di Chiara GRAZIANI
Magnifica Humanitas potrebbe essere la prima enciclica nella storia del magistero della Chiesa a basarsi su un dialogo in corso.
E ad essere, di conseguenza, volutamente e fecondamente, incompiuta, o meglio aperta.
L’immagine migliore, forse, è quella di un cantiere dove le fondamenta sono gettate – la Chiesa si interroga sull’uso delle nuove tecnologie almeno dalla nascita della Human Tecnology Foundation nel 2012 – il progetto ha una visione grandiosa ma occorre stabilire come renderla realtà. La cattedrale in corso, quella della “magnifica” dignità integrale della famiglia umana, ha tante maestranze che devono cooperare, dialogare. E, come viene fatto notare in queste ore da fonti vaticane, “è con i diversi da te che si dialoga”. La cattedrale del nostro futuro, inteso come futuro della famiglia umana tutta insieme, deve arrivare al tetto, alla cupola, alle torri (come la sacra incompiuta della Sagrada Familia di Barcellona) e, allo stesso tempo, essere via via consacrata ed abitata. Perchè l’accelerazione delle nuove tecnologie – ogni giorno più nuove, visto che hanno appreso ad addestrarsi da sole – sottolinea l’urgenza di fare scorrere la novità in un alveo che le metta al servizio della terra che attraversa, senza inondarla, devastarla, desertificarla, al contrario irrigandola, dissetandola, curandola. L’acqua travolge o dà vita, a seconda di come l’uomo la irregimenta. Sorella acqua (umile, preziosa, utile nel Cantico delle Creature) sostiene. A quando Sorella Intelligenza artificiale?
Una delle caratteristiche meno valutate del pontificato di Francesco è stata l’attenzione all’intelligenza artificiale, vista come rischio esiziale per l’umanità o opportunità epocale a seconda di come sarebbe stata addestrata. Anzi è meglio parlare di “intelligenze artificiali” , visto che Bergoglio ne metteva correttamente in risalto la frammentazione meccanica in diverse strutture digitali, addestrate a mimare l’intelligenza umana per uno scopo. Oltre al concetto di “ecologia integrale” (la salvezza di tutti attraverso la cura della casa comune) Francesco ha creato quello di “paradigma tecnocratico” nell’enciclica Laudato Sì. Paradigma “di morte” che unisce l’economia alla tecnologia, sotto il mito falso e disumanizzante dell’efficienza che copre “il potere del denaro” e la corsa al profitto.
Si potrebbe citare, oltre la Laudato Sì (enciclica anche sull’intelligenza artificiale), la lettera Humana Communitas, o il patrocinio ai “Minerva Dialogues” che periodicamente riunivano a Roma le voci più autorevoli nel campo delle nuove tecnologie e dello sviluppo di IA e delle reti neuronali; una vera delegazione della Silicon Valley, impegnata sulla domanda: “che intelligenza artificiale serve all’umanità?”.

Il vescovo Paul Thige ne è stato fra gli organizzatori e anche dai “dialoghi della Minerva” – dialoghi fra mondi apparentemente e storicamente distanti – è venuto senz’altro un gran contributo alla struttura della Magnifica Humanitas: che non nasce dal nulla ma ha radici più che decennali, attecchite nel terreno addirittura del Concilio Vaticano II.
La visione ed il mandato che Bergoglio ha consegnato a Prevost sono quelli della ricerca di un’etica universale sintetizzata in dialogo con altri mondi culturali e religiosi con lo scopo di arrivare – tramite un’urgente sintesi antropologica – a risultati concreti e tangibili. Fra gli altri un “trattato internazionale vincolante” sugli usi dell’intelligenza artificiale ed una “piattaforma di interesse pubblico” a disposizione della comunità internazionale per contrastare la povertà, favorire l’inclusione, creare giorno per giorno un mondo vivibile che garantisca “integrale dignità ad ogni uomo e donna”.
L’alternativa alle torri della Sagrada Familia è la biblica torre di Babele, dove la confusione dei linguaggi che non consentiva agli uomini di comunicare tra loro, portò alla distruzione dell’unità ed impedì la ricerca del bene comune. Fra i lasciti di Bergoglio, in questo campo, c’è il dialogo operativo, opposto alla Babele dei linguaggi. E proprio da questo seme arriva Magnifica Humanitas, fondamenta di una cattedrale che è urgente costruire insieme.
Chiara GRAZIANI Roma 24 Maggio 2026

