redazione
Madonne, sante, eroine bibliche, semplici popolane, zingare o cortigiane.
A impersonarle nei quadri di Michelangelo Merisi da Caravaggio, secondo le fonti, sono le stesse donne che il pittore frequentava, e che nell’immaginario collettivo hanno sempre avuto un posto di rilievo nella sua vita avventurosa e tragica.

Il tema è di indubbio fascino per noi contemporanei e continua a ispirare divulgatori e storyteller. Pur di soddisfare la curiosità del pubblico, nell’intreccio intrigante tra sacro e profano, sono state ricostruite in chiave romanzesca le vite di queste modelle e il loro rapporto personale e sentimentale con l’artista. Si è tentato a tutti i costi di assegnare un nome a ognuna di esse e di riconoscerne la presenza ricorrente nei dipinti.
Se però si sgombera il campo dalle suggestioni, quanto resta di vero?
È la domanda che sarà al centro del nuovo incontro della rassegna “Cronache Romane”, a cura dell’autrice e italianista Stella Fanelli, che si terrà il prossimo 5 maggio a Palazzo Valentini e sarà introdotto dal Consigliere Capitolino e Presidente della Commissione Giubileo Dario Nanni.
Ospiti dell’evento “Oltre la tela” sono Francesca Curti e Michele Cuppone, che hanno dedicato molti studi a Merisi. Curti, autrice di importanti scoperte d’archivio, ha collaborato con la recente esposizione di Palazzo Barberini “Caravaggio 2025” e nel catalogo della mostra ha reso note diverse acquisizioni sulle modelle del pittore. Tra i saggi pubblicati da Cuppone, invece, figurano approfondimenti multidisciplinari sulla Natività rubata a Palermo nel 1969 e su Giuditta e Oloferne, due quadri dove apparirebbe la stessa donna.

Studiosi e appassionati di Caravaggio avranno un motivo in più per non mancare: sarà presentata una novità su un ritratto femminile che si ritiene perduto.
Appuntamento martedì 5 maggio 2026 alle ore 17:30 presso Palazzo Valentini, Sala di Liegro (via IV Novembre, 119/a). Ingresso libero.
Roma 3 Maggio2026

