Plastilina da Oscar in mostra a Londra: Wallace e Gromit celebrano i 50 anni degli Aaardman Studios alla Young V&A

di Adolfo SANSOLINI

Bethnal Green è una delle zone di Londra che mantiene il sapore di tempi passati, nel bene e nel male. Lì in epoca vittoriana il cielo grigio sovrastava una povertà estrema e Jack lo Squartatore ha inaugurato proprio in quei paraggi la sua serie di omicidi rimasti ancora oggi impuniti.

Ritenendo la diffusione di cultura utile a migliorare l’area, nel 1872 venne aperto il Bethnal Green Museum, utilizzando una struttura portante in ghisa proveniente dalla Grande Esposizione del 1851. Conteneva quadri importanti e alcuni regali di provenienza indiana ricevuti dal Principe di Galles, il futuro re Edoardo VII.

Negli anni ’20 del secolo scorso nel Museo venne allestito uno spazio dedicato ai bambini, poi espanso gradualmente fino a far decidere di modificare la destinazione dell’edificio, che nel 1974 è stato trasformato nel Museo dell’Infanzia.

Sin dalla sua apertura, è stato un satellite del Victoria and Albert Museum, abbreviato in V&A, che dopo un’impegnativa ristrutturazione lo ha riaperto nel 2023 con il nome di Young V&A. Incentrato su ciò che in qualche modo ha a che fare con l’infanzia dal punto artistico, spazia dal design alle arti figurative, inclusa un’ampia collezione di giocattoli di varie epoche. Rappresenta una destinazione interessante anche per chi bambino non è più da tempo.

In questa cornice, non sarebbe potuto mancare il cinema di animazione. Fino al 15 novembre, la Young V&A celebra con una grande mostra gli Aardman Studios, protagonisti dell’animazione stop-motion con personaggi in plastilina, che sono arrivati a vincere ben quattro Oscar. Aardman celebra quest’anno 50 anni di attività. Il loro primo personaggio di successo è stato Morph, nato nel 1977. È un omino di terracotta che dopo essere apparso occasionalmente in alcuni programmi per ragazzi è poi divenuto protagonista di una sua serie.

M0rph

A lui sono seguite molte altre creazioni, presentate attraverso 150 oggetti, alcuni dei quali esposti al pubblico per la prima volta. Va citato che sono state realizzate da Aardman anche le animazioni di video musicali importanti come Sledgehammer di Peter Gabriel nel 1986 e My Baby Just Cares For Me di Nina Simone nel 1987.

Nel 1990 è arrivata la serie Creature Comforts, che l’anno successivo ha ricevuto l’Oscar per il miglior cortometraggio d’animazione. Nel 2023 gli episodi sono stati ampliati e trasformati in una serie televisiva, arrivata in  Italia con il titolo Interviste mai viste.

Sono però Wallace e Gromit i protagonisti indiscussi di questa mostra. Nati nel 1989, hanno iniziato la loro carriera con quattro cortometraggi, due dei quali hanno vinto ulteriori Oscar: The Wrong Trousers (I pantaloni sbagliati) del 1993 e A Close Shave (Una tosatura perfetta) del 1995.

Wallace è uno scienziato a tempo perso residente a Wigan, in Lancashire, assieme al suo cane Gromit. Quest’ultimo, pur non potendo parlare e conservando la sua camminata a quattro zampe ha una nutrita biblioteca, ampie abilità manuali e intellettuali, ed è regolarmente il risolutore dei problemi causati da Wallace.

Grazie a loro, nel 2005 Aardman ha vinto l’Oscar per il miglior film d’animazione con Wallace and Gromit: The Curse of the Were-Rabbit (La maledizione del coniglio mannaro).

Creature Comforts

Di tutti questi lavori sono presenti in mostra storyboard, scenari e personaggi in abbondanza, nonostante nel 2005 un incendio abbia distrutto molti dei materiali d’archivio.

Nel corso degli anni, la grande famiglia di personaggi in plastilina ha continuato a crescere, mietendo ulteriori successi. Chicken Run (Galline in Fuga) del 2000 è stato il film realizzato in stop-motion con gli incassi più alti nella storia del cinema.

La giovane pecora Shaun ha iniziato la sua carriera nel 2007, rivolgendosi a un pubblico più giovane ma guadagnando presto popolarità anche in altre fasce d’età, fino a divenire protagonista nel 2015 del lungometraggio Shaun the Sheep Movie (Shaun, vita da pecora in Italia), nominato all’Oscar.

Con questa mostra la Young V&A non si rivolge solo ai ragazzi. Appassionati del cinema di animazione e dei personaggi della Aardman attraversano tutte le generazioni e a testimonianza di questo interesse il museo sta organizzando aperture serali che riescono a fare il tutto esaurito.

Wallace and Gromit.

La mostra rimarrà aperta alla Young V&A fino al 15 novembre

Nata a Bristol, la Aardman è anche una sorta di istituzione locale. L’anno scorso, per la terza volta sono state disseminate in città decine di statue di Gromit decorate da vari artisti, che si potevano localizzare grazie a un’app specifica. I proventi del merchandising associato all’iniziativa e dell’asta finale delle statue esposte sono stati donati agli ospedali pediatrici della città.

Wallace & Gromit e i loro amici rimarranno alla Young V&A fino al 15 novembre. A quel punto dovrebbe essere già in distribuzione il nuovo film Shaun the Sheep: The Beast of Mossy Bottom, un’avventura ambientata intorno a Halloween, in cui la pecora Shaun dovrà improvvisarsi scienziato per rimediare a una situazione disperata. Sicuramente da non perdere.

Adolfo SANSOLINI  Londra 5 Luglio 2026