di Vitaliano TIBERIA
Ricordo di Pierluigi Lotti
Scompare con Pierluigi Lotti una delle personalità più significative per gli studi su Roma. Sodale del prestigioso Gruppo dei Romanisti, lo ricordano con stima i numerosi studiosi, fra i quali molti giovani, che hanno pubblicato i loro scritti su “Alma Roma”, l’importante rivista, fondata nel 1922 e diretta da Pierluigi Lotti dal 1993, che si è sempre distinta per l’originalità dei contributi di romanistica pubblicati. Uno spazio storico-letterario-filosofico eletto, condiviso per molto tempo con un’altra rivista romana come “L’Urbe”, fondata nel 1936 da Antonio Muñoz e diretta per tanti anni dall’indimenticabile Manlio Barberito. Due sedi di alta cultura che hanno mantenuto viva l’attenzione per gli studi di archeologia, di storia e di critica dell’arte a Roma, fondati sul metodo storico-filologico-estetico, spesso tradotti in veri e propri capolavori letterari.
In tempi che privilegiano spesso, secondo il metodo della curatela, descrittivismi di maniera con scarsi fondamenti scientifici, ma caratterizzati spesso da improvvisazione, la scomparsa di Lotti, segna la perdita del nobile riferimento di un intellettuale all’antica, di cui sentiremo sempre più la mancanza.
Vitaliano TIBERIAÂ Roma 26 Gennaio 2027
