redazione
Il Gruppo Albatros il Filo è lieto di sottoporre alla Vs attenzione il libro di Francesco Caprioli “Storia segreta di Emma e di tante camelie perdute” (Perducamelia)
Venezia, 24 aprile 2011. Alessandro Altieri, commerciante veneziano sciatto e indolente, credeva di condurre una vita senza scossoni, finché non si trova coinvolto in un intrigo internazionale nel cuore della Biennale Arte. Opere trafugate, neonazisti argentini e un folle piano criminale che coinvolge persino il DNA del Führer: tutto converge nelle calli, nei campi e nei palazzi della città lagunare. In questo microcosmo contemporaneo si muovono figure straordinarie e misteriose: Emma Tripcovich, erede di antiche dinastie; Chen, il tabaccaio cinese custode di un insondabile enigma; Alberto, lo psicologo sportivo; poi Alessandro stesso, trascinato in una rete di segreti, desideri e rischi inattesi. Su tutti aleggia lo spirito di Aychi, la moglie orientale di Marco Polo, la cui anima veglia ancora tra le viscere oscure di Venezia. Storia segreta di Emma e di tante camelie perdute (Perducamelia) è un romanzo noir di percezioni mediterranee, dove il passato e il presente si intrecciano, le ambizioni si scontrano con il destino e il coraggio emerge negli angoli più imprevisti di una città che custodisce segreti millenari. Francesco Caprioli conduce il lettore in un viaggio tra corruzione, misteri e storie mai completamente svelate, dove anche il silenzio può cambiare il corso della vita.
Francesco Caprioli è nato a Venezia il 14 febbraio 1968. Si è laureato in Economia e Commercio nel 1992, conseguendo il massimo dei voti con una tesi sul rischio dei prodotti finanziari di nuova generazione. Dopo gli studi ha intrapreso, quasi per caso ma guidato da una forte passione, un percorso professionale diverso dalla tradizionale carriera nella contabilità industriale e finanziaria. Gli è stata infatti affidata la direzione di una microazienda di supporto agli eventi a Venezia, spesso legati al mondodell’arte. Questa esperienza ha segnato l’inizio di un lungo cammino nel campo dei beni culturali. Oggi è un esperto d’arte a livello internazionale e, insieme a un team affiatato di professionisti, si dedica alla riscoperta di opere dei grandi maestri in tutto il mondo: capolavori ritenuti perduti o caduti nell’oblio del tempo. La possibilità di ritrovare opere di artisti come Rembrandt o Goya rappresenta per lui una soddisfazione profonda e impagabile. La sua curiosità per la letteratura lo porta a trarre ispirazione dalle esperienze professionali e dagli incontri con un’umanità variegata, fatta di personalità diverse tra loro. Sono proprio queste storie vissute a costituire la materia viva.
Roma 5 Luglio 2026
Per info e contatti:
Gruppo Albatros il Filo – Ufficio stampa
Filippo Lastaria
presentazioni.albatros@gmail.com
