoltre è il frutto della collaborazione con il Conservatorio Santa Cecilia, con l’Accademia Filarmonica Romana e con l’Associazione Nuova Consonanza e gode del patrocinio della Società Dante Alighieri, dell’Accademia Tedesca Villa Massimo e, da quest’anno, dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani.

Per quanto riguarda lo spirito che anima questa importante rassegna, occorre citare le significative parole dello stesso Giorgio Carnini che ci fanno ben comprendere le finalità di questa iniziativa:

“Dopo sette edizioni e undici anni di impegno crediamo che non sia più il tempo di richieste sommesse; occorre rendere perentoriamente evidente che l’anomala assenza dell’organo da concerto nell’Auditorium Parco della Musica non è soltanto imbarazzante, ma oramai insostenibile. Roma non può più rappresentare il raro caso mondiale in cui un’orchestra sinfonica prestigiosa si trova nella condizione di non poter eseguire correttamente alcune opere del grande repertorio per la mancanza di uno strumento essenziale come l’organo, dovendo ripiegare su un clone elettronico: a quale pianista verrebbe in mente di suonare il quinto concerto di Beethoven su un pianoforte digitale? 
“Il progetto e festival “Un Organo per Roma” – prosegue Carnini – è la voce di una coscienza che felicemente si sta risvegliando, tanto che anche dall’estero riceviamo manifestazioni di adesione morale alla nostra campagna, segno evidente che i problemi di Roma, persino quelli apparentemente minori, non passano inosservati agli occhi del mondo”.

Il festival, che riprende la sua attività dopo due anni di fermo forzato a causa del covid, si svilupperà per tre domeniche dei mesi di maggio (8, 15 e 29) e di ottobre (2, 9 e 16) con concerti ad Ingresso Libero che avranno tutti inizio alle 18,30.

Fig. 12 L’organista Giorgio Carnini

Il concerto iniziale dell’8 maggio inizia con la serie delle serate dedicate a “Bach principio generatore”, in cui si potranno ascoltare le grandi opere per organo accanto ai Preludi e ai Corali del Kantor di Lipsia che daranno lo spunto ad altrettante composizioni di autori contemporanei in prima esecuzione per organo, coro e quintetto di ottoni. Tutti elementi che saranno riproposti, con diverse musiche, nel concerto conclusivo del 16 ottobre.

Nella serata d’aperura suoneranno all’organo Giorgio Carnini, Alberto Pavoni, Han Soo Yeon, Elisabetta Orienti, affiancati dal Baroque Brass Quintet e il Coro Soli Deo Gloria diretto da Giuseppe Galli.

Nel dettaglio saranno eseguite alcune opere di Bach alternate a due prime assolute. Di Johann Sebastian Bach ci saranno la Toccata e fuga in re min.  BWV 565 per organo, il Preludio al Corale Herzlich tut mich verlangen BWV 727 per organo e il Corale Herzlich tut mich verlangen per coro a 4 voci dopo le quali ci sarà Herzlich su Herzlich tut mich verlangen per coro e organo di Stefano Bracci.

Poi un altro gruppo di composizioni bachiane: Toccata e fuga in fa magg. BWV 540 per organo, Preludio al Corale Wachet auf, ruf’ uns die Stimme BWV 645 per organo e il Corale Wachet auf, ruf’ uns die Stimme per coro a 4 voci alle quali seguirà l’altra novità di Carlo Crivelli, Tre per uno su Wachet auf, ruf’ uns die Stimme per organo coro e quintetto di ottoni.

Domenica 8 maggio 2022 ore 18,30 – Sala Accademica del Conservatorio Santa Cecilia – Via dei Greci, 18 Ingresso libero – www.conservatoriosantacecilia.it

Claudio LISTANTI  Roma 1° Maggio 2022