di Claudio LISTANTI
Il Teatro dell’Opera di Roma ha scelto la via della continuità per la programmazione dell’attività futura del teatro. È notizia di oggi che le tre cariche artistiche responsabili dell’attività del teatro sono state rinnovate fino al 2030.
Michele Mariotti che è Direttore Musicale dal 2022 prolunga l’incarico fino al 31 ottobre 2030. Eleonora Abbagnato che dirige il Corpo di Ballo dal 2015 e la Scuola di Danza dal 2021 prolungherà entrambi gli incarichi fino 31 luglio 2030. Ciro Visco Direttore del Coro dal 2022 manterrà l’incarico 31 agosto 2030.

Tutti e tre gli artisti hanno dimostrato qui a Roma di essere figure di prestigio che nel corso dei loro rispettivi incarichi hanno mantenuta alta la qualità artistica del teatro, soprattutto lavorando per l’innovazione e la sperimentazione elementi indispensabili per una programmazione artistica di livello internazionale. Favorevole a questa importante decisione è il Sindaco di Roma e Presidente della Fondazione Roberto Gualtieri che ha dichiarato:
“Il rinnovo degli incarichi di Michele Mariotti, Eleonora Abbagnato e Ciro Visco è motivo di grande orgoglio: grazie alla loro sensibilità, visione e impegno rappresentano la forza con cui continueremo a costruire un progetto artistico di grande qualità per il Teatro Costanzi, capace di proiettare la nostra Fondazione verso un futuro ricco di sempre nuovi successi”.


Francesco Giambrone ha spiegato così i motivi di questa scelta:
“Sono molto felice di questo triplice rinnovo volto non solo a garantire la continuità, ma pensato soprattutto in funzione dell’identità culturale del nostro teatro, che negli ultimi anni ha cercato costantemente di valorizzare il grande repertorio, ma anche di aprirsi ai nuovi linguaggi della scena culturale internazionale, guardando sempre con curiosità e attenzione verso il futuro del teatro musicale e della danza. Mariotti, Abbagnato e Visco resteranno con noi nei prossimi anni, continuando a curare la qualità e la crescita delle compagini artistiche, ma anche proseguendo in quella ricerca di idee, visioni e proposte innovative che ha caratterizzato le più importanti produzioni degli ultimi anni, delle quali loro sono stati i protagonisti”.
Da parte nostra, da anni assidui frequentatori del Teatro dell’Opera, riteniamo giusta questa scelta concludendo con l’augurio di una prospera ed incessante attività che porti il nostro teatro, sempre di più, accanto alle eccellenze del mondo musicale e teatrale europeo.
Claudio LISTANTI Roma 8 Febbraio 2026
