Marina Ortona 02-08-2026
Le MezuzothÂ
(bronzo, giallo-azzurrine, verde-Israel)
La mezuzà è un contenitore che si affigge sugli stipiti delle porte, nelle case delle famiglie ebraiche. Allâinterno di essa viene apposto un rotolo di pergamena scritto a mano da uno scriba, che usa una penna dâoca e dellâinchiostro naturale. In esso câè il passo di una preghiera quotidiana, lo ShemĂ , in cui si ricordano lâunicitĂ del Signore e i precetti da tramandare di generazione in generazione.
Ă un rituale affermato in tutto il mondo ebraico quello di toccare la mezuzĂ con la mano, che viene poi portata alla fronte, e infine alla bocca. Questa gestualitĂ sta a santificare la preghiera e a dare importanza al suo significato.
La Shin, posta allâesterno e in alto della mezuzĂ , è una lettera ebraica che ha diversi significati: indica il nome del Signore; è la prima lettera dello ShemĂ , che è la preghiera scritta sulla pergamena; è una lettera che, nella sua forma, ricorda tre fiammelle, e quindi il fuoco come origine di vita, alla base dellâebraismo.
La mezuzĂ riflette le influenze locali; gli stili nel mondo sono innumerevoli, a seconda anche dellâepoca. Ho cercato di creare delle mezuzoth pratiche, essenziali, leggere. La forma è semplice. Ă lo smalto che le rende particolari.
Ho realizzato diversi tipi di mezuzoth e applicato su di esse differenti smalti.
Le prime due mezuzoth sono quelle che io definisco âsquadrataâ e âarabesqueâ, per la loro forma. Per loro ho scelto un gres bianco. Lo smalto è adatto ad una fusione ad alta temperatura. Il forno elettrico è arrivato in seconda cottura a 1280°C. Il suo colore inganna fino a credere che si tratti di bronzo, ma in realtà è porcellana smaltata. Sono state realizzate nel 2013.
Le seconde sono state ricoperte con smalti a base di biossido di manganese e rutilo. Lâazzurrino è tipico del manganese, mentre il rutilo può dare anche una colorazione giallo-dorata. Esse hanno un rinforzo dietro che amplia la superficie di appoggio e adesione alla parete. La loro forma è squadrata, pulita, essenziale, priva di orpelli, perchĂŠ lo smalto, su una forma semplice, risalta in misura maggiore.
Il colore delle ultime due mezuzoth lâho denominato verde-Israel perchĂŠ mi ricorda una mezuzĂ che vidi anni fa in Israele: era in metallo, ma era rivestita di una patina verde, a sottolineare lo scorrere del tempo. Una di esse, quella a destra, è tra le prime, essenziale. Quella a sinistra ha la Shin in rilievo e il rinforzo sul fondo.
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