“La Vergine offre il Bambino a san Francesco”: una nuova opera di Pietro da Cortona (a Palazzo Chigi in Ariccia, 21 Marzo, ore 17,30)

di Anna LO BIANCO

Il 21 marzo 2025, ore 17,30, verrà presentato a Palazzo Chigi in Ariccia un dipinto di Pietro Berrettini detto Pietro da Cortona (Cortona 1596 – Roma 1669) raffigurante ‘La Vergine offre il Bambino a san Francesco’, collezione NAM. L’opera viene illustrata da Anna Lo Bianco, storica dell’arte di chiara fama, specialista del Seicento e Settecento romano, curatrice della grande mostra su Pietro da Cortona tenuta a Palazzo Venezia nel 1997, ma anche di mostre su Pier Leone Ghezzi e Rubens, già direttrice della Galleria Nazionale d’Arte Antica di Palazzo Barberini.
Il quadro, inserito nel programma “Quaderni del Barocco”, avviato nel 2008 da Palazzo Chigi in collaborazione con il compianto Ferdinando Peretti, oggi proseguito su impulso del figlio Matteo, rimarrà in esposizione per un anno presso l’istituzione museale ariccina.

‘La Vergine offre il Bambino a san Francesco’: una nuova opera di Pietro da Cortona

Se Rubens aveva manifestato le premesse del grande Barocco internazionale, Pietro da Cortona è il protagonista assoluto di un nuovo modo di fare pittura. Il suo è un linguaggio denso di energia, carico di dinamismo che supera gli spazi delle rappresentazioni, volto a intenerire e a coinvolgere lo spettatore, sorprendendolo.

La sua carriera, iniziata lentamente nel ricordo del gusto toscano, attorno agli anni ’20 e dal ’23 in poi conoscerà una inarrestabile fama. I suoi mecenati sono infatti ora i potentissimi Sacchetti, che ne colgono per primi il grande talento e poi lo stesso papa Urbano VIII Barberini che gli affida l’incarico più prestigioso e complesso del momento: l’affresco della Volta del Salone di Palazzo Barberini (fig. 1).

1 Pietro da Cortona, Trionfo della Divina Provvidenza, 1633-39. Affresco, 24 x 14 m. Roma, Palazzo Barberini, volta del salone.

Seguono anni carichi di successi nei quali viene ingaggiato anche dai Medici per dipingere gli affreschi di Palazzo Pitti (fig. 2).

2 Pietro da Cortona, Firenze, Palazzo Pitti, Sala di Apollo
2b Pietro da Cortona, Firenze, Palazzo Pitti, Sala di Venere

Negli anni 40, per precisione nel 1642 in dicembre, rientra da Firenze a Roma, dove aveva appena terminato gli affreschi della Volta, con un bagaglio ormai di successi clamorosi.

Possiamo dire che questo è per l’artista un decennio eccezionale. Si concentrano infatti in questi anni invenzioni straordinarie, destinate a caratterizzare da allora in poi il suo linguaggio innovativo e coinvolgente.

Ecco perché il ritrovamento di una piccola pala risalente a questi anni, di altissima qualità raffigurante La Vergine porge il Bambino a san Francesco, ci appare estremamente interessante anche per le varie problematiche che ci pone (figg. 3, 4).

3 Pietro da Cortona, La Vergine offre il Bambino a S. Francesco, coll. NAM
4 Pietro da Cortona, La Vergine offre il Bambino a S. Francesco (part.) coll. NAM

La conduzione ci appare fluida e raffinata, tipica di questa maturità dell’artista. Le misure (olio su tela, cm. 98 x 75) fanno intendere che si tratti di una versione preparatoria della grande tela di analogo soggetto che si trova nella chiesa della S.S. Annunziata ad Arezzo (fig. 5).

5 Pietro da Cortona, La Vergine offre il Bambino a San Francesco. Arezzo, S.S. Annunziata

Il quadro ci appare come un esempio squisito di tenerezza religiosa con una Vergine giovanissima che porge il Bambino, roseo e paffuto, al santo. La sua figurina si sbilancia verso San Francesco quasi a toccarlo con un’invenzione coinvolgente.

Questa piccola pala è dunque il modelletto che si pone tra il disegno, il bozzetto, piccolo e veloce, e la versione definitiva, che evidentemente il committente desiderava vedere nel suo aspetto finale. Sul modo di lavorare di Cortona e degli artisti del periodo, su cui poco si sa, questo dipinto può offrirci importanti spunti.

 Roma, 15 Marzo 2026