Il ricorso al Tar del Lazio dell’Ass.ne C.U.R.A.A. (Cittadini Uniti per Roma i suoi Alberi e Abitanti) contro l’abbattimento degli storici pini di Roma.

di Silvana LAZZARINO

L’Associazione CURAA (Cittadini Uniti per Roma, i suoi Alberi e i suoi Abitanti) lo scorso 15 aprile 2026, ha ribadito al TAR del Lazio, attraverso gli Avvocati Federico Nespega e Raffaella Di Tarsia, in attesa della pronuncia del giudice, la sua richiesta di sospensiva cautelare per fermare l’abbattimento degli storici pini di Roma in aree vincolate. A seguito della richiesta dell’Associazione C.U.R.A.A. in rappresentanza dei suoi numerosi associati oltre che dei residenti del Municipio I, e con intervento ad adiuvandum della storica associazione per la difesa della natura “Fare Verde”, si attende l’udienza di merito che probabilmente sarà fissata in autunno.

Come ha dichiarato Jacopa Stinchelli, Presidente CURAA:

Restiamo in ascolto ora, i nostri avvocati hanno trovato un clima di attenzione nei confronti di un tema che sta a cuore, la conservazione di alberi sani che sono monumenti viventi e rappresentano il patrimonio identitario di Roma e dell’Italia nel mondo.  Siamo fiduciosi. Il nostro ricorso e il nostro impegno hanno l’obiettivo di rappresentare la sensibilità crescente dei romani per i loro alberi che ancora oggi e in troppi municipi sono sotto attacco, nonostante la primavera e la tregua di legge (legge 157/1992) impongano lo stop alle motoseghe. Gli alberi ancora oggi vengono sbrancati e tagliati senza la necessaria cautela da ditte che spesso non vengono adeguatamente monitorate dal Dipartimento Ambiente” noi avversiamo questa assenza di cura e trasparenza, la riteniamo pericolosa. Ci auguriamo che si arrivi presto a discutere il merito del nostro ricorso . Oggi il Comune di Roma non ha presentato le singole perizie di molti alberi abbattuti, che nelle valutazioni risultavano in buono o ottimo stato, con questi presupposti permane quindi una sostanziale incertezza per il rischio di altri abbattimenti. La deforestazione del centro storico è in atto dal 2023 e non può essere svolta senza il consenso informato dei cittadini. “

L’Associazione, pur essendosi formalmente costituita nel 2025, come Comitato Spontaneo Difendiamo i Pini di Roma già dal 2022 ha dato vita a numerose iniziative dimostrando una capacità aggregativa che ha portato alla creazione dell’associazione stessa come soggetto giuridico stabile.

L’impegno di CURAA è contro gli abbattimenti di alberi soprattutto nelle zone sottoposte a vincolo e tutelate dal Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio (D.Lgs. 42/2004), in particolare artt. 136 e 142. L’Associazione ha espresso preoccupazione anche per la capitozzatura degli alberi, tecnica vietata dal Codice del Verde Capitolino del 2021, ma ancora utilizzata dalle ditte appaltatrici del Comune. Inoltre, C.U.R.A.A. ha ricordato che ogni abbattimento di alberi storici deve essere preceduto dal “nulla osta” della Soprintendenza Speciale di Roma, come previsto dall’art. 146 del D.Lgs. 42/2004. L’Associazione ha anche sottolineato le irregolarità legate agli abbattimenti nel periodo di nidificazione (31 marzo – 31 agosto), in violazione della Legge 157/1992, che tutela la fauna selvatica. L’Associazione C.U.R.A.A. continuerà a difendere il patrimonio verde di Roma come bene identitario della città, portando avanti le sue numerose battaglie quotidiane, anche legali.

Silvana LAZZARINO  Roma  19 Aprile 2026