Jazz, blues e samba internazionale a Santa Domenica Talao, nel Cosentino

di Sabatina NAPOLITANO

Torno a scrivervi per parlarvi di un festival che si tiene in Calabria, questa volta, non in Toscana. Parlo dell’International Tyrrhenian jazz festival.

1 Locandina

Quest’anno si terrà dal 17 al 20 luglio 2025 al Garden Stage di Palazzo Campagna a Santa Domenica Talao. Il garden stage di Palazzo Campagna offre una atmosfera incantevole tra blues e jazz, l’anno scorso si è tenuto dal 25 al 28 luglio. Il rapporto che ho istaurato con questi artisti è più profondo, per certi versi, a quello che ho potuto costruire con gli artisti del festival ad Asciano, con alcuni ci siamo rivisti in altre meravigliose occasioni e ho avuto modo di intervistarli, di conoscerli meglio e istaurare un’amicizia.

Prima di dirvi cosa ho sentito a queste serate, vi ribadisco che ho avuto la fortuna di fare amicizia con alcuni egli artisti di cui vi parlo, quindi. Le prospettive con cui ve li racconto sono perciò più intime. Onde evitare un pasticcio cercherò di dirvi chi c’era: Salvatore Sangiovanni Jazz Trio, Gaea Schell & Cristiano Nuovo, Nives Raso Latin Jazz Trio, Joy de Vito, Ed Bisquera Jazz e blues trio, Egidio Ventura “Soa Jobim” Trio, Birdland Swing Quartet, Donna Lorraine Jazz Trio, Freddie Maguire Funk R&R Band, Elena Welch Jazz & blues trio, Roberto Guarino & Antonia Greco, Studenti Stellari del Centro di Aggregazione Musicale Birdland.

2 Sabatina con Wilma Landau

Per ogni curiosità potete rivolgervi a Wilma Landau: è lei che organizza il festival. Potete riconoscerla nella foto insieme a me, uno spirito nobile, una donne gentile, dolce e attenta a selezionare incredibili amicizie nel percorso dell’anima.

Passiamo al racconto di quei giorni. Il 27 luglio dello scorso anno vengo a sapere del festival a Santa Domenica Talao, e che un amico, Pierangelo, ci sarebbe andato. Quindi mi sono catapultata senza pensarci due volte, con un orribile vestito viola, accompagnata da lui, ed il primo incontro lì è stato con Elena Welch, e Ed Bisquera. Su instagram ho lasciato diverse dirette.

Elena Welch, una voce che dipinge le emozioni che rimangono dentro e poi trovano il medicamento, lo stratagemma della comunicazione. Originaria di Smithfield, in Illinois, si è trasferita a Chicago dove ha cominciato la sua carriera da cantante jazz e blues. Ha pubblicato quattro album, per formazione affascinata da figure come Sheila Jordan e Madeline Eastman. 

2 Ed Bisquera e Elena Welch

Il blues ha sempre fatto parte della mia identità, sarà per la sua tradizione, per le dodici battute, per le blue notes, per il call and response, per i testi di desiderio, evocazione, sublimazione, erotismo; vibrare a una melodia blues porta ad essere ciò che siamo. Se la poesia potesse scegliere un genere musicale in cui intimamente connettersi quello di certo, sarebbe il blues.

D’altra parte trovo il blues una incantevole e potente arma di seduzione, mette di buon umore come il vino, rende il cuore frizzante come lo champagne. I testi delle canzoni di Elena Welch sono come dei percorsi incredibili, nel corpo dolce e divino dell’altro, nel desiderio senza domande. Testi che ubriacano di desiderio, soprattutto per chi è già innamorato come me, concetti che rimandano alla divinità di tante cose: il bacio di chi si ama, la richiesta, il tocco di chi si ama.

E non è proprio questa l’ubriacatura del desiderio amoroso? In più la voce profondissima e intensissima di Elena rinnova l’espressione emotiva, il rinnovarsi dell’incontro amoroso, che chissà probabilmente diventerà il più potente della storia, come l’incontro con la persona giusta.

Una epica storia dell’opportunità dell’amore, una melodia continua enorme e modesta insieme, e il desiderio di essere migliori insieme, di permettersi il sapere e il sapore dell’amore.

In questa sorta magia, Ed Bisquera trasmette cosa costituisce la dipendenza amorosa. Sì i temi blues, la meravigliosa voce di Elena che svuota Santa Domenica per riempirla di desiderio, ma anche tutto il mondo, tutta la musica. Il ponte di una vigna nuova, continua. Il desiderio: questo formidabile promotore di tutte le cose.

Ed Bisquera ne diventa un forte rappresentante: pianista, compositore, arrangiatore musicale, originario del Pacific Northwest (USA) e residente nella zona di Vancouver. Lui è conosciuto per il jazz contemporaneo, combinando elementi pop, R &B, funck. Ed Bisquera: un potente musicista, un’anima con cui vale la pena contaminarsi e un amico. Ed ha lavorato con artisti come Ben Vereen, Barbi Benton, Carole King, Brandford e Dellfeayo Marsalis, Terence Blanchard, Victor Goines, Peter White, Dave Koz. 

Il 27 luglio del 2024 era un sabato, giorno in cui si sono esibiti anche Egidio Ventura con il “Soa Jobim” trio. E ho anche apprezzato e conosciuto Cristiano Nuovo & Gaea Schell. 

La domenica del 28 luglio ci siamo rivisti tutti, e alla fine di questo percorso incredibile Nives Raso insieme a Joy De Vivo mi hanno messo il buonumore.

4 Nives Raso

Nives ha un repertorio diverso dalla musica blues, i suoi interessi verso la musica napoletana, le contaminazioni jazz e world music, la musica sudamericana, gli omaggi a Pino Daniele, fanno della sua voce, del suo groove una invenzione geniale che attraversa le Americhe, l’Europa, il Mediterraneo, per una contaminazione antica piena degli apprezzamenti delle nostre tradizioni.

Ho avuto modo di ascoltare Nives anche in una altra occasione successiva al Festival di Santa Domenica, per la rassegna “Ti racconto un suono” a villa Giordanelli a Scalea. Per quell’occasione Nives portava in scena lo spettacolo “Nauplia” con la sua band. 

Insieme a Nives a Santa Domenica ho conosciuto anche Joy de Vivo. Un chitarrista jazz che ha suonato in tutto il mondo, docente di chitarra jazz all’accademia musicale di Firenze. Appassionato di viaggi in bici, ha intrapreso anche un epico e lungo viaggio in bici in Cile, Patagonia e Terra del Fuoco.

Joy e Nives ci deliziarono con una samba intrisa di sentimento. Nives quando canta la samba è graziosissima e penetra il pubblico riempiendolo di giocosa passione e un senso di pace riscaldante.

Vi ho riportato la gioia di alcuni ricordi tra blues, jazz e samba. Rinnovo l’appuntamento per chi è in Calabria per il prossimo festival che si terrà sempre nella splendida cornice di Palazzo Campagna, dal 17 al 20 luglio 2025. Una conversazione non solo per chi è amante della musica, ma anche, forse, e scrivo senza peccare di presunzione, per chi vuole imparare ogni giorno ad amare, riscoprire il passato, cercare nuove abitudini e colori per il futuro, impegnarsi a riscoprire le radici per riformarsi. Ricordare ogni giorno di amare di più, di vivere il fantastico gioco dell’amore, sforzo che vale il senso, che oltrepassa ogni momento il vuoto, il significativo e valoroso e cavalleresco senso di vincita. 

Sabatina NAPOLITANO  Asciano  13 Luglio 2925