“TAROCCHI. Le origini, le carte, la fortuna”. A Bergamo un’imperdibile mostra dedicata ai Tarocchi realizzata in collaborazione con The Morgan Library di New York.

di Silvana LAZZARINO

La magia dei tarocchi tra disegno e colore. Dall’ascolto di sé alla rinascita

Nel corso della propria esistenza, è essenziale vivere con piena consapevolezza e libertà, ricordando sempre che l’altro è un interlocutore prezioso con cui intrecciare relazioni autentiche e costruire legami significativi. Il vero arricchimento nasce proprio dall’incontro e dal confronto: dal dialogo sincero, dallo scambio di idee e dalla capacità di rimettere in discussione i propri punti di vista. Per raggiungere una profonda consapevolezza del valore che risiede nel confronto e nella condivisione, sono indispensabili l’ascolto e l’accoglienza: il primo passo, però, è saper ascoltare se stessi. In una società in cui tutto procede a ritmi frenetici e spesso prevalgono diffidenza e indifferenza, rischiamo di smarrire la bellezza delle relazioni, dimenticando quanto sia fondamentale partire dall’amore per sé stessi. Così facendo, rischiamo anche di perdere di vista i veri obiettivi che danno senso ai nostri progetti e alle nostre scelte di vita.

Per restituire a se stessi un ascolto autentico, necessario per riconoscersi entro un percorso di crescita emotiva in cui recuperare aspetti non sempre visibili del proprio tessuto emozionale, suggeriamo di accostarsi al mondo dei Tarocchi, strumento dal valore evocativo portato anche dal segno quindi dalle raffigurazioni e dal colore che definiscono le carte Essi possono diventare quindi uno strumento efficace per iniziare un viaggio esplorativo nell’anima per un cammino verso l’evoluzione.

 

 

I Tarocchi si rivelano un prezioso alleato nel percorso di crescita personale, poiché aiutano ciascuno di noi a riconoscere e valorizzare le proprie capacità, orientandole con maggiore consapevolezza per affrontare con resilienza i momenti di difficoltà e le fasi di incertezza della vita. Le suggestive immagini dei Tarocchi, incarnazione di antichi Archetipi, anche per il loro linguaggio simbolico e il valore nel portare ad un ascolto autentico di sé, accompagnano la persona in un vero e proprio viaggio interiore, offrendo nuovi spunti di riflessione e possibilità di trasformazione. Nell’ambito dell’attività del counseling questo mezzo artistico, diventa prezioso quando accade che per il cliente diventa difficile dare voce ad una narrazione verbale. L’arte proprio perché arriva a tutti e non ha barriere producendo un messaggio universale, accompagna verso l’apertura emozionale. L’arte nelle sue diverse espressioni restituisce un nuovo modo con cui entrare in rapporto con quanto intorno e nelle relazioni, suggerisce come i linguaggi da essa manifestati diventino occasioni per raccontare memorie passate, desideri presenti e speranze per il futuro.

A restituire storia, mito e fortuna dei Tarocchi è la mostra “TAROCCHI. Le origini, le carte, la fortuna” a cura di Paolo Plebani che apre il 27 febbraio 2026 a Bergamo presso l’Accademia Carrara che in occasione della straordinaria riunione del mazzo Colleoni, custodito tra Bergamo e New York, ripercorre un viaggio lungo sette secoli passando dal lusso delle Corti rinascimentali alla creatività contemporanea. Realizzata in collaborazione con The Morgan Library di New York, l’esposizione offre un percorso per conoscere meglio le 74 carte del mazzo Colleoni (1455 -1490 circa) il più completo al mondo, conservate tra Accademia Carrara di Bergamo, The Morgan Library di NYC e una collezione privata, I prestiti nazionali e internazionali tra cui: Bibliothèque National de France di Parigi, Beinecke Rare Book and Manuscript Library della Yale University e Biblioteca Nazionale di Firenze,  hanno permesso di dare vita a questo progetto espositivo con cui approfondire la storia, la committenza, gli artisti e le tecniche di queste carte, senza dimenticare la fortuna, e le ispirazioni.

Antonio Cicognara, Tarocchi, il Mondo

Originariamente concepiti come passatempo esclusivo per l’aristocrazia, i Tarocchi si sono diffusi tra il grande pubblico con l’avvento della stampa, per poi essere trasformati, verso la fine del Settecento, in uno strumento di divinazione del futuro. Nel corso del Novecento e oltre, queste carte hanno conquistato uno straordinario valore culturale e simbolico. Il progetto offre uno sguardo senza precedenti sul mondo dei Tarocchi: dalle origini delle carte, passando per le raffinate e sontuose corti dell’Italia settentrionale dove il gioco ha preso vita, fino alla loro evoluzione da passatempo elitario a fenomeno popolare, e all’attrazione esercitata sull’immaginario degli artisti del XX secolo.

Il percorso conduce alla scoperta della forza evocativa delle carte dei Tarocchi, capaci di affascinare e ispirare nel corso dei secoli.

Si parte dal Quattrocento con autori quali Bonifacio Bembo e Antonio Cicognara autori del Mazzo Colleoni, per arrivare ai fermenti del Surrealismo rappresentati da figure come Victor Brauner. Il viaggio prosegue attraverso le raffinate miniature che si rifanno ai Trionfi petrarcheschi, fino alle interpretazioni contemporanee di grandi artisti come Irving Penn, Niki de Saint Phalle e Leonora Carrington, testimoni della continua evoluzione e dell’attualitĂ  del mito dei Tarocchi.

Antonio Cicognara, Tarocchi, la Luna

La mostra presso l’Accademia Carrara si distingue per la straordinaria collaborazione con prestigiosi musei sia nazionali sia internazionali.

Tra le istituzioni coinvolte figurano nomi di rilievo come The Metropolitan Museum di New York, la National Gallery of Art di Washington, il Kunsthistorisches Museum di Vienna, il Castello Sforzesco, la Pinacoteca di Brera, il Museo di Capodimonte di Napoli, la Galleria Sabauda di Torino e la Pinacoteca nazionale di Siena. Per quanto riguarda la sezione dedicata all’arte contemporanea, spiccano i prestiti di opere provenienti da istituzioni di eccellenza come la Peggy Guggenheim Collection di Venezia e la Niki Charitable Art Foundation, ai quali si aggiungono contributi da collezioni private specializzate, rendendo il percorso espositivo ancora più ricco e affascinante, senza dimenticare la collaborazione ricevuta da parte di collezioni private specializzate.

Silvana LAZZARINO  Roma 26 Gennaio 2026

Roma, 24 gennaio 2026

TAROCCHI. Le origini, le carte, la fortuna

a cura di Paolo Plebani

Bergamo, Accademia Carrara

27 febbraio – 2 giugno 2026