di Silvana LAZZARINO
Il 18 settembre 2025, in occasione del 550° anniversario della nascita di Michelangelo Buonarroti (che cade appunto quest’anno), lo scrittore e studioso dell’arte Franco Leone ha presentato a Riga, capitale della Lettonia, un evento dedicato Michelangelo Buonarroti, presso il Museo della Borsa.
Sostenitori del progetto sono stati: la Società Dante Alighieri (presidente dott.ssa Hella Milbreta-Holma), il presidente prof. Andrea Riccardi, il segretario generale prof. Alessandro Masi e il responsabile del Servizio Comitati Esteri dott. Eugenio Vender, la direttrice del Museo d’arte Rigas Birza (Rīgas Birža) dott.ssa Daiga Upeniece, la curatrice dei progetti del Museo dott.ssa Vita Ozoliņa, la direttrice del Museo Nazionale d’Arte della Lettonia dott.ssa Māra Lāce, la direttrice del Museo di Janis Akuraters dott.ssa Maira Valtere, l’Accademia di Cultura della Lettonia e infine il dott. Normunds Skaugis, titolare dell’impresa lettone Sia “Lāči”.
L’evento si è proposto lo scopo di consolidare nell’Europa del nord la conoscenza dell’universalità della bellezza creata da Michelangelo.
Leone ha presentato alcuni dei capolavori più rappresentativi del sommo artista toscano attraverso immagini ad alta risoluzione su maxischermo, le cui emozioni sono state tradotte in simultanea in lingua lettone dalla dott.ssa Hella Milbreta-Holma. È stato un viaggio multimediale dentro la vita di Michelangelo attraverso la lettura delle sue opere, dalle quelle giovanili fino a quelle concepite in tarda età. Protagonisti assoluti sono stati la Pietà del Vaticano, il David, il Tondo Doni, il Mosè, la Pietà Rondanini e gli affreschi della Cappella Sistina, con segreti, misteri e indiscrezioni su alcuni personaggi dipinti negli episodi della Genesi, nel Diluvio Universale e nel Giudizio Finale.
Lo scrittore pugliese ha dedicato una propria poesia in endecasillabi alla Pietà del Vaticano, tradotta in lettone dalla dott.ssa Hella Milbreta-Holma.
L’evento è proseguito con una rappresentazione teatrale da parte del grande attore lettone Vilis Daudziņš, affiancato dal soprano Ieva Parša e dal pianista Aldis Liepiņš.
Erano presenti esponenti importanti del mondo della cultura, dell’università e dell’arte della Lettonia, ma soprattutto un pubblico di giovani studenti dell’accademia e dell’università.
A Leone è stato conferito dalla presidente della Società Dante Alighieri Hella Milbreta-Holma uno speciale “Premio per la Cultura” per il contributo al rafforzamento delle relazioni culturali fra l’Italia e la Lettonia.
Il 19 settembre lo scrittore pugliese è giunto a Vilnius, capitale della Lituania, ricevuto dal vicario della basilica di San Pietro e Paolo per onorare la memoria degli architetti italiani Giovanni Pietro Perti e Giovanni Maria Galli, artefici della meravigliosa chiesa in stile barocco italiano. Qui ha dedicato alla città di Vilnius e alla stessa basilica una poesia tradotta in lingua lituana dalla dott.ssa Jone Babelyte.
In un momento in cui sono molto alte le tensioni per i continui sconfinamenti di droni e Mig russi nell’area baltica, il messaggio dell’arte immortale creata da Michelangelo si pone come l’avamposto di un mondo multidimensionale di pure emozioni, capace di resistere ai secoli, di unire più popoli sotto il segno della Bellezza, ma anche di credere che possa esistere un’alternativa alla distruzione.
Ce lo ha insegnato l’arte di Andrea Del Sarto che, con i colori della sua Ultima Cena di Firenze, ha fermato nel 1527 il saccheggio del monastero di San Salvi da parte dei Lanzichenecchi.
Ce lo ha insegnato anche l’arte di Piero della Francesca nel 1944, durante la Seconda Guerra Mondiale, salvando la città di Sansepolcro dai cannoneggiamenti degli Alleati.
Silvana LAZZARINO Roma 18 Ottobre 2025









