redazione
L’artista Oliviero Fiorenziè stato il protagonista della XII edizione di E-STRAORDINARIO for Kids, il progetto della Fondazione Ermanno Casolidedicato ai figli dei dipendentidel Gruppo Elica. L’iniziativa si è svolta mercoledì 9 settembre, presso l’headquarter dell’azienda a Fabriano.

Ideato e curato da Marcello Smarrelli, Direttore Artistico della Fondazione Ermanno Casoli, E-STRAORDINARIO for Kids propone ogni anno un’esperienza di avvicinamento all’arte contemporanea attraverso ilcoinvolgimento diretto di un artista, chiamato a realizzare insieme ai bambini un’operacollettiva. La giornata rappresenta anche un open day aziendale per le famiglie, offrendo ai più piccolil’opportunità di conoscere il luogo di lavoro dei propri genitori e di scoprire da vicino il mondo Elica.
“In un momento così complesso dove ogni sera abbiamo paura di vedere il telegiornale per le notiziedal mondo, la Fondazione Ermanno Casoli continua ad investire sulle nuove generazioni con E-STRAORDINARIO for kids. Non pensiamo di cambiare il mondo ma cerchiamo di capire dai bambinicosa significa curiosità e creatività. Ne avremo tanto bisogno”
ha affermato Francesco Casoli, Presidente di Elica.
“E-STRAORDINARIO for Kids è da sempre un appuntamento particolarmente significativo per noi. Quest’anno i bambini ci hanno insegnato a riflettere sul valore di ciò che è invisibile, eppure, capace digenerare movimento, come la curiosità, il senso di appartenenza e la collaborazione. Alcuni tra glielementi più importanti di ogni organizzazione e parte integrante della cultura aziendale checoltiviamo ogni giorno”
ha affermato Deborah Caré, Chief HR & Legal Officer di Elica.
Per questa edizione, Oliviero Fiorenzi ha ideato Sussurroinaria, un laboratorio dedicato al tema dell’aria come elemento invisibile ma generativo. Il percorso si è concluso con la realizzazione di un’opera collettiva firmata dall’artista.

Marcello Smarrelli sottolinea:
“La ricerca di Oliviero Fiorenzi si distingue per una pratica che mette inrelazione materia, spazio e comunità, trasformando il processo di costruzione dell’opera inun’esperienza condivisa. È proprio questa attitudine alla sperimentazione e alla co-progettazione,particolarmente adatta al coinvolgimento dei bambini, che rende la sua ricerca particolarmente inlinea con gli obiettivi della FEC e la cultura di Elica”.
Il progetto prende ispirazione dall’anemocoria, il processo naturale attraverso cui alcune piante, come il tarassaco, affidano al vento la dispersione dei propri semi. Da questo fenomeno nasce unariflessione sul soffiocome gesto capace di attivare immaginazione, desideri e possibilità. Attraverso il gioco e la sperimentazione, i bambini sono stati invitati a esplorare il potere creativo dell’aria e a scoprire come anche un gesto semplice possa generare nuove visioni.
La giornata si è aperta con l’intervento di Simona Casavecchia, docente di Botanica ambientale eapplicata presso l’Università di Ancona, che ha accompagnato i bambini alla scoperta dei semi e, in particolare, di quelli che sfruttano la forza del vento per staccarsi dalla pianta e germogliare altrove. Aseguire, Elisa Arcangeli, NTS CFD Engineer – Ventilationdi Elica, ha spiegato in modo semplice egiocoso che cosa sono l’aria e il vento e come agiscono, mostrando, ad esempio, perché una girandola riesca a muoversi grazie alla loro forza.

Nella prima fase del laboratorio, dedicata alla progettazione dell’opera, i partecipanti, guidati dall’artista Oliviero Fiorenzi, sono stati invitati a riflettere sul valore della comunicazione, dell’ascolto e della condivisione, elementi centrali del progetto, attraverso una parola scelta individualmente. Ciascuna parola è stata poi affidata al vento attraverso la costruzione di una girandola di carta. Nel pomeriggio, il laboratorio è entrato nella fase operativa con la realizzazione dell’opera collettiva: ognibambino ha costruito e decorato la propria girandola, contribuendo alla composizione finale.

Ad arricchire il programma della giornata anche la partecipazione della Biblioteca Multimediale R. Sassidi Fabriano, che ha proposto momenti di gioco, letture animate e laboratori di narrazione, accompagnando i bambini in attività pensate per stimolare fantasia, ascolto e linguaggio.
Dall’esperienza e dai contenuti del workshop è nata anche Sussurroinaria, l’opera permanente realizzata dall’artista in collaborazione con le persone di Elica, collocata negli spazi aziendali e ora parte del patrimonio artistico dell’azienda. La giornata si è conclusa con l’inaugurazione dei lavori realizzati dai bambini che hanno partecipato al workshop e dell’opera Sussurroinaria, confermando E-STRAORDINARIO for Kidscome unappuntamento che unisce arte, educazione e partecipazione, capace di promuovere i valori di creatività, inclusione e condivisione che da sempre caratterizzano il progetto.
Oliviero Fiorenzi (1992, Osimo) è un artista visivo che vive e lavora a Milano. La sua ricerca esploral’interazione tra vento, paesaggio e comunità, attraverso dispositivi cinetici e installazioni attivate dalmovimento dell’aria, simbolo di connessione e rinnovamento. La sua pratica, spesso collettiva eperformativa, mette al centro la partecipazione pubblica e il contesto. Ha esposto in spazi istituzionalie indipendenti tra cui Padiglione Italia Expo Osaka 2025 (Osaka, Giappone), Fondazione Feltrinelli eTriennale Milano (Milano), Manifattura Tabacchi (Firenze), Fondazione Pescheria – Centro Arti Visive(Pesaro), Ex-Dogana (Roma), La Mole (Ancona), The Address (Brescia), Sonnenstube (Lugano). Hainoltre collaborato con Dynamo Camp, l’Università Ca’ Foscari di Venezia e ha partecipato a Pesaro2024 – Capitale italiana della cultura.
Roma 13 Settembre 2026
