“L’eredità di uno studioso d’altri tempi”, il ricordo di Gian Lodovico Masetti Zannini, a dieci anni dalla scomparsa (Palazzo Caetani, 9 ottobre alle ore 15:30)

redazione

La Fondazione Camillo Caetani organizza l’incontro “L’eredità di uno studioso d’altri tempi” in ricordo di Gian Lodovico Masetti Zannini a dieci anni dalla scomparsa.

All’incontro in memoria di Masetti Zannini partecipano gli amici studiosi Carla BenocciTommaso di Carpegna Falconieridon Sandro CorradiniMichele CupponeSimonetta Prosperi Valenti. Modera Antonio Rodinò di Miglione, presidente della Fondazione Camillo Caetani.

L’evento, a ingresso libero, si svolge a Roma giovedì 9 ottobre alle ore 15:30, presso la sede di Palazzo Caetani in via delle Botteghe Oscure, 32.

Le seguenti note biografiche sono liberamente tratte, con integrazioni e aggiornamenti, da: Prisca Fide. Studi in onore di Gian Lodovico Masetti Zannini per i suoi 75 anni, a cura di T. di Carpegna Falconieri, Roma 2004; Id., Ricordo di Gian Lodovico Masetti Zannini, in “Strenna dei Romanisti”, 2016, pp. 493-499:

Gian Lodovico Masetti Zannini (Brescia, 8 febbraio 1929 – Roma, 1 agosto 2015), giornalista pubblicista e studioso di storia, ha ricoperto incarichi presso la Presidenza del Consiglio (Amministrazione Aiuti Internazionali e UNICEF).

Durante il Concilio ecumenico Vaticano II è stato corrispondente di vari giornali. Dal 1959 al 1984 è stato assiduo collaboratore de “L’Osservatore Romano”, con articoli di critica storica e letterari. Dal 1966 al 1971 ha avuto incarichi di insegnamento di Metodologia pubblicistica nella Facoltà di teologia della Pontificia Università Lateranense, e, nel 1980-1981, in quella dello Studio Teologico Bolognese.

Si è dedicato all’Oratorio secolare di San Filippo Neri, del quale è stato vicerettore e successivamente rettore. Dal 1987 al 2005 è stato Consultore della Sacra Congregazione per le Cause dei Santi (sezione storica).

Masetti Zannini a Porta Portese a scegliere libri

È stato consigliere della “Famiglia romagnola” in Roma, di cui ha presieduto il Collegio dei probiviri, proboviro e poi vicepresidente della Società di Studi romagnoli, consigliere o membro di numerosi istituti culturali italiani. Noto studioso, la sua opera supera i quattrocento titoli tra volumi e saggi storici, e i millecinquecento articoli di giornale. Nella sua casa di Bologna ha raccolto notevoli collezioni di manoscritti e testi a stampa, per un totale di oltre 60.000 esemplari.

Masetti Zannini gode di grande fama negli studi caravaggeschi per aver pubblicato nel 1971 il documento con cui il 5 aprile 1600 Michelangelo Merisi si impegnò a dipingere un quadro “cum figuris”. Studi successivi hanno chiarito che il dipinto corrisponde alla Natività di Palermo rubata dall’oratorio di San Lorenzo nel 1969, appena due anni prima che il documento venisse pubblicato.

 Roma 5 Ottobre 2025