Importanti affreschi inediti di Andrea Sacchi riemergono dal restauro della Villa La Maddalena, Muccia (MC). La scoperta di Lorenza Mochi Onori

redazione

Pubblichiamo con molto piacere grazie alla generositĂ  della Prof.ssa Lorenza Mochi Onori – che ancora una volta affida ad About Art la possibilitĂ  di rendere noti i frutti del suo costante lavoro di ricerca- e alla disponibilitĂ  e magnanimitĂ  della famiglia Zaccarini Bonelli, attuali proprietari della Villa La Maddalena (Muccia – MC-), gli affreschi di mano di Andrea Sacchi che riemergono dal restauro ancora in corso nella tenuta marchigiana.

La villa – come chiarisce la Prof.ssa Mochi Onori- fu acquistata intorno al 1642 dal Cardinale Angiolo Giori (Capodacqua – MC-. 1586 – Roma, 1662) strettamente legato alla famiglia Barberini; fu infatti maestro di camera di Urbano VIII, che lo creò Cardinale nel 1643, e successivamente venne nominato loro amministratore dai due cardinali Antonio e Francesco Barberini, dopo la loro fuga in Francia. Com’è noto, quest’ultimo, implicato nelle inchieste promosse dal nuovo pontefice Innocenzo X sulle malversazioni perpetrate dai Barberini, nel 1646 fu costretto a fuggire in Francia insieme ai fratelli Antonio e Taddeo sotto la protezione del Mazzarino; i Barberini quindi delegarono al Giori anche la gestione dei lavori per il monumento funebre di Urbano VIII, affidato a Gian Lorenzo Bernini.

Ma per che qui ci riguarda, Angiolo Giori, fu anche uno dei principali committenti di Andrea Sacchi, al quale commissionò vari lavori di decorazione e ristrutturazione per le chiese marchigiane, come la Cattedrale di Camerino e la chiesa di Santa Maria in Via nella stessa città (dove il Cardinale è sepolto).

La Villa appartenne alla famiglia Giori fino al 1739, quando si estinse la linea maschile; è attualmente proprietà della famiglia Zaccarini Bonelli ed è in restauro con i fondi del terremoto.

Questi affreschi -che oggi vongono resi pubblici per la prima volta- sono un primo parziale risultato del lavoro di ricerca che Lorenza Mochi Onori sta portando avanti e che troverĂ  un piĂą completo riscontro in una prossima pubblicazione che darĂ  conto dell’integrale ciclo pittorico.

Roma 12 Luglio 2026