di Claudio LISTANTI
Il Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto (TLS) ha reso noto i vincitori del Concorso di Canto proclamati dalla Giuria presieduta da Donato Renzetti. Inoltre allo Sperimentale è stato assegnato il Premio speciale della 45a edizione del Premio della critica musicale “Franco Abbiati” per I tre atti unici di Gino Negri della scorsa edizione.
Dopo la prova finale, tenutasi presso il Teatro Caio Melisso, la giuria ha proclamato i cantanti vincitori dell’80a edizione del Concorso internazionale di canto del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto.
La giuria, ricordiamo, è composta da Donato Renzetti (presidente), Maria Agresta (soprano), Francesco Saverio Clemente (agente lirico, per la prima prova sostituito da Margot Originale Di Criscio), Enrico Girardi (direttore artistico Teatro Lirico Sperimentale), Giancarlo Landini (critico musicale). Dopo un’attenta valutazione di tutti i candidati ascoltati nell’ambito delle cinque giornate programmate per la fase finale del concorso. Ad accompagnare le prove dei cantanti c’erano i pianisti Dahyun Kang, Georgios Tziatziafis e Antonio Vicentini.

La commissione ha deciso, per quest’anno, di non assegnare il primo premio mentre per i successivi premi emergono i seguenti nominativi:
2° Benedetta Grasso, soprano di Monza, 22 anni – 3° Mattia Ribba, basso di Avellino, 19 anni – 4° Giorgia Cavaliere, soprano di Venezia, 23 anni – 5° Anna Trotta, mezzosoprano di Modena, 34 anni – 6° Edoardo Di Cecco, baritono di Savona, 32 anni.
Inoltre, come da tradizione, all’interno dei quasi 90 candidati sono stati individuati altri sei cantanti risultati idonei. Nello specifico, in ordine alfabetico, sono: Greta Buonamici, soprano di Pisa, 27 anni – Valentina Coletti, mezzosoprano di Pescara, 32 anni – Giovanna Maccatrozzo, soprano di Treviso, 27 anni – Viola Nelfi, soprano di Verona, 23 anni – Anna Pieri, mezzosoprano di Forlì, 29 anni.
I cantanti vincitori si aggiudicano così, per il biennio 2026-2027, una borsa di studio complessiva di 10.000 euro, oltre al premio speciale per primi classificati, che vincono 3.000 euro il secondo e 2.000 euro il terzo. Inoltre i vincitori frequenteranno il Corso di avviamento al debutto che prevede dieci mesi di lezioni. Saranno suddivise in due sessioni della durata di cinque mesi ciascuna, che si terranno a Spoleto tra aprile e settembre di ogni anno. Al termine del corso, avranno la possibilità di debuttare nella stagione 2026 e 2027 dello Sperimentale. Il prossimo 21 marzo, inoltre, a Villa Redenta sono previste le libere audizioni, collegate al concorso e parte integrante della competizione canora.

Per quanto riguarda il valore dei cantanti vincitori sono significative le parole del soprano Maria Agresta:
“Non è stato facile scegliere perchĂ© il livello dei partecipanti era buono e abbiamo tenuto conto di quelle che sono le prospettive di ciascuno di loro. Anche solo aver partecipato è una grande vittoria perchĂ© confrontarsi in un palcoscenico come questo, con ragazzi che vengono da posti diversi e con livelli diversi di preparazione, è un momento di grande crescita. Siamo contenti della nostra scelta e sicuri che i cantanti selezionati vivranno innanzitutto un’esperienza unica e sicuramente saranno le voci dell’opera di domani”.
Esplicative anche le parole del presidente della giuria, Donato Renzetti:
“Il Concorso dello Sperimentale è famoso da 80 anni. Io sono qui come presidente di giuria per la prima volta, ma posso dire che avere quasi novanta candidati provenienti da tutta Europa è un risultato ottimale sia per chi organizza sia per l’intera classe vocale. Indubbiamente ci sono allievi che non hanno una grande esperienza, giovani di tutte le età , più o meno esperti. Il compito di una commissione è quello di aiutarli, non con critiche negative, ma con critiche che saranno utili per affrontare questo tipo di carriera”.

Si conferma così, e si proietta nel futuro, la grande tradizione del Teatro Sperimentale di Spoleto con i suoi 80 anni di storia vissuti intensamente con risultati artistici di grande spessore. La valenza dell’attività dell’istituzione presieduta da Roberto Calai è stata recentemente riconosciuta con l’assegnazione del Premio speciale della 45a edizione del Premio della critica musicale “Franco Abbiati” per lo spettacolo che comprendeva I tre atti unici di Gino Negri – Vieni qui Carla (1956), Giorno di nozze (1959) e Il tè delle tre (1958) andati in scena lo scorso anno nell’ambito della 79° Stagione del Teatro Lirico Sperimentale, con la partecipazione dei cantanti usciti dal Concorso, la direzione di Marco Angius e la regia, le scene e i costumi di Pier Luigi Pizzi.

Il direttore artistico dello Sperimentale, Enrico Girardi, ha espresso enorme soddisfazione per questo riconoscimento sottolineando l’impegno trasfuso da tutti gli artisti per la realizzazione di questo spettacolo:
“L’idea del Trittico – ha dichiarato–  era di valorizzare la freschezza della musica teatrale di Gino Negri e la molteplicitĂ di espressioni che la caratterizza. Perciò, insieme con Marco Angius e con Pier Luigi Pizzi, decidemmo di costruire uno spettacolo basato sulla successione del nero cupo di Vieni qui Carla, seguito dal grigio malinconico di Giorno di nozze e dal bianco esplosione di luce del Tè delle tre. Tante prove, tante discussioni, tanta fatica e l’idea ha poi preso man mano la forma avvincente che gli spettatori hanno sottolineato. Questo prestigioso riconoscimento si deve in ugual misura al tenace lavoro dell’intero staff del teatro, alla appassionata condivisione del progetto da parte del presidente Roberto Calai, al sapiente contributo della squadra tecnica del TLS e alla disponibilitĂ dei nostri meravigliosi giovani cantanti, che sono la nostra risorsa piĂą preziosa”.
Per la realizzazione del Concorso internazionale di canto importante è stato il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Umbria, del Comune di Spoleto e della Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto.
Claudio LISTANTIÂ Roma 15 Marzo 2026
