di Antonio E.M. Giordano.
Nella suggestiva cornice del cinquecentesco Palazzo del cardinal (Camerlengo di S.R.E.) Guido Ascanio Sforza a Proceno (VT), attribuito agli architetti rinascimentali Nanni di Baccio Bigio e al Sangallo, nel cuore della Tuscia, il 12 giugno è stata inaugurata TRAME DI PASSAGGI, mostra personale di
Giulia Ripandelli
a cura di Antonio E.M. Giordano.
“La trasformazione, il cambiamento, l’illusione dell’immutabilitĂ della forma, la sua corruzione e fluiditĂ sono i temi affrontati da Giulia Ripandelli ”.

Il tempo muta i viventi e trasforma. Gli eventi creano cambiamento, il corso della vita modifica gli esseri umani.
Porta del Lazio sulla via Francigena, Proceno è luogo geografico del passaggio, dell’accoglienza e della trasformazione.
Intraprendere un cammino fisico è anche intraprendere un nuovo percorso nella propria intima geografia. Natura, luoghi e incontri si intrecciano in trame da accogliere di giorno in giorno nel proprio tessuto interiore. Passaggi in luoghi reali si fondono con i paesaggi dell’anima.
Le opere e le installazioni che l’artista propone a Palazzo Sforza creano un percorso in cui forme e geometrie si scompongono, lasciando spazio al caos e aprendo varchi a intravedere e immaginare mondi altri.
L’installazione al centro della sala, metafora del cammino, crea un percorso di stazioni e tappe in cui qualcosa si lascia (si offre) e qualcosa si raccoglie, per ripartire ogni volta con un bagaglio sempre diverso e più ricco.
Il percorso di ciascun essere umano è un filo nella trama della Storia ordita dal Destino. Gli antichi lo attribuivano alle Moire o alle Parche, il cristianesimo alla Provvidenza divina. Goethe diceva che “il Caso è il fedele servitore del Destino”.
Antonio E.M. GIORDANOÂ 21 Giugno 2026
La mostra sarà visitabile fino all’8 luglio 2026
Palazzo G.A. Sforza, Proceno (VT)
Orari: da mercoledì a venerdì e la domenica ore 9:00 – 13:00 lunedì e sabato ore 15:00 – 19:00
InfoPoint Palazzo G.A. Sforza: Tel. 378.3080580
Email:Â coopproceno@gmail.com



