Ultimi giorni per la mostra Cartier e il Mito ai Musei Capitolini fino al 15 marzo

redazione

Mancano ancora pochi giorni alla chiusura della mostra “Cartier e il Mito ai Musei Capitolini“, che continua a registrare uno straordinario successo di pubblico, con oltre 170mila visitatori dalla sua inaugurazione, lo scorso 14 novembre.

Romani e turisti avranno occasione ancora fino a domenica 15 marzo di visitare l’esposizione, in cui le creazioni della Maison Cartier, per lo più provenienti dall’heritage Cartier Collection, sono poste in dialogo con le sculture in marmo della collezione del cardinale Alessandro Albani – nucleo originario della collezione museale di Palazzo Nuovo – e con alcuni preziosi reperti antichi provenienti dalla Sovrintendenza Capitolina, da prestigiose istituzioni italiane e internazionali e da collezioni private.

Il progetto espositivo, ospitato a Palazzo Nuovo – per la prima volta sede di una mostra temporanea, ha saputo affascinare gli spettatori fin dai primi giorni di apertura con tale preziosa e inedita selezione di creazioni e opere.

Collana a catena con pendente Golden Fleece, Cartier Parigi, 1970

La mostra, curata dalla storica del gioiello Bianca Cappello, dall’archeologo Stéphane Verger e dal Sovrintendente Capitolino Claudio Parisi Presicce, è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura e al coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, in collaborazione con la Maison Cartier e con il supporto di Zètema Progetto Cultura. Il progetto di allestimento è a cura di Sylvain Roca, con uno straordinario contributo creativo del Maestro Dante Ferretti.  

LA MOSTRA

Dalla metà del XIX secolo ad oggi, Cartier ha studiato, tratto ispirazione e reinterpretato il repertorio estetico e simbolico dell’antica Grecia e di Roma, trasformando motivi millenari in gioielli dal carattere unico e moderno. “Cartier e il mito ai Musei Capitolini” è un viaggio affascinante alla scoperta dell’universo estetico e formale della Maison Cartier, in continuo dialogo con l’eccezionale collezione di sculture antiche dei Musei Capitolini. La mostra esplora il modo in cui l’antichità classica ha mutevolmente ispirato le sue creazioni più iconiche ricostruendo atmosfere intellettuali e culturali, ed evocando l’evoluzione dell’immaginario legato alla Grecia e a Roma nel corso dell’Ottocento e del Novecento.

Collana, Cartier Parigi, eseguita su ordinazione, 1911

Particolare attenzione è posta sul profondo legame tra Cartier e l’Italia, specialmente Roma. Le collezioni permanenti del Palazzo Nuovo in Campidoglio – l’originario Museo Capitolino istituito nel dicembre del 1733 da Clemente XII Corsini – si compongono in modo quasi esclusivo di sculture in marmo, in gran parte acquisite dalla collezione del cardinale Alessandro Albani. Molte di queste sculture antiche hanno costituito modelli imprescindibili per la formazione del linguaggio artistico europeo. La mostra offre una prospettiva originale su un aspetto particolare e importante di questo tema: dell’uso del repertorio antico in gioielleria, dai “pastiches” dei grandi collezionisti e orafi del XIX secolo, come i Castellani a Roma, stile Neoclassico Garland, fino alle opere successive ispirate a Jean Cocteau nel secondo dopoguerra, arrivando infine alle creazioni odierne e a un nuovo approccio all’AntichitĂ .

Spilla Stomacher, Cartier Parigi, eseguita su ordinazione, 1907

L’esposizione mette in luce l’uso del repertorio classico greco-romano nelle creazioni Cartier e le trasformazioni della prima metà del Novecento, quando maturò una nuova concezione dell’antichità classica. Una sezione è dedicata alle tecniche e ai processi di lavorazione dei gioielli, con riferimenti all’età romana. La mostra esplora inoltre le ispirazioni mitologiche che hanno nutrito l’immaginario Cartier dall’inizio del XX secolo, confrontando le creazioni della Maison con le antiche divinità di Palazzo Nuovo – Afrodite e Dioniso, Apollo ed Eracle, Zeus e Demetra – e invitando i visitatori a riscoprire all’interno della collezione permanente i modelli antichi che le hanno ispirate.

INFORMAZIONI PER IL PUBBLICO 

FINO A DOMENICA 15 MARZO

Cartier e il mito ai Musei Capitolini

Musei Capitolini – Palazzo Nuovo, Sale al primo piano Piazza del Campidoglio, 1 – 00186 Roma

Orari: Tutti i giorni ore 9.30 – 19.30. Ultimo ingresso un’ora prima della chiusura

Ultimo ingresso un’ora prima della chiusura

Gratuita per i possessori di MIC Card

Per maggiori informazioni

tel. 060608 (tutti i giorni ore 9.00 – 19.00) – https://www.museicapitolini.org