“La favolosa Elsa”, un libro di Renzo Paris racconta le ‘epifanie’ della grande scrittrice.

di Marco FIORAMANTI

Il 21 giugno 2024 Renzo Paris scrive sul “Venerdì di Repubblica” un ‘pezzo’ intitolato PRO O CONTRO ELSA MORANTE NELL’INFUOCATA ESTATE DEL 1974.

Nel giugno del ’74 infatti fu pubblicato La Storia – Uno scandalo che dura da diecimila anni, il romanzo della Morante che scatenò sui giornali ampi e contrastati dibattiti tra gli intellettuali dell’epoca, fu successivamente incluso nella Bokklubben World Library List dei 100 migliori romanzi di tutti i tempi. Uscito in libreria direttamente in edizione economica (661 pagine, duemila lire) racconta della Roma durante e subito dopo l’ultima guerra, un libro che – cito dalla quarta di copertina –

“vorrebbe parlare a tutti, in un linguaggio comune e accessibile a tutti”.

Chiaro l’attacco alla neoavanguardia (leggi Gruppo 63), desiderosa di sperimentare attraverso lo scardinamento del linguaggio nuove forme di espressione, dove la trama precisa non ha più senso e i moduli del nuovo romanzo diventano le apparizioni, i sogni, i gesti, gli atti, le azioni.

Le epifanie di Elsa la favolosa vengono raccontate in questo libro da Renzo Paris – che la frequentò dal 1965 al 1974 –  in forma onirica, avendo continuato in seguito a dialogare con lei, o meglio con la sua ombra, anche nel decennio successivo, fino alla morte di lei avvenuta nel novembre 1985 nella clinica romana Villa Margherita. Racconta Paris:

Avevo ventidue anni nel 1965, quando vidi uscire Elsa dal fioraio di Via di Ripetta. Lei ne aveva, credo, più di cinquanta. La seguii sul marciapiede che portava in via dell’Oca dove viveva da sola, essendo riuscita a scacciare suo marito, impazzita per il suicidio di Bill Morrow che aveva amato alla follia. Frequentavo Lettere alla Sapienza di Roma e avevo sentito il suo nome da Giacomo De Benedetti, il suo primo mallevadore, durante le sue affollate lezioni universitarie sul romanzo italiano del Novecento. […] La chiamai ad alta voce. Lei si voltò e s avvicinò per vedermi bene, con i suoi occhi miopi. Le dissi subito che avevo letto i suoi libri e pronunciai il mio nome e cognome. “Ah, ma tu sei già famoso, sei un personaggio!”. […] Mi concesse di chiamarla al telefono e, se volevo, di tanto in tanto, poter salire nella casa coniugale che sapevo piena di gatti dai nomi strani. […]

Diviso in due parti e trentaquattro capitoli, i ricordi morantiani, intimi e sparsi, “e a volte fluttuanti come detta la memoria involontaria proustiana”, dell’autore si mescolano al suo dramma familiare, quello di suo figlio Alessandro colto da emorragia cerebrale.

In ogni capitolo del libro si vive un episodio in cui i protagonisti, Bill Morrow l’amore della sua vita, Alberto Moravia il marito, Dario Bellezza il confidente, il fedelissimo Carlo Cecchi, l’amico poeta Sandro Penna, Pier Paolo Pasolini (che definì la Morante ‘una manierista’), Goffredo Fofi, Berardinelli, Garboli e Siciliano e tanti altri, escono vivi sulla scena e – come sempre nello stile di Renzo Paris – emozionano il lettore ponendolo, non visto, al centro di ogni evento.

Dal racconto esce fuori una Elsa Morante strega, maga, anarchica, antiborghese, vicina ai “giovani capelloni di piazza di Spagna”, vestita di lunghe gonne indiane, foulard sulla testa, spesso instabile e irritabile, consapevole della sua voglia e convinzione nella scrittura, di poter arrivare direttamente alla gente.

Dopo miss Amelia e madame Laura, con donna Elsa, la favolosa, personificazione della letteratura, poetessa e scrittrice, entrambe stellari, viva ed eterna, si chiude la splendida trilogia sulla vita pubblica e segreta delle donne ‘estreme’ di Renzo Paris.

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Renzo Paris (fonte Atelier Poesia)

Renzo Paris (Celano 1944), vive a Roma dal 1955. Poeta, romanziere e critico, ha insegnato Letteratura francese nelle Università di Salerno e Viterbo. Collabora con “il manifesto” e “il Venerdì di Repubblica”. Tra le ultime opere pubblicate: Il fenicottero. Vita segreta di Ignazio Silone (Elliot, 2014), Pasolini. Ragazzo a vita (Elliot, 2015, nuova ed 2025), Miss Rosselli (Neri Pozza, 2020), Pasolini e Moravia. Due volti dello scandalo (Einaudi, 2022) e Madame Betti (Elliot, 2024).

Marco FIORAMANTI  Roma 21 Dicembre 2025