di Silvana LAZZARINO
CURAA promuove una mobilitazione pubblica attraverso una protesta -Sit in per il 18 giugno 2026 alle ore 18.00 in Piazza Capranica, Palazzo Montecitorio. La protesta va contro gli scempi e per la tutela di Roma in difesa del patrimonio storico-artistico e del Paesaggio e per la tutela ambientale, botanica e faunistica
L’Associazione CURAA – Cittadini Uniti per Roma, i suoi Alberi e Abitanti, il 18 giugno 2026 alle ore 18,00 in Piazza Capranica, Palazzo Montecitorio, promuove una mobilitazione pubblica aperta ad associazioni, comitati, professionisti, studiosi e cittadini per la tutela del patrimonio storico-artistico, paesaggistico, botanico e faunistico di Roma, del Lazio e dell’intero Paese.

L’iniziativa nasce per richiamare l’attenzione delle istituzioni e dell’opinione pubblica sui cantieri e processi di trasformazione che stanno interessando la Capitale e il territorio regionale. Secondo i promotori, la crescente “turbo-cantierizzazione” e un modello di sviluppo basato su grandi opere infrastrutturali rischiano di compromettere in modo irreversibile paesaggi, ecosistemi, alberature storiche e monumenti storici, in nome di un’idea di “progresso” e paragoni con altre capitali europee che non garantisce le necessarie misure di salvaguardia di un patrimonio storico di Duemila anni.
È una “protesta documentata”, la manifestazione intende rafforzare la collaborazione tra le realtà impegnate nella difesa dell’ambiente, della biodiversità e dei beni culturali, nel rispetto dei principi sanciti dagli articoli 9 e 41 della Costituzione Italiana. I promotori ricordano come, negli anni, cittadini e associazioni abbiano più volte cercato un confronto con amministrazioni e istituzioni competenti, ottenendo spesso risposte ritenute insufficienti o decisioni adottate senza un adeguato coinvolgimento delle comunità locali.

La mobilitazione richiama inoltre il rispetto dell’art. 734 del Codice Penale, delle Leggi n. 157/1992 e n. 544-bis, dell’art. 896 del Codice Civile, del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, della Carta di Firenze, della Legge Regionale n. 29/1997, nonché dei provvedimenti ministeriali e regionali del 20 dicembre 2001 e del 3 giugno 2021, strumenti normativi posti a tutela del patrimonio naturale, paesaggistico, storico e culturale. Tra i casi simbolo citati figurano gli interventi nell’area del Mausoleo di Augusto, i cantieri della Metro C con abbattimenti e scavi presso Chiesa Nuova e Castel Sant’Angelo, oltre alle trasformazioni di Viale dei Fori Imperiali e del Colosseo.
CURAA invita tutti a diffondere l’appello e a partecipare all’iniziativa, con l’obiettivo di portare all’attenzione delle istituzioni le numerose segnalazioni e denunce riguardanti la tutela del patrimonio ambientale, storico, artistico e culturale di Roma e del Lazio.
Per informazioni e adesioni: soci.curaa@libero.it ; Instagram: @voxarborum – @curaa.roma
Facebook: CURAA – Cittadini Uniti Roma Alberi Abitanti
Silvana LAZZARINO Roma, 14 Giugno 2026
