Prorogata fino al 28 Settembre la mostra “Niki Berlinguer, la Signora degli arazzi” alla Casina delle Civette

di Silvana LAZZARINO

A Roma alla Casina delle Civette di Villa Torlonia grande successo per la mostra dedicata a Niki Berlinguer.

Niki Berlinguer

Il fascino di una narrazione tessile che trova una rinnovata espressione a partire dalla pittura restituendone una rappresentazione creativa e originale, fa di Niki Berlinguer, nome d’arte di Corinna Adelaide Augusta Fidelia (1905-1994) una tessitrice e un’artista di raro talento, molto apprezzata anche a livello internazionale.

A partire dagli anni Cinquanta del secolo scorso, dopo il suo matrimonio con Mario Berlinguer, si è confrontata e ha lavorato con gli esponenti principali delle correnti artistiche italiane del secondo dopoguerra, tra questi: Umberto Mastroianni, Achille Perilli, Renato Guttuso, Piero Dorazio, Emilio Vedova e Corrado Cagli.

Foto allestimento

E’ stato proprio il suo lavoro centrato sull’arte tessile con cui ha dato spazio a nuove dimensioni linguistiche e cromatiche all’insegna della fusione tra tradizione e innovazione, a far sì che si innescasse un dialogo con le stesse opere di grandi maestri: oltre ai citati nomi vi sono anche Hans Hartung, Vincent Van Gogh e molti altri. Con linguaggio artistico originale e spiccata autonomia creativa, la celebre tessitrice durante i decenni ha tradotto l’opera di maestri del secondo Novecento particolarmente importanti per lo sviluppo della sua attività.

Casina delle Civette

Alla Casina delle Civette di Villa Torlonia a Roma fino al 28 settembre 2025 è ancora possibile visitare una piccola e pregevole selezione di arazzi della mostra a lei dedicata “Niki Berlinguer. La signora degli arazzi” curata da Claudio Crescentini, che in questi mesi ha presentato una panoramica della produzione della celebre tessitrice e artista, pioniera nel tradurre la pittura in narrazioni tessili, unendo l’antica tecnica del piccolo punto con influenze contemporanee.

Niki Berlinguer da Achille Perilli Maremante
Niki Berlinguer da Emilio Vedova Dai cinque monti

Dell’esposizione, promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, si possono ancora ammirare alcuni fra gli arazzi più interessanti, come quelli ispirati da noti artisti: l’“Aranceto, da Renato Guttuso”, “Hammamet, da Paul Klee” e “Dai Cinque Monti, tratto da Emilio Vedova”.  Queste opere sono delle vere e proprie re-interpretazioni, secondo l’estro, il gusto e la visione del mondo di Niki Berlinguer, ben lungi dall’essere copie pedisseque dei modelli che imitano.

Gli arazzi non solo rappresentano un unicum nel contesto culturale e storico in cui è vissuta l’artista, ma riflettono quel mondo particolarmente creativo che ha segnato Roma nel Secondo Dopoguerra. Niki Berlinguer è stata testimone dell’arte italiana della sua epoca, raccontandola con ago e filo, strumenti semplici in grado di creare opere legate a un sapere antico.

Niki Berlinguer Uccello di fuoco

Organizzata e ideata da “Il Cigno Arte” con i servizi museali di Zètema Progetto Cultura, l’esposizione, rappresenta una straordinaria occasione per riscoprire la bellezza di diverse opere di Niki Berlinguer, sparse in mille rivoli in varie personali e collettive per oltre quarant’anni, dal 1952 fino al 1994, anno della sua scomparsa.

Ad arricchire il percorso è l’ultima video-intervista dell’artista del gennaio 1994, regia di Maura Cosenza e riprese video di Gianni De Santis, trasmessa in mostra grazie alla collaborazione con il Centro Internazionale Antinoo per l’Arte – Centro Documentazione Marguerite Yourcenar.

Niki Berlinguer, da Renato Guttuso, Aranceto, 103×136 cm,1987

Accompagna la mostra il Catalogo edito da “Il Cigno Arte”, con all’interno saggi del curatore Claudio Crescentini, della studiosa Virginia Giuliano e di Maria Taboga, responsabile del Laboratorio di restauro degli arazzi del Palazzo del Quirinale e studiosa delle manifatture italiane dell’Otto e Novecento.

A corollario della mostra prosegue  anche la serie di storytelling L’Arazzo della domenica, incontri mensili dove gli arazzi dell’artista vengono “raccontati” mediante un diverso punto di vista e volti ad approfondire il rapporto artistico, oltre che amicale, fra Niki Berlinguer e i grandi artisti contemporanei di cui ha reinterpretato le opere.

Silvana LAZZARINO  Roma 7 Settembre 2025

“Niki Berlinguer. La signora degli arazzi”

Musei di Villa Torlonia, Casina delle Civette. Via Nomentana 70, Roma

Prorogata fino al 28 settembre 2025

Orari dal martedì alla domenica ore 9.00-19.00.

La biglietteria chiude alle ore 18.00. Giorno di chiusura: lunedì e 1° maggio.

Info: tel. 060608 (tutti i giorni ore 9.00 – 19.00)

www.museivillatorlonia.it; www.museiincomuneroma.it