di Silvana LAZZARINO
Sempre più nell’ambito delle attività diplomatiche viene messo in risalto e confermato il valore delle sedi operative e spazi di rappresentanza delle Residenze degli Ambasciatori e Istituti italiani di cultura all’estero dove la memoria istituzionale incontra l’arte con la sua storia fatta di progetti architettonici, arti decorative di raffinata bellezza.

Particolare attenzione al patrimonio artistico culturale dei diversi Paesi del mondo la si deve all’impegno e alla passione dell’Ambasciatore Gaetano Cortese che a partire dal 1999 ha dato vita con la prima pubblicazione sulla Residenza dell’Ambasciatore d’Italia a Bruxelles – Il Palazzo Caraman Chimay- ad un importante progetto editoriale con la Collana diretta da Carlo Colombo.

Dedicata alla cura di volumi di alto profilo volti a mettere in luce la magnificenza delle residenze delle Ambasciate italiane all’estero, questa collana propone pubblicazioni di grande respiro per contenuti e stile anche sul paino della forma e della grafica, che destano sempre più grande interesse per la ricchezza con cui sono descritti luoghi e palazzi di alto prestigio e rara bellezza al cui interno sono custoditi tesori unici tra arredi, dipinti, fregi, colonne di diverse epoche e stili.
I volumi pubblicati, dedicati alle residenze degli Ambasciatori ed agli altri Palazzi di rilievo all’estero, di proprietà dello Stato italiano e destinati a ospitare le Missioni diplomatiche dell’Italia, non solo sono numerosi, ma sono stati definiti quale raccolta più completa di questo genere editoriale.
Nella maggior parte dei casi si tratta di opere corredate da ricche sezioni fotografiche e da un testo – talvolta bilingue – prevalentemente dedicato alla storia degli edifici.


Inoltre il diplomatico Stefano Baldi ha affermato:
“La collana curata dall’Amb. Gaetano Cortese rappresenta oggi la raccolta più completa di questo genere editoriale: un risultato che non deriva solo dall’ampiezza del catalogo, ma dalla qualità del metodo, capace di restituire il valore delle sedi diplomatiche oltre il loro pur rilevante profilo architettonico”.
Ed ha aggiunto:
“le Missioni diplomatiche costituiscano una sintesi simbolica fra il Paese rappresentato e Paese ospitante. Il loro significato trascende dunque il mero valore degli edifici che le accolgono (che in molti casi è comunque notevole) e si configura quale tangibile testimonianza dei rapporti bilaterali, della loro evoluzione storica e della loro solidità”.

Le residenze inoltre rappresentano la sede più idonea non solo per gli incontri bilaterali ufficiali, ma anche per le molteplici attività di promozione dell’Italia a beneficio di tutte le componenti del Sistema Paese.
A rendere fruibile, attraverso le immagini alcune delle Ambasciate e Residenze italiane nel mondo di questa famosa Collana che ha raggiunto 45 pubblicazioni nella versione italiana e 15 nelle versioni in altre lingue (araba, francese, inglese, finlandese, olandese, norvegese, portoghese e tedesca) per un totale di 60 pubblicazioni. è l’uscita del “Calendario Ambasciate 2026” a cura dell’Ambasciatore Gaetano Cortese iniziativa dell’Editore Carlo Colombo, avviata dal 2024. Per ciascun mese dell’anno sono presenti le immagini delle copertine e degli ambienti interni di alcune Ambasciate e Residenze pubblicate nella Collana.
Questa edizione del Calendario 2026 è concepita- come scrive Arturo Varè quale
“viaggio in dodici tappe, in cui ogni mese diventa l’occasione per entrare idealmente in un palazzo-simbolo della presenza italiana nel mondo. Il percorso inizia a gennaio con l’Ambasciata d’Italia all’Aja (“Il Palazzo di Sophialaan”), prosegue a febbraio con Vienna (Palazzo Metternich), marzo con Bruxelles (Palazzo Caraman Chimay), aprile con Bucarest (Villa Stolojan), maggio con Oslo (Villa di Inkognitogaten) e giugno con Berna (Villa dei Marchesi Paulucci di Calboli). Nel secondo semestre, luglio è dedicato a Helsinki (Villa Hjelt), agosto a Stoccolma (Palazzo di Oakhill), settembre all’Istituto Italiano di Cultura di Madrid (Palazzo Abrantes), ottobre all’Ambasciata d’Italia ad Ankara, novembre alla Residenza dell’Ambasciatore a Washington (Villa Firenze) e dicembre all’Ambasciata d’Italia a New Delhi.”
Già Ambasciatore d’Italia nel Regno del Belgio e dei Paesi Bassi rispettivamente dal 1999 al 2003 e dal 2006 al 2009, e Rappresentante Permanente d’Italia presso l’Organizzazione per la Proibizione delle Armi chimiche (L’Aia) Gaetano Cortese in precedenza ha prestato servizio presso le sedi diplomatiche d’Italia di Zagabria, Berna, L’Avana, Washington e alla Rappresentanza Permanente d’Italia presso l’Unione Europea di Bruxelles, in qualità di Ministro Consigliere. Dal 1992 al 1999 ha ricoperto l’incarico di Consigliere aggiunto per l’Informazione e la Stampa del Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro.
E ’autore di testi giuridici e di numerosi articoli legati al diritto comunitario e internazionale pubblicati quando a Parigi era Docteur de l’Université de Paris en Droit International della Facoltà di Giurisprudenza della Sorbona con il Professore Charles Rousseau, e a Roma quando è stato Assistente di Organizzazione Internazionale e di Diritto Internazionale alla Facoltà di Scienze Politiche retta dal Professore Riccardo Monaco dell’Università degli Studi La Sapienza di Roma.
Gaetano Cortese è persona non solo di grande cultura e professionalità per le funzioni di prestigio da lui ricoperte, ma è persona dalla grande sensibilità e lungimiranza per tutto quello che ha realizzato e continua a portare avanti al fine di diffondere sempre più in Europa e all’estero l’arte, la cultura e la bellezza legate al nostro Paese che vanta complessi architettonici e paesaggistici senza eguali. I suoi volumi editi da Colombo diventano un modo speciale e unico per viaggiare in ambienti e scenari dove ritrovare quella parte della nostra storia tra architettura, arte e legami istituzionali, che si fa custode di bellezza, armonia del nostro Paese, volto al dialogo nel tessere interazione e scambio, condivisione e partecipazione con gli alti Paesi.
La versione digitale del “Calendario Ambasciate 2026” per gentile concessone dell’autore e dell’editore è scaricabile all’indirizzo riportato qui di seguito:
https://diplosor.wordpress.com/wp-content/uploads/2025/12/calendario_ambasciate_cortese_2026-3.pdf
Silvana LAZZARINO Roma 4 Gennaio 2026
Roma, 4 gennaio 2026
Il “Calendario Ambasciate 2026”
a cura dell’Ambasciatore Gaetano Cortese
edizioni Carlo Colombo


